COMUNICATI

COMUNICATI (94)

 

In crescita il numero di visitatori delle Grandi Mostre nei Sassi

Continua fino a domenica 26 novembre la mostra “Dalle profondità del tempo” dell’artista veronese Novello Finotti, organizzata dal Circolo La Scaletta nell’ambito della XXX edizione delle Grandi Mostre nei Sassi. L’esposizione, inaugurata lo scorso 30 giugno presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”, ha superato i 38.000 visitatori. Un successo di pubblico e di critica per la storica rassegna di scultura contemporanea, che ha registrato un incremento del 20% di visite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un pubblico composto dal 35% di stranieri e 65% di italiani. Ancora per tre settimane sarà possibile ammirare le trentotto opere in marmo e bronzo allestite nello straordinario scenario dei rioni Sassi. Il percorso espositivo comprende anche sette acqueforti e sette bronzetti del Maestro scaligero, collocate presso la saletta della Grafica del Musma, Museo della Scultura Contemporanea di Matera.

Novello Finotti vive e lavora a Sommacampagna(VR) e Pietrasanta (LU), si è formato all’Accademia dei Cignaroli di Verona, vanta una carriera internazionale, ricca di esposizioni italiane ed estere, tre partecipazioni alla Biennale di Venezia. Tra le sue opere più importanti ricordiamo il decoro in bronzo dorato per l’altare del Beato Giovanni XXXIII  e la scultura in marmo bianco di Carrara di S. Maria Soledad, realizzate per la Basilica di San Pietro a Roma, e “Il cammino dell’ Uomo”, opera in mostra nella Capitale europea della cultura 2019, che rievoca la storia millenaria della Città, invitando a riflettere sui concetti di Morte e Rinascita.

L’ esposizione, a cura di Beatrice Buscaroli, resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13.30. Su prenotazione sono previste visite guidate. Ingresso intero 5,00 euro- ridotto 3.50. Ridotto per studenti fino a 24 anni, over 70, soci FAI e Touring Club.

Sono previste riduzioni per i possessori del biglietto della mostra di Novello Finotti che visiteranno anche il Musma e la Casa di Ortega e viceversa.

Per informazioni:

Chiese rupestri Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci:

Soc. Coop. Cave Heritage- Arte Cultura e Turismo 377.4448885; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Musma:

Soc. Coop. Synchronos 366.9357768; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Matera, 2/11/2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone 329.7144199

Inaugurata la mostra dedicata all’artista spagnolo che potrà essere visitata fino al prossimo 28 dicembre

 

MATERA-“Organizzare una grande mostra utilizzando il ruolo europeo che la città avrà nel 2019 per far riemergere dall’ oblìo José Ortega e ricollocarlo nel mondo come uno dei protagonisti del secolo scorso”. Così il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha inaugurato sabato la mostra “I colori di Ortega tra Matera e il Cilento”, allestita presso la galleria Albanese Arte. Il primo cittadino rivolgendosi a Ferdinando Palazzo, sindaco di Bosco, frazione di San Giovanni a Piro (SA), ha messo in evidenza la necessità di unire le forze tra i due luoghi del Sud in cui Ortega visse gli ultimi vent’anni della sua vita, per proporre in Europa, le opere e la testimonianza che ha lasciato il grande pittore spagnolo”. “Ortega per noi è stato un amico, un profeta e un ispiratore- ha ricordato De Ruggieri- che ci ha insegnato che l’arte prima di essere arte deve essere artigianato”. Grazie ai cartapestai materani scoprì la tridimensionalità della pittura e realizzò nel suo esilio nei Sassi una delle sue opere più importanti: i venti bassorilievi policromi in cartapesta della serie “Morte e Nascita degli Innocenti” e “Passarono”, tre dei quali esposti in mostra. Il ciclo completo, invece, si può ammirare presso Casa Ortega di Matera e il Museo di Bosco. Due realtà unite nel ricordo dell’esule della Mancha, diventato il simbolo del paese del Cilento, rappresentato dal sindaco Palazzo, che ha sottolineato l’attualità del messaggio di Ortega nelle vicende che sta attraversando la Spagna. Per non dimenticare la vasta produzione cilentana, gli aneddoti che rivelano le sfaccettature della personalità dell’allievo di Picasso è nato il libro “Josè Ortega” (2017) di Nicola Cobucci, che con vigore e commozione ha raccontato alcuni episodi della lunga amicizia con l’artista. Il libro può essere acquistato presso la galleria Albanese Arte.

