MATERA- Si terrà venerdì 10 giugno 2016, ore 18.30, al Circolo “La Scaletta”, in via Sette Dolori 10, la presentazione del libro “Italia 1915. In guerra contro Giolitti” del senatore Luigi Compagna , pubblicato da Rubbettino Editore.

L’autore propone un’analisi del giolittismo e dell’antigiolittismo, ponendo in evidenza il significato innovativo del governo di Giovanni Giolitti, in un’Italia, che come stato unitario vantava solo un cinquantennio di vita, difficile e contraddittoria. Nel volume vengono analizzate le motivazioni dell’ antigiolittismo, considerato un errore di giudizio in quanto deformazione del pensiero e dell’azione giolittiana, ma anche un modello con cui analizzare i fenomeni successivi nella vita politica della Repubblica.

Compagna con stile rapido e talvolta persino scanzonato utilizza il passato per illuminare alcuni aspetti dell’ attualità, ponendo ai lettori l’interrogativo “Il governare bene non è forse più importante delle asserite grandi visioni spesso causa di risultati negativi?”.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta”e  Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, interverranno l’autore, Emma Fattorini, senatrice e storica, docente dell’ Università “La Sapienza” di Roma e Guido Pescosolido, storico e docente dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Note sull’autore

Luigi Compagna ( Napoli 1948) ha insegnato Storia delle dottrine politiche alla LUISS “Guido Carli”di Roma, senatore liberale nella XI legislatura, rieletto poi col centro destra nella XIV, XVI e nell’attuale legislatura. È condirettore di “Libro Aperto”, la rivista fondata da Giovanni Malagodi e oggi diretta da Antonio Patuelli. È membro del comitato promotore del “Dizionario del liberalismo italiano” presieduto da Fabio Grassi Orsini.

Fra le sue opere: Alle origini della libertà di stampa nella Francia della Restaurazione (Laterza 1979); Gli opposti sentieri del costituzionalismo ( Il Mulino 1998); Parlamentarismo antico e moderno ( Lombardi 2003); Theodor Herzl ( Rubettino  2010).

Matera, 7 Giugno 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone  mob.329.7144199

 MATERA- Arrivano dal Dipartimento di Arte sperimentale della Kunstuniversität di Linz  i venti ragazzi austriaci che ieri pomeriggio ha visitato la sede del Circolo La Scaletta, archivio  delle numerose attività svolte in ambito socio-economico, storico, artistico e ambientale dagli  infaticabili soci. Il  gruppo costituito da filosofi, architetti e fotografi hanno ascoltato con interesse la storia del sodalizio, raccontata dal presidente Ivan Focaccia. Un’avventura lunga quasi sessant’anni che è parte integrante della città di Matera, un luogo che gli studenti potranno scoprire e studiare fino al 20 maggio, attraverso un ciclo d’incontri, che si terranno nella sede del Circolo culturale. Il lavoro di ricerca con carattere scientifico e artistico, che si estenderà anche alla Basilicata, è coordinato da Angelo Stagno, architetto materano, docente dell’ateneo austriaco, impegnato da oltre vent’anni in progetti e studi sul territorio lucano, conosciuti a livello internazionale, e da Andrea van der Straeten, capo del Dipartimento di Arte sperimentale.

Il tema scelto per quest’anno è la contemporaneità del tempo, accompagnato dalla frase di Mark Twain “La storia non si ripete, si pone in rima”. “Noi viviamo parallelamente molte epoche – ha osservato il professore Stagno- e a Matera questo è particolarmente evidente. Questa città con la sua storia millenaria è  un crogiolo di culture diverse e frammiste e si pone come luogo ideale per un’analisi attenta e precisa della periodizzazione storica sotto gli aspetti architettonici, dei costumi popolari, dei riti e dell’arte in generale. Per questi motivi – ha concluso l’architetto – la Città dei Sassi offre i presupposti migliori per la realizzazione di elaborazioni artistiche dal carattere più diversificato e poliedrico”.

