COMUNICATI

COMUNICATI (90)

 

Sabato 18 febbraio, ore 18, al Circolo “La Scaletta” di Matera, via Sette Dolori 10, si presenta il libro “Conoscere Matera. Itinerari nei Sassi e nella città antica” Edizioni Magister.  Un volume, in versione tascabile, ideato da Nicola D’Imperio, che è anche l’autore dei testi, per accompagnare il visitatore nella scoperta dei siti più famosi e gli angoli remoti dei rioni Sassi, attraverso tredici itinerari.  

Dal Barisano al Caveoso, il giro dei due Sassi inizia e finisce davanti al Palazzotto del Casale, sede della Fondazione Matera-Basilicata 2019, simbolo del riscatto della città da “vergogna nazionale” a Capitale europea della cultura. Ogni itinerario è corredato da una mappa, le schede informative sui luoghi di maggiore interesse, gli scatti e le note di fotografia del fotoreporter Francesco Giase , che fornisce preziosi consigli su come interpretare e portare con sé le immagini degli scorci più suggestivi. I percorsi attraverso la città antica, inoltre, sono arricchiti da aneddoti, notizie architettoniche, artistiche e antropologiche. I cenni storici sono a cura del prof. Cataldo Di Pede, la prefazione è di Eustachio Mario D’Imperio.

 Il libro è un racconto a più voci, inedito e appassionato di Matera, molto di più di una semplice guida, adatto per curiosi e turisti, ma anche per materani che desiderano riscoprire  la propria città.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta” e Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, con gli autori interverrà all’incontro Rosanna Festa, direttrice del “Circolo La Scaletta”.

Note biografiche autori

 Nicola D’Imperio

Di antica famiglia materana da parte di madre, ha fatto il medico primario a Bologna con l’anima rivolta a Matera. Nelle poche pause dettate dalla sua professione, amante della pittura e della scrittura, a Bologna ha dipinto Matera e le Murge  e scritto due libri: “La Lucania a piedi” e “Il racconto della Casa Grotta” . Tornato nella sua città è andato a vivere nei Sassi, un luogo  che ha studiato nei suoi molteplici aspetti.

                                                              

Francesco Giase

Videomaker e fotografo . Collezionista d’immagini, osserva il mondo attraverso un obiettivo. Gli unici filtri che usa sono la passione per ciò che fa e la curiosità per tutto quello che lo circonda. Numerosi i documentari realizzati, tra i quali due importati missioni mediche della ONG “Aiutare i bambini”, in Cambogia e Uzbekistan. Da oltre 15 anni racconta le storie e le attività dell’UNITALSI, l’associazione dei treni bianchi, da sempre vicina agli ammalati. Cittadino del mondo e materano nello spirito.

 

Matera 15 febbraio 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone 

mob. 329.7144199

Al Circolo La Scaletta di Matera presentazione del volume “Presagi per un teatro nuovo. Le cronache per l’ “Unità” 1945-1950” a cura di  Rocco Brancati.

Una monografia dedicata alle critiche teatrali di Gerardo Guerrieri pubblicate sul quotidiano comunista.

Il rilancio degli studi teatrali in Italia è l’ambizioso obiettivo della collana editoriale “Altri giorni-Altri teatri” che porta il nome di un lucano illustre, Gerardo Guerrieri (Matera 1920-Roma 1986). Il comitato scientifico della collana raccoglie nomi di tutto rilievo: dal presidente Ferruccio Marotti al direttore Stefano Geraci e del quale  fanno inoltre parte Rocco Brancati, Roberto Ciancarelli, Indira Guerrieri, Selene Guerrieri, Tommaso Le Pera, Stefano Locatelli, Fausto Malcovati e Laura Mariani.

