Sabato 17 dicembre, ore 18, al Circolo La Scaletta,  in via Sette Dolori, 10 si inaugura la mostra di pittura “Di-Segni della Memoria” dell’artista materano Cesare Maremonti. Trentaquattro opere che raccontano l'importanza del segno strutturato dell'artista e della sua diretta esperienza nel dare forma al ricordo vivido dei suoi ricordi più remoti. Una linea, la macchia di un segno che nasce da ciò che pare assopito nelle nostre anime insieme a ciò che ci perseguita tra sogno e ossessione. Uomini, rapporti, emozioni, gesti, comunicazione: con queste tematiche l'artista cattura lo sguardo e coinvolge lo spettatore, raccontando ciò che rimane ma che è sempre esistito nelle vite di tutti noi. Un braccio che avvolge, un occhio che penetra con le sue lische, un abbraccio che racchiude solitudini individuali, una mano tesa che cerca un vuoto denso a cui aggrapparsi, sono tutte scene di attimi frastagliati del nostro essere, estrapolate e ripulite dall'artista Cesare Maremonti, che funge da restauratore di memorie più che da semplice "operatore dell'arte". La sua missione di ricomporre l'invisibile per renderlo leggibile a tutti, tra opere su carta, canvas, sculture e tecniche miste raggiunge la completezza di un percorso all'indietro, più evocativo che nostalgico. Una mostra-evento composta da frammenti di una memoria fatta di segni e disegni, costruita idealmente e materialmente da un artista in continua evoluzione, come Cesare Maremonti. La consacrazione di un forte desiderio e l'avventura di un lungo e faticoso lavoro sono la causa e l'effetto della personale, che rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2017 da lunedì al sabato, dalle ore 10.00-13.00 e dalle 16.00-19.00.

Note biografiche

 

Nato a Matera e poi cittadino del mondo, Cesare Maremonti ha sempre spaziato tra pittura e architettura, arte e design, con un amore controverso e verace verso la propria terra che porta a spasso per i cinque continenti attraverso i suoi progetti artistici. Spirito libero e d'animo irrequieto, Cesare Maremonti è un artista poliedrico: la passione e l'immediatezza che traspaiono dalle sue opere sono tangibili e molto apprezzate dal pubblico italiano ed estero.  Le sue opere si trovano in gallerie d'arte e collezioni private non solo in Italia ma anche in Spagna, Polonia, Turchia, Grecia e Australia. La dinamicità del suo segno ha superato i confini del nostro paese, conquistando sia gli amanti dell'arte sia i critici del settore con la maturità delle sue pennellate, riuscendo a creare un dialogo profondo con i suoi interlocutori. Smascherando le sue tele dai pretesti "manieristici" incide con i suoi colori l'essenzialità di un presente futuristico che lotta silenziosamente e con coraggio contro i propri mulini a vento. 

Matera, 15  dicembre 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

“Vorrei che gli insegnanti precari o di ruolo fossero tutti come De Gregorio: competenti, appassionati e spiritosi”  Marco Travaglio

 

Lunedì 5 dicembre, ore 18, al Circolo La Scaletta ( via Sette Dolori, 10) è in programma la presentazione del libro “Và dove ti porta il ruolo. Avventure semiserie di una docente precaria nella Repubblica delle banane” di Lucia De Gregorio, pubblicato da Giraldi Editore, con prefazione di Marco Travaglio. Un testo frizzante e irriverente della giornalista e prof. De Gregorio che, dopo dieci anni di precariato nella scuola lontano dalla sua terra d’origine, la Basilicata, ha deciso di raccontare le peripezie di tanti insegnanti, con l’invincibile arma dell’ironia. Il libro, disponibile anche in e-book, è composto da diciotto capitoli, arricchiti dalle divertenti illustrazioni di Beatrice De Laurentis . Un omaggio a tutti i docenti che, nonostante tutto, non hanno perso il sorriso e ogni mattina continuano a fare lezione, fissando tanti occhietti curiosi e lasciando fuori dall’aula preoccupazioni e tormenti.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, dialogheranno con l’autrice Stefania De Toma, Circolo La Scaletta e il giornalista Fabio Amendolara.

Sinossi

L’autrice narra le peripezie di una precaria, che per dieci anni, in giro per lo Stivale,  insegue il posto fisso, in compagnia di altri “sfigati” come lei, prendendo di mira tutti quei politici che, pur non sapendo nulla di scuola, regalano perle di saggezza agli addetti ai lavori e propinano riforme e controriforme annunciate come risolutive, foriere di speranza per chi avrà il privilegio di provarle sulla propria pelle… e che invece si rivelano sempre delle «boiate pazzesche», come le definisce  Travaglio, nella prefazione. 