L’ opportunità di far diventare la mostra un momento di partenza per tornare a illuminare la stella del grande pittore spagnolo è stata ribadita anche da Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, la storica associazione culturale che lo accolse quando arrivò a Matera nei primi anni ’70.

“Pochi segni incisivi e decisivi e la capacità di far reagire i colori tra di loro per creare dei grandi capolavori”, con queste parole Edoardo Delle Donne, storico dell’arte, ha sintetizzando l’opera di Ortega, commentando una delle sue opere più significative “Ira di Stato” ( tempera su cartapesta, 1975 110x100cm).

All’ evento presentato da Angelo Albanese, direttore della galleria, hanno partecipato, tra gli altri, Pasquale Sorrentino, vicesindaco di San Giovanni a Piro e consigliere della provincia di Salerno, Anna Maria Vitale, direttrice del Museo "Josè Ortega", Patrizia Minardi, dirigente Ufficio sistemi culturali e turistici Regione Basilicata e Roberto Cifarelli, assessore regionale alle Attività produttive.

L’esposizione, costituita da trenta opere tra dipinti, incisioni, terrecotte e cartepeste, potrà essere visitata fino al prossimo 28 dicembre dal lunedì al sabato: 10-13.00; 16-20.30. Ingresso libero

Per informazioni:

Galleria Albanese Arte: 0835.336775; 335.8421858

Matera 29/10/2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone 329.7144199

                                                                                                                             

Matera, apre la mostra dedicata a Ortega

 

S’inaugura sabato 28 ottobre ore 18 presso la galleria Albanese Arte di Matera (Palazzo Caropreso, via XX settembre 25) la mostra “I colori di Ortega tra Matera e il Cilento”,dedicata al grande pittore e incisore spagnolo. L’esposizione è composta da trenta opere realizzate tra gli anni ’70 e ’80 e comprende dipinti, incisioni, terrecotte e cartepeste provenienti da collezioni private. Alcuni dei lavori più rappresentativi sono i quattro pannelli della serie “Morte e Nascita degli Innocenti” e “Passarono”, grandi bassorilievi in cartapesta dipinti a tempera che Ortega realizzò nei primi anni ‘70 a Matera, dove visse come esule della dittatura franchista. I due polittici, composti da venti pannelli, esistono in dieci esemplari, esposti in musei e sedi culturali, tra cui la Casa di Ortega di Matera e il Museo comunale di Bosco. Ogni pannello rappresenta un “originale multiplo” con lievi variazioni per ogni pezzo. L’opera esprime la sofferenza dell’artista e allo stesso tempo la volontà di prendere parte, attraverso l’arte, alla lotta per la libertà in cui era impegnato il popolo spagnolo. Libertà, giustizia e rivolta sono temi ricorrenti nei lavori del pittore della Mancha, che durante l’esilio lucano fu accolto dai giovani del Circolo “La Scaletta” ed ebbe il suo primo studio al primo piano di Palazzo Bronzini, nei Rioni Sassi, ancora sede dell’associazione culturale. In questo periodo nacque l’ispirazione per l’utilizzo della cartapesta, il materiale più antico e rappresentativo dell’artigianato locale, a cui diede qualità artistica.

Nel percorso espositivo è possibile ammirare anche alcune incisioni del ciclo Ortega±Dürer, tra cui un’interpretazione dell’autoritratto del celebre pittore tedesco, una terracotta dedicata all’ eroe dell’indipendenza dell’America Latina Sìmon Bolìvar e alcuni dipinti della serie “Los Segadores” (I mietitori) ispirata dalle sofferenze dei lavoratori della terra.