Con il contributo del Circolo “La Scaletta” di Matera sabato 11 febbraio (alle ore 18 presso la propria sede al n.10 di via Sette Dolori) si presenterà il primo volume della collana editoriale, edita da Giuseppe Barile,: “Presagi per un teatro nuovo. Le cronache per “l’Unità” 1945-1950” a cura del giornalista  Rocco Brancati.

Si tratta di una monografia che raccoglie le critiche teatrali di Gerardo Guerrieri nell’immediato secondo dopoguerra e pubblicate sul quotidiano comunista. Oltre un centinaio di articoli che evidenziano la competenza, la bravura, in molti casi il “genio” di uno studioso che in quegli anni collaborò, nelle vesti di “dramaturg” (aiuto regista, consigliere, traduttore, scenografo) con il  grande teatro di Luchino Visconti e con la Compagnia Morelli-Stoppa che misero in scena drammi autentici capolavori del teatro mondiale: da Checov a Shakespeare, da Arthur Miller e Tennessee Williams ai classici greci. 

Dopo i saluti del presidente del Circolo La Scaletta, Ivan Focaccia, con l’autore, Rocco Brancati, interverranno all’incontro , fra gli altri, il direttore della collana editoriale Stefano Geraci, docente all’Università di Roma Tre, la figlia di Guerrieri, Selene e l’editore Giuseppe Barile. Previsto anche l’intervento del sindaco Raffaello De Ruggeri.

Matera 6 febbraio 2017

Ufficio stampa “Circolo La Scaletta”

43.000 visitatori per la rassegna di scultura contemporanea del Circolo La Scaletta

MATERA- Il 7 gennaio si è conclusa la mostra “ Racconto di un popolo di statue” dell’artista Pietro Guida, protagonista della XXIX edizione de “Le Grandi mostre nei Sassi”, organizzata dal Circolo La Scaletta in collaborazione con la Coop. Cave Heritage. La personale di scultura, inaugurata lo scorso 29 giugno nelle chiese rupestri “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”, ha fatto registrare  43.000 presenze. Il 40% dei visitatori è costituito da stranieri provenienti da tutto il mondo, in prevalenza inglesi, e il 60% da italiani, con un incremento di turisti che arrivano dal Sud Italia. L’esposizione, in via del tutto eccezionale, è stata prorogata fino a gennaio per lo straordinario successo di critica e di pubblico riscontrato. Le statue in gesso e cemento di Guida hanno convinto esperti e gente comune, come dimostrano le recensioni positive e lusinghiere apparse sui media locali e nazionali, e le numerose foto, poesie e frasi dedicate alla mostra condivise sui social network. Un successo suggellato anche dall’evento “L’anima dei Luoghi- Racconto (in motion) di un popolo di statue”, ideato da Rosalba Demetrio, Capo Delegazione FAI Matera, con la direzione artistica di Palma Domenichiello. Una performace artistica che ha utilizzatto il linguaggio del movimento, della voce e del testo poetico, per animare le sculture ospitate nelle antiche cripte del Sasso Barisano. Apprezzamento è stato espresso dalle autorità locali e nazionali che hanno visitato la mostra, ammirata anche da ospiti di rilievo in visita a Matera. Significativa la presenza di studenti universitari e delle scuole secondarie che, in alcuni casi, hanno avuto la possibilità di conoscere il Maestro.

“Posso definire l’edizione di quest’anno una scommessa vinta - ha dichiarato Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta e allestitore della mostra -  nonostante le difficoltà economiche con cui dobbiamo combattere ogni anno abbiamo raggiunto un risultato importante per Matera Capitale Europea della Cultura 2019, rendendo omaggio alla lunga carriera di Pietro Guida.  Un’artista di grande umanità, che con le sue opere ha suscitato in ognuno di noi profonde emozioni, insegnandoci, all’età di novantacinque anni, la passione per la vita, l’arte e il proprio lavoro.

