S’inaugura giovedì 7 settembre, ore 19, presso il Museo Archeologico “D. Ridola” di Matera, ( via Ridola n.24 ) la mostra fotografica “MatERA È.- Tra passato e presente”, organizzata dalla sezione giovani del Circolo La Scaletta. Un percorso che attraverso la fotografia racconta come sono cambiati e come stanno cambiando i luoghi più rappresentativi della Capitale europea della cultura 2019.

“L’esposizione- ha spiegato Mario Paolicelli, presidente della Scaletta Giovani - comprende le fotografie dell’archivio Vinciguerra, memoria storica della città, messe a confronto con gli scatti realizzati dai ragazzi, che ripropongono le stesse strade e le stesse piazze a distanza di molti anni”.

Nel corso della serata arte e musica accompagneranno i visitatori con il live painting di Anna Chito, Domenico Dubla, Nicoletta Crapuzzi e Pasquale Marculli e le note di Antonio Nicoletti e Antonella Pandiscia.

La mostra “MatERA È.- Tra passato e presente” dà il via a una serie di attività e eventi culturali proposti da La Scaletta Giovani, associazione nata nel 2014 da un gruppo di ragazzi, tra i 16 e i 20 anni, che seguendo l’esempio dei fondatori dello storico Circolo La Scaletta, intendono far conoscere, salvaguardare e valorizzare la città di Matera e il suo patrimonio storico, artistico e naturalistico.

Il nuovo consiglio direttivo è composto dal presidente Mario Paolicelli, il vicepresidente Matteo Migliori, il segretario Silvio Festa, il responsabile comunicazione Francesco Perrone e il consigliere Pierpaolo Buono.

Dopo la serata inaugurale la mostra potrà essere visitata presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori 10.

Per informazioni 0835.336726

Matera, 2 settembre 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

 

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Matera  30 Giugno - 5 novembre 2017

 

 

COMUNICATO STAMPA

Trent’anni di “Grandi Mostre nei Sassi” di Matera

Al via la mostra di scultura di Novello Finotti 

S’ inaugura venerdì 30 giugno, alle ore 18.30, a Matera nelle chiese rupestri Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci la mostra antologica di Novello Finotti, “Dalle profondità del tempo”, organizzata dal Circolo “La Scaletta”. Con le opere del Maestro veronese l’associazione culturale materana celebra il trentennale della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi”, nata nel 1978, quando negli antichi Rioni e nel prospicente altopiano murgiano furono collocati i “ferri” di Pietro Consagra. Un atto di denuncia dello stato di abbandono dei Sassi e il sogno di alcuni giovani visionari, trasformato in realtà grazie all’ impegno di tutti questi anni e la nomina della città a Capitale europea della cultura 2019.

Tra sogno e realtà sembrano fluttuare le sculture in marmo e in bronzo del raffinato artista scaligero, tra i più importanti esponenti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Finotti si è formato all’Accademia di Belle Arti di Verona, ha esposto le sue opere in tutto il mondo: da New York a Tokio, dall’ America Latina ai Paesi del Nord Europa, fino ad arrivare a Busan, dove lo scorso anno ha incantato il pubblico coreano. In Italia ha partecipato tre volte alla Biennale internazionale d’arte di Venezia (1966, 1984 e 2014) e nel 1976 è stato invitato alla Quadriennale nazionale d’arte di Roma.

L’antologica di Matera, a cura di Beatrice Buscaroli, presenta nelle chiese rupestri trentotto opere e nella saletta della Grafica del Musma, Museo della Scultura Contemporanea, sette acqueforti e sette sculture.

La mostra ripercorre cinquant’anni della produzione artistica di Finotti, dalle prime imponenti opere in bronzo, come La macchina del tempo, Immagine dissepolta e Senza titolo, datate 1965-1966, con cui ha partecipato alla 33^ edizione della Biennale di Venezia, al recente Omaggio a Giulietta del 2014, simbolo universale dell’amore e di Verona.