Lo scambio di esperienze e conoscenze degli studenti di Linz con artisti, creativi materani, specialisti e conoscitori di arti e mestieri in ambito locale è tra gli obiettivi di base dell’esperienza del seminario di studi che si terrà a Matera, in collaborazione con Casa Noha, FAI Fondo per l’Ambiente italiano e ASI, Agenzia spaziale italiana.

I lavori realizzati a conclusione del progetto saranno oggetto di una pubblicazione prodotta dal  Dipartimento di Arte sperimentale della Kunstuniversität di Linz e verranno presentati al Circolo La Scaletta.

Il primo appuntamento su fotografia, territorio e tradizione è in programma sabato 14 maggio, ore 18, con il fotografo Antonello Di Gennaro, seguiranno gli incontri sulla lavorazione della cartapesta con gli artisti Michelangelo Pentasuglia, Raffaele Pentasuglia, Massimo Casiello e con Francesco Linzalone per parlare di slow food e prodotti tipici.

Matera, 13 maggio 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

MATERA- Domenica 15 maggio, ore 19, presso il complesso rupestre Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, nel Sasso Barisano, è in programma il secondo appuntamento di AUTENTRAVEL - Benvenuti nell’era dell’autenticità”, performance di danza contemporanea e teatro, a cura di Asd Oltredanza- Progetti in movimento, con il patrocinio del Comune di Matera e del Circolo La Scaletta.

Dopo il successo dello scorso primo maggio nella Chiesa del Cristo Flagellato ( ex ospedale San Rocco, continua il viaggio di Autentravel nei luoghi più suggestivi della Città dei Sassi, che proseguirà il 21 maggio a Palazzo Lanfranchi e il 28 maggio in piazza San Giovanni.

Nella seconda tappa musica, danza e recitazione si fonderanno nello scenario arcaico della Cripta di Madonna delle Virtù, dando vita a uno spettacolo unico .

Il progetto coreografico, realizzato da Asd Oltredanza, giovane associazione materana che  promuove la danza e le arti performative, si basa sull'improvvisazione e sulla comunicazione delle danzatrici in lotta con gli oggetti che le legano alla crisi, fino al ritrovamento di se stesse e del loro essere autentiche.

Nella società attuale “bombardati” da continui input provenienti dalla tv e dai social network, l’autenticità è ormai una cosa rara. La performance riassume il senso di spaesamento creato nell’uomo dal venir meno dei valori assoluti, la nostalgia per le totalità perdute che hanno abituato l’uomo a vivere senza punti di riferimento e a ricercare la sua autenticità.

L'esibizione è accompagnata da interventi teatrali degli attori dello IAC ( Centro Arti Integrate) e i brani drammatizzati derivano da interviste fatte a cittadini e turisti della città di Matera sul tema dell’autenticità.

Solo per questa data, è gradita la prenotazione per permettere a tutti una visuale completa della performance.

Le prenotazioni potranno essere effettuate scrivendo una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. con il numero di persone che intendono assistere allo spettacolo.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

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 Coreografie: Rossella Iacovone,

 Ballerine: Serena Di Lecce, Simona Colucci, Alessia Perniola, Vita Cardinale, Nicla Schiavone, Sofia Rega, Giorgia Gagliardi, Cristina Porcari

Attrici: :Mariana Vizziello e Silvia Manicone (IAC).

Progetto grafico: Antonio Cappiello.

Progetto video: Alex Maffei Simone Martone, Andrea Bianchi, Francesco Casiello, Giuseppe Scocuzza e Matteo Martone.

Organizzazione: Rossella Iacovone, Adele Paterino, Serena Di Lecce, Monica Montesano e Viviana Matacchiera.

                

                                  CALENDARIO  EVENTI

  • 15 MAGGIO: Chiesa rupestre Madonna delle Virtù ore 19.00
  • 22 MAGGIO: Palazzo Lanfranchi ore 18.00
  • 28 MAGGIO: Piazza San Giovanni ore 21.30

MULTIMEDIA

Promo dell’evento a cura di Alex Maffei e Simone Martone

https://www.youtube.com/watch?v=pRWuX19aZFk&sns=fb

 FACEBOOK

https://www.facebook.com/asdoltredanza/ pagina facebook dell’asd Oltredanza – Progetti in movimento

https://www.facebook.com/events/1581564505488417/ pagina facebook dell’evento Autentravel