La mostra è stata realizzata soprattutto grazie al lascito della compianta amica Maria Fodale e al prezioso contributo dei privati ( Main sponsor: Total E&P Italia; sponsor: Unipol-Sai, Matera, Attilio Caruso, agente generale, Bawer e Cementeria Matera-Italcementi Group, Cooperativa Cave Heritage, Emanuele Frascella e Trasporti Stella) che desidero ringraziare insieme a tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita della rassegna. Per il futuro - ha proseguito Focaccia- stiamo lavorando per ospitare grandi nomi del panorama artistico internazionale, ma per programmare i prossimi eventi è necessario il coinvolgimento delle istituzioni,(Regione Basilicata, Comune di Matera, Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Apt Basilicata), soltanto con gli sponsor è impossibile dare lustro a un appuntamento così importante per la nostra città.”

“La mostra di Pietro Guida - ha commentato Tommaso Strinati, curatore dell’esposizione e direttore del MUSMA( Museo della Scultura Contemporanea) di Matera- ha chiuso i battenti con un risultato sorprendente: 43.000 visitatori, numeri vicinissimi a quelli di esposizioni temporanee milanesi o romane ben più costose e blasonate. Il successo di Guida dimostra che la semplicità di un linguaggio fatto di figura e affetti, diretto e comprensibile, avvicina alla scultura contemporanea un pubblico vasto e di tutte le età. Collaborare con Guida e con il Circolo la Scaletta – ha concluso Strinati- è stato bello e stimolante, spero che accada di nuovo e che la mostra sia solo una tappa di un lungo percorso creativo.”

“È stata una mostra coraggiosa, - ha spiegato lo scultore Pietro Guida- volutamente lontana dalle mode e dai clichè dell’arte contemporanea, a tutt’oggi imbevuta di iconoclastia, o peggio ancora, di sterili provocazioni di matrice concettuale, avallate dal mercato e da certa critica compiacente e complice. A giudicare dall’elevato numero di visitatori, dai commenti lusinghieri sul registro delle visite, dai servizi televisivi e dai numerosi articoli, molti dei quali hanno celebrato la mia personale tra gli eventi più importanti in Italia nel 2016, posso ritenermi pienamente soddisfatto. Il successo della mostra – ha sottolineato l’artista- oltre a ripagare la lungimiranza degli organizzatori, dimostra come il pubblico abbia afferrato il senso della mia ricerca, come inno alla bellezza. Desidero esprimere tutta la mia gratitudine nei confronti del Circolo La Scaletta e ringraziare tutti i soci, in particolare il presidente Ivan Focaccia, il curatore Tommaso Strinati e l’addetta stampa Milena Manicone per la tenacia e la passione profuse nella realizzazione dell’ esposizione.”

Matera, 9 gennaio 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

mob.329.7144199

Domenica 18 dicembre una folta rappresentanza del Circolo La Scaletta, diretta dal presidente Ivan Focaccia, si è recata all’ inaugurazione delle nuove sale espositive del Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro, dedicate alle civiltà italiche degli Enotri e dei Lucani. Il nuovo allestimento è stato curato dal dottor Salvatore Bianco, già direttore del Museo che, come è noto, ha avuto come maestro il grande archeologo Dinu Adamesteanu, che si è spento in Policoro il 21 gennaio 2004. Prima della cerimonia i soci del Circolo hanno reso omaggio al compianto Soprintendente della Basilicata, ponendo ai piedi della tomba un mazzo di fiori.

Matera, 19 dicembre 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

tomba Adamesteanu

La mostra  “Racconto di un popolo di statue” di Pietro Guida  si arricchisce di un’ opera presepiale realizzata dallo scultore in occasione del Natale. L’artista, campano di nascita e pugliese d’adozione, è il protagonista della XXIX edizione della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi”, organizzata dal Circolo La Scaletta, in collaborazione con Coop. Cave Heritage - Arte, Cultura e Turismo. L’esposizione è stata inaugurata lo scorso 29 giugno presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci” e prorogata eccezionalmente fino al 7 gennaio 2017, per lo straordinario successo di pubblico e di critica riscontrato. Guida ha realizzato la Natività con la tecnica dell’altorilievo utilizzando il cemento, materiale che riesce a plasmare fino a infondere alle sue sculture una vibrante umanità. La rappresentazione della Sacra Famiglia, che prosegue la tradizionale mostra d’arte presepiale organizzata dal sodalizio materano, è stata collocata sull’altare della chiesa rupestre “Madonna delle Virtù”.