Nel percorso espositivo i marmi bianchi dei 22 elementi che compongono “Omaggio a Shakespeare”,1980-1984, brillano tra le luci soffuse della cripta di Madonna delle Virtù, evocando enigma, mistero e spiritualità.  L’itinerario nei suggestivi ambienti ipogei prosegue con sculture che richiamano eventi tragici del secolo scorso come “Dopo Chernobyl”, 1986-1987, metamorfosi e compenetrazioni con il mondo animale e vegetale. Un viaggio tra la profondità interiore e la leggerezza dello spirito e della materia di “Prego non fatemi il solletico”,1990-1994 e la velata sensualità di “Mantide 2”, 1998. Fino a risalire verso “Il Cammino dell’Uomo” 1968-1969, un’opera, tra le più importanti dell’artista, che richiama la storia millenaria di Matera e il suo percorso, invitando a riflettere sui concetti di Morte e Rinascita, attraverso l’incedere di un essere umano verso una porta spalancata al futuro.

La rassegna “Le Grandi Mostre nei Sassi” negli anni scorsi ha ospitato artisti come: Consagra, Melotti, Martini, Cambellotti, Fazzini, Matta, Milani, Andreotti, Kolìbal, Negri, Raphael, Mascherini, Hare, Viani, Mirko, Lassaw, Azuma e altri ancora, oltre alle edizioni delle Biennali di Scultura Contemporanea dedicate all’Italia, all’America e alla Francia.

La rassegna ha il patrocinio di MiBACT,  Regione Basilicata, Fondazione Matera- Basilicata 2019, APT Basilicata, Università degli studi della Basilicata, Provincia, Comune e  Fondazione Zétema di Matera.

È realizzata grazie al sostegno del Main sponsor Total.

Gli altri sponsor sono Soc. Coop. Cave Heritage, Attilio Caruso, agente generale Unipol Sai, Cementeria Matera- Italcementi Group e con i contributi delle aziende materane Frascella Emanuele s.r.l. e Stella All in one s.r.l.

Il catalogo con le foto delle opere esposte è a cura di Giuseppe Barile Editore.

La mostra resterà aperta fino al 5 novembre 2017, con i seguenti orari:

dal 30 giugno al 30 settembre, tutti i giorni, con orario continuato 10-20;

dal 1 ottobre al 5 novembre 10-13.30  e 15.00-18.00.

Ingresso: intero 5,00 euro- ridotto 3.50

Ridotto per studenti fino a 24 anni, over 70, soci Fai e soci Touring Club.

La gestione della mostra presso il complesso rupestre è garantita dalla Soc. Coop. Cave Heritage- Arte Cultura e Turismo

Per informazioni: 377.4448885; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Musma- Palazzo Pomarici

Via San Giacomo ( Sasso Caveoso)

Per informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

366.9357768

CONSERVA IL TUO BIGLIETTO!

Per i visitatori della mostra “Dalle profondità del tempo” di Finotti, presso le chiese rupestri  Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, è previsto l’ingresso ridotto al Musma, Museo della Scultura Contemporanea, previa presentazione del biglietto. Viceversa la stessa riduzione è prevista anche per i possessori di un biglietto del Musma che visitano il complesso rupestre Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci.

Ufficio Stampa  Circolo La Scaletta

Fb: https://www.facebook.com/lascalettamatera/

Milena Manicone  329.7144199

 

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Via Madonna delle Virtù

Matera  30 Giugno - 5 novembre 2017

  

PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

Giovedì 29 giugno, ore 11,  presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”di Matera, verrà presentata alla stampa la XXX edizione de “Le Grandi Mostre nei Sassi”. La storica rassegna di scultura contemporanea,  organizzata dal Circolo “La Scaletta”, celebra il trentennale con l’antologica di Novello Finotti “Dalle profondità del tempo”, a cura di Beatrice Buscaroli.L’artista veronese, allievo di Magritte e De Chirico, vanta una carriera internazionale con partecipazioni alla Biennale di Venezia e Quadriennale di Roma. “Il cammino dell’uomo”, “Donna tartaruga” e “Omaggio a Shakespeare” sono alcuni dei titoli delle trentotto opere in marmo e bronzo esposte nelle antiche cripte della Capitale europea della cultura per il 2019, dal 30 giugno al 5 novembre 2017.

Con l’artista interverranno: Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta”, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra e del catalogo ed Edoardo Delle Donne, storico dell’arte.

Main sponsor dell’iniziativa Total E&P Italia .