Matera, 11 maggio 2016

 

 

Il 24 aprile 1986 moriva a Roma Gerardo Guerrieri, uno degli intellettuali più significativi e influenti del mondo del teatro italiano e internazionale, nato a Matera, ma originario di Grottole, il paese dove è sepolto. A trent’anni dalla sua morte l’illustre materano sarà ricordato sabato 23 e domenica 24 aprile nell’ambito dell’evento “Gerardo Guerrieri: trent’anni di riscoperte ( 1986-2016)”, organizzato dall’ assessorato alla Cultura del Comune di Grottole e il Circolo La Scaletta, con il patrocinio dei comuni di Roma, Matera, Vimercate (MB), Fondazione Matera-Basilicata 2019, il Dipartimento di Storia dell’Arte e dello Spettacolo dell’Università “La Sapienza” e la sede nazionale della SIAE.  

Sabato 23 aprile,ore 18.30, presso il Circolo La Scaletta, in via Sette Dolori 10, è in programma la presentazione del libro “Omaggio a Gerardo Guerrieri- Riscoperta di un grande intellettuale del ‘900”, edizioni Magister, a cura di Selene Guerrieri, .figlia del grande regista, drammaturgo, sceneggiatore, traduttore, critico teatrale e regista. Il volume è una raccolta di appunti, fotografie, lettere, programmi e contributi di docenti e amici di Guerrieri, il primo saggio organico su uno dei protagonisti della cultura italiana del dopoguerra. Nel volume sono riprodotte le lettere scritte da alcuni amici e ammiratori di Guerrieri, tra cui Giorgio Albertazzi, Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Arthur Miller, Salvatore Quasimodo, Rocco Scotellaro, Giorgio Strehler e Luchino Visconti. Nel corso dell’incontro interverranno la curatrice del libro, Selene Guerrieri, Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Francesco De Giacomo, presidente della provincia di Matera e sindaco di Grottole, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera e autore del libro “Una prova di futuro il “Guerrieri” di Matera”, pubblicato nel 2014 da Giuseppe Barile editore.  Un testo che descrive la struttura polivalente, di alta qualità architettonica, che sarà intitolata a Gerardo Guerrieri. L’edificio polifunzionale diventerà il luogo della sperimentazione e creatività culturale e sarà realizzato a Matera, presso la Cava del Sole. Lo scrittore e storico del teatro Ferruccio Marotti parlerà della sua amicizia con il drammaturgo di origine lucane, seguiranno gli interventi di Francesco Vitelli, docente universitario, Tommaso Strinati, direttore MUSMA, museo della scultura contemporanea di Matera, il regista Fabio Segatori e l’attore Giovanni Capalbio presenteranno il documentario  “Gerardo Guerrieri”.

Gli appuntamenti proseguiranno a Matera domenica 24 aprile, ore 11, presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi, dove sarà celebrata una messa in suffragio del materano di fama mondiale, nato a pochi metri, in via San Francesco n.33. Alle 12.00 nel luogo natìo, dove ora sorge un ristorante, sarà scoperta una targa in ricordo di Guerrieri posta sulla facciata di Palazzo Giura Longo.

Alle 18.00 a Grottole, in provincia di Matera, sarà inaugurato in Viale della Resistenza il Centro della Creatività intitolato a Gerardo Guerrieri. Un luogo di riferimento per la comunità, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che ospiterà convegni e mostre, laboratori di scrittura creativa e cineforum, in collaborazione con la Scuola Holden e la Lucania Film Commission. Interverranno alla cerimonia d’inaugurazione il giornalista e docente universitario Rocco Brancati, autore del documentario “Gerardo Guerrieri un antropologo dietro le quinte” e del volume sulle critiche teatrali scritte da Guerrieri per il quotidiano L’Unità, dal 1940 al 1945,Giuseppe Barile editore, che farà parte di una collana dedicata al grande regista. Seguiranno gli interventi di Ferruccio Marotti, Fabio Segatori, Tommaso Strinati, con letture di brani a cura dell’attore Giovanni Capalbo. Saranno presenti Anne d’Arbeloff, moglie di Guerrieri, la figlia Selene Guerrieri e la cognata, la scrittrice e  pittrice Natalie D Arbeloff.