Il percorso espositivo, curato dal prof. Tommaso Strinati, è composto da quarantuno opere  in cemento e gesso, tra cui è possibile riconoscere gruppi scultorei a tema mitologico come, “Apollo e Dafne”1996,“Il Minotauro e la fanciulla” 2005,“Leda e il cigno” 1997, “Il mito di Endimione”1999 e “Orfeo e Euridice” 2007 in abiti moderni. Nei suggestivi ambienti rupestri del Sasso Barisano il mito si fonde alla realtà, narrata, ad esempio, dalle opere “Al balcone”, “Borghesi” 2003,“Tenerezza”1994, “Amanti”1991, “Tango”2007 e “Rock’n’roll” 1995.

Una personale in grado di  esaltare anche  la bellezza e la sensualità femminile, con sculture come: “Donna in rosso”2015, “Frammento 2” 1984, “Tenda e figura 2”2011 e“Estasi”1990.

Orari mostra:

Dicembre e Gennaio tutti i giorni:

 10 -13.30.

Aperture straordinarie  

23, 30 dicembre; 5,6, 7 e 8 gennaio

10-19 (orario continuato)

Dal 27 al 29 dicembre

10-18 ( orario continuato)

Per informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

377.4448885

Ingresso: intero 5,00 euro- ridotto 3.50

Ridotto per studenti fino a 24 anni, over 70 e soci FAI e viaggiatori Italo.

Matera, 19 dicembre 2016

Uffiicio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

329.7144199

Sabato 17 dicembre, ore 18, al Circolo La Scaletta,  in via Sette Dolori, 10 si inaugura la mostra di pittura “Di-Segni della Memoria” dell’artista materano Cesare Maremonti. Trentaquattro opere che raccontano l'importanza del segno strutturato dell'artista e della sua diretta esperienza nel dare forma al ricordo vivido dei suoi ricordi più remoti. Una linea, la macchia di un segno che nasce da ciò che pare assopito nelle nostre anime insieme a ciò che ci perseguita tra sogno e ossessione. Uomini, rapporti, emozioni, gesti, comunicazione: con queste tematiche l'artista cattura lo sguardo e coinvolge lo spettatore, raccontando ciò che rimane ma che è sempre esistito nelle vite di tutti noi. Un braccio che avvolge, un occhio che penetra con le sue lische, un abbraccio che racchiude solitudini individuali, una mano tesa che cerca un vuoto denso a cui aggrapparsi, sono tutte scene di attimi frastagliati del nostro essere, estrapolate e ripulite dall'artista Cesare Maremonti, che funge da restauratore di memorie più che da semplice "operatore dell'arte". La sua missione di ricomporre l'invisibile per renderlo leggibile a tutti, tra opere su carta, canvas, sculture e tecniche miste raggiunge la completezza di un percorso all'indietro, più evocativo che nostalgico. Una mostra-evento composta da frammenti di una memoria fatta di segni e disegni, costruita idealmente e materialmente da un artista in continua evoluzione, come Cesare Maremonti. La consacrazione di un forte desiderio e l'avventura di un lungo e faticoso lavoro sono la causa e l'effetto della personale, che rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2017 da lunedì al sabato, dalle ore 10.00-13.00 e dalle 16.00-19.00.