Passa in rassegna l’iter (leggasi via crucis!) per arrivare al ruolo, raccontando delle scuole di specializzazione in cui nessuno ha imparato nulla, del “concorsone”, diabolicamente ideato dal ministro Profumo, della creazione delle graduatorie ad esaurimento (definizione sinistramente profetica voluta da Fioroni), dell’anno di prova e formazione da affrontare e superare una volta passati in ruolo, magari a cinquanta  anni suonati, dopo averne trascorsi trenta a stagionare in graduatoria. Il tutto, spesso lontani dalla propria terra, attrezzandosi per condurre una esistenza il meno vagabonda possibile e affidandosi fiduciosi a san Sussidio, il santo patrono di tutti i precari della repubblica bananesca, che, dal 1° luglio fino al 31 agosto si pongono sotto la sua benefica protezione, per mangiare pane e companatico, fino a settembre, quando la scuola, ricomincerà.

Note biografiche

Lucia De Gregorio è nata e cresciuta a Potenza. Dal 2011 vive e lavora in Toscana. Giornalista pubblicista, collabora con quotidiani e settimanali. Docente precaria della scuola superiore per dieci anni, a settembre 2015 ha firmato il contratto a tempo indeterminato. Va’ dove ti porta il ruolo è la sua prima pubblicazione: si spera non l’ultima!

Matera, 01/12/2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

RAGGIUNGI MATERA CON ITALOBUS

INGRESSI RIDOTTI ALLA MOSTRA DI PIETRO GUIDA “RACCONTO DI UN POPOLO DI STATUE” PER TUTTI I VIAGGIATORI ITALO

Roma, 26 ottobre 2016. Italo continua a proporre numerose iniziative culturali ai suoi viaggiatori in questo autunno ricco di eventi. Forte la presenza dei treni e dei bus targati Italo al fianco di mostre e fiere che raccolgono visitatori da tutta Italia e anche dall’estero, omaggiando le eccellenze del made in Italy. E’ questo il caso della mostra allestita a Matera, “Racconto di un popolo di statue” di Pietro Guida: l’esposizione è composta da quarantuno sculture in cemento e gesso, realizzate tra il 1947 e il 2016, tra le quali vi è anche l’opera più recente di Guida, quella ispirata a Pigmalione che viene esposta in questa mostra per la prima volta in assoluto.

Italo offre ai suoi passeggeri l’opportunità di recarsi a visitare la mostra, usufruendo del servizio di trasporto integrato Italobus. Arrivando a Salerno con il treno Italo si può poi proseguire il viaggio fino a Matera in massima comodità su uno dei bus Italobus.

Ci sono 2 Italobus al giorno che portano verso Matera e altri 2 collegamenti quotidiani sono disponibili da Matera per tornare verso casa, offrendo l’opportunità ai viaggiatori di scegliere l’orario che più preferiscono.

Per chi sceglie di andare a Matera con Italo c’è poi un ulteriore vantaggio: biglietto di ingresso ridotto per la mostra di Pietro Guida, che si svolgerà fino a sabato 7 gennaio 2017.

La mostra è organizzata per celebrare la XXIX edizione della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi”, organizzata dal Circolo La Scaletta, con la gestione e il contributo della Coop. Cave Heritage - Arte, Cultura e Turismo (www.caveheritage.it). Una storia quasi trentennale quella della mostra, che ogni anno richiama nella città dei Sassi un turismo culturale e di qualità, confermandosi tra i più importanti eventi italiani di arte contemporanea.

Italo è dunque orgoglioso di essere al fianco di questo grande evento che vede la città di Matera assoluta protagonista della scena e pertanto mette a disposizione i suoi collegamenti per agevolare gli spostamenti dei tanti turisti che si recheranno a visitare la mostra e le bellezze della città.  

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “I DISEGNI DI PIETRO GUIDA”

E PROROGA DELL’ESPOSIZIONE “RACCONTO DI UN POPOLO DI STATUE”

MATERA- Domenica 30 ottobre 2016, ore 18.00, presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori, 10 è in programma l’inaugurazione della mostra “I disegni di Pietro Guida” .L’esposizione, che può essere visitata fino al 3 dicembre 2016, comprende quaranta opere realizzate in diverse fasi della lunga e prolifica produzione dell’artista, che inizia alla fine degli anni ‘40 e arriva fino ad oggi. Caratteristica comune dei disegni selezionati è lo studio della figura, contraddistinta dall’ essenzialità della sola linea di contorno o da un tratteggio veloce. Dal tratto all’opera scultorea, percorrendo gli antichi Rioni Sassi sarà possibile ammirare l’arte di Pietro Guida nelle sue diverse espressioni. L’ artista, campano di nascita e tarantino d’adozione è il protagonista anche della XXIX edizione della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi” con la personale “Racconto di un popolo di statue”. La mostra, inaugurata lo scorso 29 giugno presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”, dato il grande successo di pubblico e di critica verrà prorogata fino a sabato 7 gennaio 2017.

Dopo aver ammirato le sue sculture Pietro Guida espone alcuni dei disegni che sintetizzano la sua storia personale e professionale, uno spaccato di un lungo diario costituito da centinaia di fogli, tra i quali è possibile riconoscere l’ideazione di alcune statue.