Dal 1970 al 1990, anno della sua morte, Ortega trascorse lunghi periodi a Bosco, frazione di San Giovanni a Piro (SA). Della vasta produzione cilentana alcune opere sono racchiuse nella Casa-Museo e nel Museo comunale a lui intitolati, in tutto il paese è ancora vivo il suo ricordo: dalle maioliche dedicate ai moti del Cilento, alla cappella realizzata nel cimitero fino alla piazza disegnata su commissione dell’Amministrazione comunale che oggi porta il suo nome.

La mostra è organizzata dalla galleria Albanese Arte e dal Circolo La Scaletta in collaborazione con la Case di Ortega di Matera e la Casa Museo José Ortega di San Giovanni a Piro.

L’iniziativa ha il patrocinio di: Polo Museale regionale della Basilicata, Regione Basilicata, Fondazione Matera - Basilicata 2019, Provincia di Salerno, Comune di Matera e Comune di San Giovanni a Piro.

All’inaugurazione interverranno: Angelo Albanese, direttore della galleria Albanese Arte, Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Ferdinando Palazzo, sindaco di San Giovanni a Piro, Edoardo Delle Donne, storico dell’arte e Nicola Cobucci, autore del libro “Josè Ortega” (2017).

L’esposizione potrà essere visitata fino al prossimo 28 dicembre dal lunedì al sabato: 10-13; 16-20.30.  Ingresso libero

Per informazioni:

Galleria Albanese Arte: 0835.336775; 335.8421858

Matera 27/10/2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone 329.7144199

Inaugurazione sabato 28 ottobre 2017

 

Dal 28 ottobre al 28 dicembre la Capitale europea della cultura 2019 dedica al pittore e incisore spagnolo José Ortega la mostra retrospettiva “I colori di Ortega tra Matera e il Cilento”. L’esposizione, allestita presso la galleria Albanese Arte,( Palazzo Caropreso via XX settembre 25) comprende dipinti, terrecotte, ceramiche e bassorilievi in cartapesta, realizzati tra i Sassi e Bosco, frazione di San Giovanni a Piro (SA), dove l’artista visse per alcuni anni come esule della dittatura franchista. Ortega arrivò a Matera nei primi anni Settanta e fu accolto dai giovani del Circolo “La Scaletta”, che lo ospitarono nelle stanze del primo piano di Palazzo Bronzini, nei Rioni Sassi, dove aveva il suo laboratorio, ancora attuale sede dell’associazione culturale. In questo periodo sperimentò l’utilizzo della cartapesta, il materiale più rappresentativo dell’artigianato artistico locale, con cui realizzò i venti pannelli di “Morte e Nascita degli Innocenti” e “Passarono”. Bassorilievi in cartapesta dipinti a tempera, attualmente esposti nella Casa di Ortega di Matera e nel Museo di Bosco.

Nel Cilento il pittore della Mancha trascorse gli ultimi vent’anni della sua vita, dal 1970 al 1990, alcune opere della vasta produzione cilentana sono custodite nella Casa Museo di Bosco intitolata al grande artista. Le memorie di quegli anni sono racchiuse nel volume “José Ortega nel ricordo di Nicola Cobucci” ( 2017 ), che sarà presentato sabato 28 ottobre alle 18 in occasione dell’inaugurazione della retrospettiva, con la partecipazione dell’autore.

La mostra è organizzata dalla galleria Albanese Arte e dal Circolo La Scaletta in collaborazione con la Casa di Ortega di Matera e la Casa Museo José Ortega di San Giovanni a Piro.

L’iniziativa ha il patrocinio di: Polo Museale regionale della Basilicata, Regione Basilicata, Fondazione Matera - Basilicata 2019, Provincia di Salerno, Comune di Matera e Comune di San Giovanni a Piro.