Matera 20.04.2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

 

Realizzare un Urban Center in cui far dialogare amministratori, associazioni, imprenditori, professionisti e cittadini per contribuire attivamente a delineare il futuro delle città di Matera e Potenza. E’ questo il prossimo obiettivo del progetto CAST, Cittadinanza Attiva per lo Sviluppo sostenibile del Territorio, cofinanziato dalla Regione Basilicata nell’ambito del Programma Visioni Urbane. Un passaggio dal virtuale al reale che arriva dopo l’esperienza dell’ Urban Center Virtuale, realizzato attraverso la piattaforma web www.castlab.it, utilizzato per promuovere dibattiti e processi di partecipazione online per interventi di rigenerazione urbana nei due capoluoghi lucani. Un’esperienza che ha permesso alle associazioni Circolo culturale La Scaletta di Matera, Culture & Territori e Art Park di Potenza e Ateliermob di Lisbona, promotrici del progetto, di lavorare in sinergia con l’ Università degli studi di Basilicata per la realizzazione di proposte progettuali per il recupero e riuso di edifici e spazi pubblici dismessi, a partire da esigenze e fabbisogni della cittadinanza. Per Matera le proposte partite dal basso, grazie alla collaborazione del Dicem ( Dipartimento delle culture europee e del Mediterraneo) dell’ateneo lucano, si sono arricchite della creatività e competenza degli studenti del quinto del corso di studi di architettura. I futuri architetti hanno studiato e immaginato una nuova vita per sette edifici pubblici abbandonati o sottoutilizzati della città, mettendosi alla prova anche con proposte per la modalità di gestione delle attività previste e con valutazioni preliminari circa la sostenibilità economico-finanziaria.  I progetti sono stati presentati alla cittadinanza e al vicesindaco Giovanni Schiuma nel corso di un incontro pubblico, che si è svolto lo scorso 12 aprile nell’Aula Magna della facoltà di Architettura,a conclusione dell’attività di laboratorio degli studenti. L’avvio di una collaborazione tra amministrazione comunale e università è stata condivisa dall’assessore che ha apprezzato in maniera particolare le proposte in grado di integrare la funzionalità dell’edificio con i fabbisogni del quartiere e della città. “La vera sfida dell’amministrazione è quella di riuscire ad avere una visione ampia nella progettazione degli  spazi e nel recupero di edifici pubblici dismessi - ha sottolineato Schiuma nel corso dell’incontro- in grado di creare sinergie tra i vari contenitori. andando oltre il singolo intervento, nel rispetto delle peculiarità di ogni spazio o edificio”.

Una sfida colta da alcuni progetti presentati, come nel caso del complesso monastico di Santa Lucia vecchia, nel cuore dei Sassi; un edificio da destinare a spazio espositivo da utilizzare come “vetrina” per promuovere le attività della città, lavorando in rete con associazioni e altri spazi culturali limitrofi come Casa Noha, Palazzo Viceconte, il Musma, museo della scultura contemporanea e la Cattedrale. Un luogo da rendere vivo e partecipato attraverso laboratori e workshop e valorizzare attraverso interventi che rispettano il paesaggio, ripristinando antichi elementi architettonici, come il campanile, di grande valore simbolico.

Recupero delle periferie, rispetto dell’ambiente e integrazione sociale sono le parole chiave contenute nella proposta di rigenerazione urbana del rione San Giacomo. Le strutture analizzate dagli studenti sono  Casino Dragone, in via Fermi da destinare a centro di educazione ambientale e l’ex biblioteca in via Conversi, da recuperare come centro socio-assistenziale. Queste destinazioni d’uso sono state individuate partendo dalle esigenze delle associazioni e dei cittadini intervistati e dal  piano pluriennale d’investimenti  presentato dal Comune. Le due strutture dovrebbero fornire una serie di servizi e attività rivolte a bambini, anziani e disabili.