“ Considero il disegno –ha dichiarato Guida- una tappa importante nel percorso che l’immagine virtuale, quella dell’intuizione lirica di crociana memoria, compie per approdare all’opera finita, nel mio caso all’opera scultorea”.

I disegni di Guida si trovano presso la Raccolta Stampe Bertarelli del Museo Sforzesco, presso la Fondazione Balestra di Longiano (FC) e in molte collezioni private. Nel 1949 e 1951 ha ottenuto il premio lavoro al Premio Diomira di Milano, nel 1949 ha vinto il primo premio alla Mostra Nazionale del Disegno e della incisione di Reggio Emilia.

Nel 2015 è stata realizzata la pubblicazione “Guida 100 disegni” a cura di Francesco Abbate e Letizia Gaeta, Barbieri editore.

Orari mostra:

Lun-Sab: 10.30-12.30; 16.30-19.30

Chiuso i festivi

Data chiusura mostra 07 gennaio 2017;
orari dal 2 novembre al 30 novembre: ore 10,00 - 13,30, per visite fuori orario prenotazioni a Caveheritage  tel 3774448885.

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

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La scomparsa improvvisa di Kengiro Azuma rappresenta una perdita umana e culturale per la città di Matera. Il Circolo La Scaletta, che ha avuto fecondi rapporti di collaborazione e di arricchimento culturale con l’artista giapponese, sente profondamente il vuoto che si è creato con la sua morte. Nel 2010 Azuma ha vivificato con le sue sculture la straordinarietà del complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”. Ma accanto alla forza dirompente delle sue Opere, Azuma ha donato i valori sinceri della sua amicizia e del suo profondo amore per Matera. La nostra città, infatti, ha rappresentato per lui il luogo preferito per tonificare e rafforzare le sue lievitazioni creative. In particolare Azuma era stato colpito dalla sacralità dei luoghi, tanto da trasferirla nella sua aggiornata tessitura scultorea. Vi è stato un incredibile matrimonio tra la densità ispiratrice di Matera e il nuovo percorso creativo del Maestro. L’interruzione improvvisa di tale percorso, ci addolora ma non ci sconforta perché la rassegnazione non faceva parte della storia di Azuma e anche in questo la sua posizione culturale era analoga a quella di una Città, mai rassegnata e che per millenni ha prodotto nuova storia.

Per questo Azuma vive ancora nei nostri progetti e continuerà a colloquiare con noi e con la nostra città.

Ai familiari giunga l’affetto del nostro umano e profondo cordoglio.

2^ TAPPA A PISTICCI PER GLI EVENTI FINALI DEL PROGETTO CAST

 Sabato 8 ottobre, dalle 16.30 alle 20.30, al Centro per la Creatività TILT di Marconia di Pisticci ( MT), in via Quattro Caselli, è in programma il secondo appuntamento di Cast in tour, eventi finali di presentazione dei risultati del progetto CAST-Cittadinanza Attiva per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio. L’evento è promosso dal Circolo La Scaletta di Matera e le associazioni Culture e Territori e Art Park di Potenza e Atelier Mob di Lisbona, in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’ UNIBAS.

 Dopo la prima tappa a Matera dello scorso 29 settembre, il dibattito si allarga al territorio pisticcese con la presentazione di buone prassi e proposte innovative che animeranno la tavola rotonda “Associazioni e progetti fra Rigenerazione urbana e Cittadinanza attiva”. Protagonisti saranno i rappresentanti di alcune associazioni locali, che hanno realizzato delle interessanti esperienze di partecipazione dal basso. Tra queste ricordiamo, ad esempio, i progetti “Imago_Arte Pubblica” che ha ridato vita e colore ad alcune aree degradate di Pisticci e Marconia e “Imbianchini di Bellezza” che, da due anni, promuove delle azioni di recupero e valorizzazione del territorio, tinteggiando di bianco alcune zone del centro storico pisticcese. Al dibattito parteciperanno anche la sindaca di Pisticci (MT) Viviana Verri e gli assessori comunali Salvatore De Angelis e Francesco Radesca.

Secondo il format consolidato l’incontro sarà preceduto dalla presentazione delle proposte progettuali realizzate a Matera e Potenza su rigenerazione urbana e recupero e riuso di edifici pubblici dismessi e si concluderà con l’ evento artistico “MASCHERE DI GELSO- Omaggio a Fabrizio De Andrècon Iole Cerminara, voce, Dino Rigillo, chitarra e  Francesco Scorza, pianoforte.

Nell'area espositiva del Centro TILT sarà inoltre allestita una mostra di pannelli con i principali elaborati progettuali realizzati nell’ambito del progetto CAST.

I prossimi appuntamenti di Cast in tour si terranno al Centro per la Creatività Banxhurna di  San Paolo Albanese (PZ) e al Cecilia di Tito ( PZ).

Matera, 5 ottobre 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

 

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