Orari apertura mostra:

Dal lunedì al sabato: 10.00- 13.00- 16.00-20.30

Ingresso libero

Per informazioni: Galleria Albanese Arte: 0835.336775; 335.8421858

Matera, 21 ottobre 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta;Milena Manicone 329.7144199

“Per me l’acquerello è la rappresentazione di un’emozione, la capacità di guardare la realtà con occhi socchiusi”. Così Andrea Tuccillo, ingegnere e acquerellista di Gioia del Colle (BA), ha introdotto le sue opere durante l’inaugurazione della mostra “Senso sospeso sui paesi”, che si è svolta sabato sera al Circolo La Scaletta di Matera. Un ritorno per l’artista pugliese che circa trent’anni fa espose per la prima volta gli acquerelli nella storica sede di via Sette Dolori 10, nei rioni Sassi. Alcuni, i più significativi, sono stati riproposti anche in questa nuova esposizione, che comprende trentuno opere. Al vernissage, dopo i saluti di Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, sono intervenuti il prof. Rocco Fasano, critico d’arte ed Edoardo Delle Donne, storico dell’arte.

Protagonisti sono i paesaggi pugliesi e lucani tra i quali spiccano gli antichi Rioni materani. “Matera e i suoi luoghi – ha sottolineato il prof. Rocco Fasano, appaiono in toni morbidi e realisticamente figurati in un polittico avvoltolato a livido viola che scorre sulle case annullandone la rigidità muraria: sembra cullata dall’atmosfera del prossimo mattino. Tutto, di quadro in quadro- ha continuato Fasano - sembra filtrato attraverso un velario che dà ai luoghi la vaghezza di una apparizione soffice e soffusa, come se fosse il respiro del paese sollevato e condensato a mezz’aria. Una sensazione di viva dolcezza”.

“Questa mostra rappresenta un viaggio sentimentale- ha evidenziato Edoardo Delle Donne - in cui i paesaggi e i colori sono utilizzati per evocare delle emozioni. Tuccillo riesce a rappresentare tutto questo attraverso la tecnica dell’acquerello, tra le più difficili e antiche che affonda le sue radici nell’antico Egitto  – ha spiegato Delle Donne-, fino a giungere alla fine del XVIII alla prima scuola nazionale d’acquerellisti sorta in Inghilterra”.

La mostra potrà essere visitata fino al prossimo 29 ottobre.

Per informazioni:

Circolo La Scaletta 0835.336726

Matera, 15 ottobre 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

S’inaugura sabato 14 ottobre, ore 18.00, al Circolo La Scaletta di Matera la mostra “Senso sospeso sui paesi” di Andrea Tuccillo. La storica sede di via Sette Dolori 10, nei Rioni Sassi, ospiterà fino al prossimo 29 ottobre trentuno acquerelli dell’artista originario di Gioia del Colle ( BA). Le opere di Tuccillo, attraverso l’acquerello, tecnica pittorica tra le più antiche e affascinanti, elaborano impressioni di viaggio, rapidamente tracciate su carta per trattenere l’emozione di un luogo. Protagonisti della personale sono i paesaggi della Puglia e della Lucania rappresentati attraverso querce e cipressi solitari nella sconfinata distesa dei campi, chiesette rupestri, “lamie” e masserie, immersi in paesaggi luminosi dai colori caldi e intensi, o in nebbie trasparenti dalle tinte rarefatte e vaporose. Queste atmosfere, in cui la presenza dell’uomo è accennata, conferiscono alle sue opere una forte carica evocativa e un fascino sottile.

Ha scritto di lui l’artista Walter Piacesi :

“Tuccillo possiede le doti naturali dell’acquerellista le sue opere rivelano, infatti, questa sua natura, quel cogliere il motivo nella sua essenzialità, costruendolo mediante larghe campiture di colore. Infine il dono della sintesi conferma la mia opinione. I suoi acquerelli rappresentano un invito alla solitudine, al silenzio, un omaggio alla natura; sono poetici, godibili e perciò validi.”

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, con l’artista interverranno all’inaugurazione Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Rocco Fasano, critico d’arte, ed Edoardo Delle Donne, storico dell’arte.

Per informazioni:

Circolo La Scaletta

0835.33 67 26

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone 329.7144199

MATERA- Mercoledì 4 ottobre, ore 18.30, presso l’hotel Del Campo ( via Lucrezio, angolo via Gravina)  torna "Dove hai detto che abiti? Le nostre strade ...la nostra storia" il ciclo d'incontri, organizzato dal Circolo La Scaletta, per ricordare i materani illustri a cui sono intitolate strade, piazze e scuole della città.