Programma

11: Interviste

11.30: Inizio conferenza stampa, a seguire visita alla mostra

L’inaugurazione della mostra si terrà venerdì 30 giugno alle 18.30

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”

Milena Manicone

Mob 329.7144199

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Matera  30 Giugno - 5 novembre 2017

 

COMUNICATO STAMPA

  LE SCULTURE DI FINOTTI A MATERA PER LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI

Il 30 giugno il Circolo “La Scaletta” inaugura l’antologica dell’artista veronese

 

Si rinnova l’appuntamento con “Le Grandi Mostre nei Sassi”, la storica rassegna di scultura contemporanea, giunta alla XXX edizione, quest’anno ospiterà nelle suggestive chiese rupestri “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci” le opere dello scultore veronese Novello Finotti. Dopo il successo riscosso a Seoul e Busan, in Corea del Sud, l’artista espone per la prima volta a Matera trentotto opere in marmo e bronzo, realizzate tra il 1968 e il 2014. L’antologica, intitolata “Dalle profondità del tempo”, a cura di Beatrice Buscaroli, sarà inaugurata il prossimo 30 giugno alle 18.30. Il catalogo con le foto delle opere esposte sarà curato da Giuseppe Barile Editore.

Finotti, formatosi all’Accademia Cignaroli di Verona, vanta una carriera internazionale, ricca di esposizioni italiane ed estere, tre partecipazioni alla Biennale di Venezia e una alla Quadriennale di Roma.

“La scultura di Novello Finotti – ha commentato Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra e del catalogo, - delinea una poetica che s’incentra sull’enigma della forma che non si risolve in una pura curiosità enigmistica, per puntare piuttosto sul confine sottile, incerto, ambivalente, che si dispone tra sogno e pensiero, tra desiderio e razionalità, tra passione e rigore”.

Dal 1978 il Circolo La Scaletta organizza “Le Grandi Mostre nei Sassi”, la rassegna che, negli anni scorsi, ha ospitato artisti come: Consagra, Melotti, Martini, Cambellotti, Fazzini, Matta, Milani, Andreotti, Kolìbal, Negri, Raphael, Mascherini, Hare, Viani, Mirko, Lassaw, Azuma e altri ancora, oltre alle edizioni delle Biennali di Scultura Contemporanea dedicate all’Italia, all’America e alla Francia.

Un evento unico per Matera, che ogni anno richiama nella città dei Sassi un turismo culturale e di qualità, confermandosi tra le più importanti esposizioni del panorama nazionale.

Matera, 17 giugno 2017

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”

Milena Manicone

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La raccolta di racconti è stata realizzata  nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro con la casa editrice Gemma Edizioni

Con l’intento di far avvicinare i ragazzi alla lettura attraverso la scrittura nasce “Selfie di noi”, un progetto che la casa editrice Gemma Edizione sta divulgando in tutta Italia, che ha già coinvolto 3.000 studenti. Un progetto a cui ha aderito anche l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia” di Matera, attraverso la realizzazione del ventiduesimo volume della collana “Selfie di Noi”. Una raccolta di racconti, presentata lo scorso venerdì al Circolo La Scaletta, che conclude un percorso di Alternanza scuola-lavoro di cento ore, che ha coinvolto ventinove studenti delle classi III e IV C del Liceo scientifico, opzione Scienze applicate, nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro. I ragazzi, con la supervisione dei tutor di Gemma Edizioni e delle prof.sse Camilla De Ruggieri e Marilena Lopergolo, hanno avuto l’opportunità di entrare nel vivo del lavoro svolto da una casa editrice, occupandosi, oltre che della ideazione e scrittura dei racconti, anche dell’editing e impaginazione dei testi, grafica,  comunicazione e promozione del libro  attraverso i social network. Il risultato è un volume di 243 pagine che racconta sensazioni, esperienze, pensieri e opinioni degli adolescenti di oggi. Il selfie della nuova generazione. Dopo l’introduzione della prof.ssa Rosanna Festa del Circolo La Scaletta e i saluti del prof. Giancarlo Minardi, vicepreside dell’Istituto, l’innovativa presentazione del volume, coordinata dalla prof.ssa De Ruggieri, è stata introdotta dalle parole della canzone “We are young” dei Fun suonata e interpretata dall’alunno Alessandro Lapolla con l’accompagnamento degli altri studenti, che ha fatto da colonna sonora alle illustrazioni presenti nel libro e alle foto scattate durante il progetto. È seguita l’interpretazione di Anna Sicklinger della poesia “L’uomo” scritta da Fabio Armando Palomino, che apre il volume. Poi il personaggio del racconto “Perfezione innaturale”, un ragazzo che scopre di avere un telefonino come prolungamento del suo braccio,  ha preso vita, intervistando il suo autore. Tra i racconti presentati è stato scelto “Alice e Nicolas” di Alessandra Di Lecce, Gaia Sansone e Roberta Scandiffio selezionato tra i migliori del progetto nazionale. La serata si è conclusa con i versi di “Vero per davvero” di Rosario Schembri, recitati da Roberto Di Perna.