L’ edificio ex formazione del PAIP, nella zona industriale, sarebbe il luogo ideale per ospitare un istituto d’arte cinematografica con due auditorium, un teatro di posa e spazi dedicati alla post produzione dei prodotti audiovisivi.  Un edificio in stato di abbandono, da dedicare alla settima arte, in grado di fornire nuove opportunità e rispondere alle esigenze di una città, sede di numerosi set cinematografici.

Luoghi di socializzazione e spazi per la cultura sono le priorità emerse per il centro di Matera, dove vi sono tre ampi contenitori pubblici dismessi, l’ex scuola A. Volta, in via Lucana, da far rivivere come spazio di coworking, un luogo dove lavorare e confrontarsi su arte e tecnologia., destinando alcune sale al vicino Museo Ridola.  Negli uffici dell’ex Genio civile, angolo tra via Torraca e via Passarelli, gli studenti hanno proposto un caffè letterario, dove leggere e chiacchierare. Un luogo pensato per cittadini e turisti, in grado di fornire informazioni e ospitalità grazie all’infopoint e a alla realizzazione di un ostello. Infine si rivolge allo stesso tipo di utenza anche il progetto di recupero degli ex uffici veterinari, in via L. Battista, un tempo caserma dei vigili del fuoco, da trasformare in un luogo di ristoro e degustazione di piatti tipici, in cui è possibile partecipare anche ad attività culturali.

In tutti i progetti  attenzione particolare è stata rivolta non solo al recupero e riuso di spazi ed edifici dismessi, ma anche ai temi della gestione degli stessi, con particolare riferimento al coinvolgimento di imprenditori privati, associazioni ed enti no profit e amministrazioni pubbliche.

Matera, 14 aprile 2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

Gli studenti di architettura presenteranno delle proposte progettuali per dare nuova vita a sette contenitori abbandonati, presenti nel centro e nella periferia della città
Martedì 12 aprile 2016, ore 10, presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Basilicata, in via Lazazzera, si terrà l’incontro conclusivo dei workshop su “Recupero e riuso di edifici pubblici dismessi per iniziative di rigenerazione urbana a Matera”. L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto CAST, Cittadinanza attiva per lo sviluppo dei territori, e conclude un ciclo d’incontri sul tema della rigenerazione urbana, organizzati dal Circolo La Scaletta di Matera e le associazioni Culture e Territori e Art Park di Potenza e Atelier Mob di Lisbona, in collaborazione con il DiCEM Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo dell’Ateneo lucano.
Nel corso della mattinata gli studenti del quinto anno del corso di studi di architettura presenteranno le proposte progettuali per il recupero, riuso e gestione di sette edifici pubblici dismessi presenti a Matera..
Un centro per l’educazione ambientale per Casino Dragone (San Giacomo), uno spazio espositivo in rete con altri centri culturali nei rioni Sassi per l’ex Monastero di S. Lucia e Agata ,un centro socio sanitario dedicato alle fasce più deboli della popolazione nell’ex Biblioteca San Giacomo e un polo cinematografico nell’ edificio ex formazione della zona PAIP, sono queste alcune delle proposte sviluppate dai futuri architetti, a partire dalle esigenze espresse dai cittadini e dalle associazioni, attraverso i questionari compilati sul sito www.castlab.it e i canali social. Inoltre nella realizzazione dei progetti è stato considerato anche il programma pluriennale degli investimenti 2016-2019 presentato dal Comune di Matera, in cui rientrano alcuni edifici analizzati.
Nell’ambito del progetto CAST è stato realizzato un esperimento di partecipazione dal basso, che ha saputo coniugare i fabbisogni della cittadinanza con la creatività giovanile, in grado fornire idee e informazioni utili ai rappresentanti istituzionali.
All’incontro interverranno: Antonella Guida, coordinatrice del corso di studi di Architettura (DiCEM), Piergiuseppe Pontrandolfi, coordinatore del progetto CAST, Giovanni Schiuma, vicesindaco di Matera e assessore alla Pianificazione strategica e Innovazione, Antonio Conte, coordinatore del laboratorio progettuale del Corso di studi di Architettura, Ivan Focaccia, presidente del Circolo culturale La Scaletta.

Matera, 8 Aprile 2016
Ufficio Stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199