Dopo il successo del 1° appuntamento dedicato al filosofo Eustachio Paolo Lamanna, nel prossimo incontro sarà ricordato il Generale Antonio Passarelli. Tre volte medaglia di bronzo al valore militare, Passarelli morì l’11 agosto 1943 durante un bombardamento aereo che distrusse la Regia Fabbrica d’Armi di Terni, di cui era direttore, mentre tentava di mettere in salvo gli operai.

L’ omaggio all’illustre materano si aprirà con i saluti di  Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, e l'introduzione storica del prof. Giancarlo Minardi, seguirà la proiezione del documentario di Eustachio Nino Vinciguerra che ripercorre la vita del Generale con foto, documenti e filmati inediti. La visione del video sarà accompagnata dalla lettura di alcune lettere di Passarelli, messe a disposizione dall'archivio Vinciguerra, costituito da un centinaio di missive, per la prima volta presentate al pubblico. La lettura sarà affidata a Rosanna Festa e Stefania De Toma del Circolo La Scaletta e agli alunni della IV A e IV B dell'istituto comprensivo " G.Pascoli" di Matera ( plesso via Lucrezio), coordinati dalla docente Liliana Iampietro.

Matera, 29 settembre 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

S’inaugura giovedì 7 settembre, ore 19, presso il Museo Archeologico “D. Ridola” di Matera, ( via Ridola n.24 ) la mostra fotografica “MatERA È.- Tra passato e presente”, organizzata dalla sezione giovani del Circolo La Scaletta. Un percorso che attraverso la fotografia racconta come sono cambiati e come stanno cambiando i luoghi più rappresentativi della Capitale europea della cultura 2019.

“L’esposizione- ha spiegato Mario Paolicelli, presidente della Scaletta Giovani - comprende le fotografie dell’archivio Vinciguerra, memoria storica della città, messe a confronto con gli scatti realizzati dai ragazzi, che ripropongono le stesse strade e le stesse piazze a distanza di molti anni”.

Nel corso della serata arte e musica accompagneranno i visitatori con il live painting di Anna Chito, Domenico Dubla, Nicoletta Crapuzzi e Pasquale Marculli e le note di Antonio Nicoletti e Antonella Pandiscia.

La mostra “MatERA È.- Tra passato e presente” dà il via a una serie di attività e eventi culturali proposti da La Scaletta Giovani, associazione nata nel 2014 da un gruppo di ragazzi, tra i 16 e i 20 anni, che seguendo l’esempio dei fondatori dello storico Circolo La Scaletta, intendono far conoscere, salvaguardare e valorizzare la città di Matera e il suo patrimonio storico, artistico e naturalistico.

Il nuovo consiglio direttivo è composto dal presidente Mario Paolicelli, il vicepresidente Matteo Migliori, il segretario Silvio Festa, il responsabile comunicazione Francesco Perrone e il consigliere Pierpaolo Buono.

Dopo la serata inaugurale la mostra potrà essere visitata presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori 10.

Per informazioni 0835.336726

Matera, 2 settembre 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

 

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Matera  30 Giugno - 5 novembre 2017

 

 

COMUNICATO STAMPA

Trent’anni di “Grandi Mostre nei Sassi” di Matera

Al via la mostra di scultura di Novello Finotti 

S’ inaugura venerdì 30 giugno, alle ore 18.30, a Matera nelle chiese rupestri Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci la mostra antologica di Novello Finotti, “Dalle profondità del tempo”, organizzata dal Circolo “La Scaletta”. Con le opere del Maestro veronese l’associazione culturale materana celebra il trentennale della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi”, nata nel 1978, quando negli antichi Rioni e nel prospicente altopiano murgiano furono collocati i “ferri” di Pietro Consagra. Un atto di denuncia dello stato di abbandono dei Sassi e il sogno di alcuni giovani visionari, trasformato in realtà grazie all’ impegno di tutti questi anni e la nomina della città a Capitale europea della cultura 2019.