Matera 11 giugno 2017

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”

A Terranova di Pollino (PZ), il 2 giugno, nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Repubblica, l’Amministrazione comunale ha consegnato il premio “Custode del Pollino 2017” al Circolo “La Scaletta” di Matera. Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, è stato assegnato allo storica associazione culturale per la  nota attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica locale, regionale e nazionale a favore della tutela del patrimonio naturale e culturale del territorio del Pollino e della promozione dell’istituzione del Parco Nazionale del Pollino.

In una Sala Comunale gremita di cittadini, autorità civili e militari, dopo i saluti del Sindaco di Terranova, Francesco Sante Ciancia e l’introduzione di Federico Valicenti, Assessore al Turismo del Comune di Terranova e moderatore dell’evento, Annibale Formica, Presidente dell’associazione “Voci del Pollino”  ha spiegato le motivazioni del premio. Delle numerose attività promosse dal Circolo per la tutela e la salvaguardia del Pollino è stata posta l’attenzione in particolare su :

lo svolgimento, in collaborazione con  la sezione regionale di Matera del W.W.F., dell'indagine socioeconomica nell'ambito dell'elaborazione di un  "Piano di d'assetto naturalistico territoriale del Parco Nazionale Calabro- Lucano del Pollino", affidata all' Associazione Italiana per il World Wildlife Fund dalla Commissione per la Conservazione della natura e delle sue risorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel 1970, allo scopo di verificare la possibilità d'istituire un Parco Nazionale sul Massiccio del Pollino. La realizzazione, nel 1973, con la sezione di "Italia Nostra" di Matera e la sezione regionale di Matera del  W.W.F., del documento "La valorizzazione del complesso montuoso del Pollino”,che fa parte del Libro Bianco dell'assessorato regionale del Turismo della Regione Basilicata. L'organizzazione nel corso degli anni di ripetute manifestazioni, convegni, dibattiti e campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica locale, regionale e nazionale sul tema della istituzione del Parco Nazionale del Pollino.

E’ seguita la premiazione con Carmelo Lo Fiego, rappresentante del  Consiglio direttivo dell’Ente Parco nazionale del Pollino, che  ha consegnato il premio a Ivan Focaccia, Presidente del Circolo “La Scaletta” e  Raffaello de Ruggieri, nella duplice veste di Socio fondatore del Circolo e Sindaco di Matera. Un riconoscimento, simbolo di un’importante sfida lanciata negli anni ’60 e poi vinta con l’istituzione del Parco Nazionale del Pollino, grazie alla tenacia e lungimiranza di molti soci,  tra questi anche coloro che ormai non ci sono più a cui il presidente Focaccia ha dedicato il premio: Mario Tommaselli, Mauro Padula, Teresa de Ruggieri, Franco Palumbo, Carlo Scalcione, Franceschino Montemurro, Edoardo Politano, i fratelli Riccardo e Carlo Mele  e Franco Ferrante.

“L’incontro di oggi  rappresenta un momento di giuramento tra lucani e lucani -ha sottolineato il sindaco De Ruggieri-  l’occasione per esprimere l’energia di questo territorio unico e universale. Matera, con la vittoria del titolo di Capitale europea della Cultura  2019, è diventata un simbolo, una vetrina su cui scommettere le fortune della nazione, come cittadini dobbiamo sentire forte la responsabilità e noi sindaci  siamo in prima linea perché abbiamo la missione di  tracciare per primi questi solchi di futuro,  ritengo – ha concluso il primo cittadino-  che insieme possiamo trovare le risorse per rompere il silenzio del Mezzogiorno e interrompere il problema dell’occupazione, che è quello che più ci preoccupa, perché è il più terribile di tutti”.

All’incontro sono intervenuti anche il Generale Danilo Mostacchi, Comandante regionale Carabinieri Forestali, il Generale Alfonso Di Palma, Comandante della Legione Carabinieri Basilicata , le conclusioni sono state affidate a  Franco Mollica, Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata.

Matera, 3/06/2017

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”

Mob.329.7144199