Tra sogno e realtà sembrano fluttuare le sculture in marmo e in bronzo del raffinato artista scaligero, tra i più importanti esponenti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Finotti si è formato all’Accademia di Belle Arti di Verona, ha esposto le sue opere in tutto il mondo: da New York a Tokio, dall’ America Latina ai Paesi del Nord Europa, fino ad arrivare a Busan, dove lo scorso anno ha incantato il pubblico coreano. In Italia ha partecipato tre volte alla Biennale internazionale d’arte di Venezia (1966, 1984 e 2014) e nel 1976 è stato invitato alla Quadriennale nazionale d’arte di Roma.

L’antologica di Matera, a cura di Beatrice Buscaroli, presenta nelle chiese rupestri trentotto opere e nella saletta della Grafica del Musma, Museo della Scultura Contemporanea, sette acqueforti e sette sculture.

La mostra ripercorre cinquant’anni della produzione artistica di Finotti, dalle prime imponenti opere in bronzo, come La macchina del tempo, Immagine dissepolta e Senza titolo, datate 1965-1966, con cui ha partecipato alla 33^ edizione della Biennale di Venezia, al recente Omaggio a Giulietta del 2014, simbolo universale dell’amore e di Verona.

Nel percorso espositivo i marmi bianchi dei 22 elementi che compongono “Omaggio a Shakespeare”,1980-1984, brillano tra le luci soffuse della cripta di Madonna delle Virtù, evocando enigma, mistero e spiritualità.  L’itinerario nei suggestivi ambienti ipogei prosegue con sculture che richiamano eventi tragici del secolo scorso come “Dopo Chernobyl”, 1986-1987, metamorfosi e compenetrazioni con il mondo animale e vegetale. Un viaggio tra la profondità interiore e la leggerezza dello spirito e della materia di “Prego non fatemi il solletico”,1990-1994 e la velata sensualità di “Mantide 2”, 1998. Fino a risalire verso “Il Cammino dell’Uomo” 1968-1969, un’opera, tra le più importanti dell’artista, che richiama la storia millenaria di Matera e il suo percorso, invitando a riflettere sui concetti di Morte e Rinascita, attraverso l’incedere di un essere umano verso una porta spalancata al futuro.

La rassegna “Le Grandi Mostre nei Sassi” negli anni scorsi ha ospitato artisti come: Consagra, Melotti, Martini, Cambellotti, Fazzini, Matta, Milani, Andreotti, Kolìbal, Negri, Raphael, Mascherini, Hare, Viani, Mirko, Lassaw, Azuma e altri ancora, oltre alle edizioni delle Biennali di Scultura Contemporanea dedicate all’Italia, all’America e alla Francia.

La rassegna ha il patrocinio di MiBACT,  Regione Basilicata, Fondazione Matera- Basilicata 2019, APT Basilicata, Università degli studi della Basilicata, Provincia, Comune e  Fondazione Zétema di Matera.

È realizzata grazie al sostegno del Main sponsor Total.

Gli altri sponsor sono Soc. Coop. Cave Heritage, Attilio Caruso, agente generale Unipol Sai, Cementeria Matera- Italcementi Group e con i contributi delle aziende materane Frascella Emanuele s.r.l. e Stella All in one s.r.l.

Il catalogo con le foto delle opere esposte è a cura di Giuseppe Barile Editore.

La mostra resterà aperta fino al 5 novembre 2017, con i seguenti orari:

dal 30 giugno al 30 settembre, tutti i giorni, con orario continuato 10-20;

dal 1 ottobre al 5 novembre 10-13.30  e 15.00-18.00.

Ingresso: intero 5,00 euro- ridotto 3.50

Ridotto per studenti fino a 24 anni, over 70, soci Fai e soci Touring Club.

La gestione della mostra presso il complesso rupestre è garantita dalla Soc. Coop. Cave Heritage- Arte Cultura e Turismo

Per informazioni: 377.4448885; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Musma- Palazzo Pomarici

Via San Giacomo ( Sasso Caveoso)

Per informazioni:

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366.9357768

CONSERVA IL TUO BIGLIETTO!

Per i visitatori della mostra “Dalle profondità del tempo” di Finotti, presso le chiese rupestri  Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, è previsto l’ingresso ridotto al Musma, Museo della Scultura Contemporanea, previa presentazione del biglietto. Viceversa la stessa riduzione è prevista anche per i possessori di un biglietto del Musma che visitano il complesso rupestre Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci.

Ufficio Stampa  Circolo La Scaletta

Fb: https://www.facebook.com/lascalettamatera/

Milena Manicone  329.7144199

 

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Via Madonna delle Virtù

Matera  30 Giugno - 5 novembre 2017

  

PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

Giovedì 29 giugno, ore 11,  presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”di Matera, verrà presentata alla stampa la XXX edizione de “Le Grandi Mostre nei Sassi”. La storica rassegna di scultura contemporanea,  organizzata dal Circolo “La Scaletta”, celebra il trentennale con l’antologica di Novello Finotti “Dalle profondità del tempo”, a cura di Beatrice Buscaroli.L’artista veronese, allievo di Magritte e De Chirico, vanta una carriera internazionale con partecipazioni alla Biennale di Venezia e Quadriennale di Roma. “Il cammino dell’uomo”, “Donna tartaruga” e “Omaggio a Shakespeare” sono alcuni dei titoli delle trentotto opere in marmo e bronzo esposte nelle antiche cripte della Capitale europea della cultura per il 2019, dal 30 giugno al 5 novembre 2017.

Con l’artista interverranno: Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta”, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra e del catalogo ed Edoardo Delle Donne, storico dell’arte.

Main sponsor dell’iniziativa Total E&P Italia .

Programma

11: Interviste

11.30: Inizio conferenza stampa, a seguire visita alla mostra

L’inaugurazione della mostra si terrà venerdì 30 giugno alle 18.30

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”

Milena Manicone

Mob 329.7144199

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Matera  30 Giugno - 5 novembre 2017

 

COMUNICATO STAMPA

  LE SCULTURE DI FINOTTI A MATERA PER LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI

Il 30 giugno il Circolo “La Scaletta” inaugura l’antologica dell’artista veronese

 

Si rinnova l’appuntamento con “Le Grandi Mostre nei Sassi”, la storica rassegna di scultura contemporanea, giunta alla XXX edizione, quest’anno ospiterà nelle suggestive chiese rupestri “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci” le opere dello scultore veronese Novello Finotti. Dopo il successo riscosso a Seoul e Busan, in Corea del Sud, l’artista espone per la prima volta a Matera trentotto opere in marmo e bronzo, realizzate tra il 1968 e il 2014. L’antologica, intitolata “Dalle profondità del tempo”, a cura di Beatrice Buscaroli, sarà inaugurata il prossimo 30 giugno alle 18.30. Il catalogo con le foto delle opere esposte sarà curato da Giuseppe Barile Editore.

Finotti, formatosi all’Accademia Cignaroli di Verona, vanta una carriera internazionale, ricca di esposizioni italiane ed estere, tre partecipazioni alla Biennale di Venezia e una alla Quadriennale di Roma.

“La scultura di Novello Finotti – ha commentato Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra e del catalogo, - delinea una poetica che s’incentra sull’enigma della forma che non si risolve in una pura curiosità enigmistica, per puntare piuttosto sul confine sottile, incerto, ambivalente, che si dispone tra sogno e pensiero, tra desiderio e razionalità, tra passione e rigore”.

Dal 1978 il Circolo La Scaletta organizza “Le Grandi Mostre nei Sassi”, la rassegna che, negli anni scorsi, ha ospitato artisti come: Consagra, Melotti, Martini, Cambellotti, Fazzini, Matta, Milani, Andreotti, Kolìbal, Negri, Raphael, Mascherini, Hare, Viani, Mirko, Lassaw, Azuma e altri ancora, oltre alle edizioni delle Biennali di Scultura Contemporanea dedicate all’Italia, all’America e alla Francia.

Un evento unico per Matera, che ogni anno richiama nella città dei Sassi un turismo culturale e di qualità, confermandosi tra le più importanti esposizioni del panorama nazionale.

Matera, 17 giugno 2017

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”

Milena Manicone

Mob 329.7144199