Note biografiche

 

Nato a Matera e poi cittadino del mondo, Cesare Maremonti ha sempre spaziato tra pittura e architettura, arte e design, con un amore controverso e verace verso la propria terra che porta a spasso per i cinque continenti attraverso i suoi progetti artistici. Spirito libero e d'animo irrequieto, Cesare Maremonti è un artista poliedrico: la passione e l'immediatezza che traspaiono dalle sue opere sono tangibili e molto apprezzate dal pubblico italiano ed estero.  Le sue opere si trovano in gallerie d'arte e collezioni private non solo in Italia ma anche in Spagna, Polonia, Turchia, Grecia e Australia. La dinamicità del suo segno ha superato i confini del nostro paese, conquistando sia gli amanti dell'arte sia i critici del settore con la maturità delle sue pennellate, riuscendo a creare un dialogo profondo con i suoi interlocutori. Smascherando le sue tele dai pretesti "manieristici" incide con i suoi colori l'essenzialità di un presente futuristico che lotta silenziosamente e con coraggio contro i propri mulini a vento. 

Matera, 15  dicembre 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

“Vorrei che gli insegnanti precari o di ruolo fossero tutti come De Gregorio: competenti, appassionati e spiritosi”  Marco Travaglio

 

Lunedì 5 dicembre, ore 18, al Circolo La Scaletta ( via Sette Dolori, 10) è in programma la presentazione del libro “Và dove ti porta il ruolo. Avventure semiserie di una docente precaria nella Repubblica delle banane” di Lucia De Gregorio, pubblicato da Giraldi Editore, con prefazione di Marco Travaglio. Un testo frizzante e irriverente della giornalista e prof. De Gregorio che, dopo dieci anni di precariato nella scuola lontano dalla sua terra d’origine, la Basilicata, ha deciso di raccontare le peripezie di tanti insegnanti, con l’invincibile arma dell’ironia. Il libro, disponibile anche in e-book, è composto da diciotto capitoli, arricchiti dalle divertenti illustrazioni di Beatrice De Laurentis . Un omaggio a tutti i docenti che, nonostante tutto, non hanno perso il sorriso e ogni mattina continuano a fare lezione, fissando tanti occhietti curiosi e lasciando fuori dall’aula preoccupazioni e tormenti.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, dialogheranno con l’autrice Stefania De Toma, Circolo La Scaletta e il giornalista Fabio Amendolara.

Sinossi

L’autrice narra le peripezie di una precaria, che per dieci anni, in giro per lo Stivale,  insegue il posto fisso, in compagnia di altri “sfigati” come lei, prendendo di mira tutti quei politici che, pur non sapendo nulla di scuola, regalano perle di saggezza agli addetti ai lavori e propinano riforme e controriforme annunciate come risolutive, foriere di speranza per chi avrà il privilegio di provarle sulla propria pelle… e che invece si rivelano sempre delle «boiate pazzesche», come le definisce  Travaglio, nella prefazione. 

Passa in rassegna l’iter (leggasi via crucis!) per arrivare al ruolo, raccontando delle scuole di specializzazione in cui nessuno ha imparato nulla, del “concorsone”, diabolicamente ideato dal ministro Profumo, della creazione delle graduatorie ad esaurimento (definizione sinistramente profetica voluta da Fioroni), dell’anno di prova e formazione da affrontare e superare una volta passati in ruolo, magari a cinquanta  anni suonati, dopo averne trascorsi trenta a stagionare in graduatoria. Il tutto, spesso lontani dalla propria terra, attrezzandosi per condurre una esistenza il meno vagabonda possibile e affidandosi fiduciosi a san Sussidio, il santo patrono di tutti i precari della repubblica bananesca, che, dal 1° luglio fino al 31 agosto si pongono sotto la sua benefica protezione, per mangiare pane e companatico, fino a settembre, quando la scuola, ricomincerà.

Note biografiche

Lucia De Gregorio è nata e cresciuta a Potenza. Dal 2011 vive e lavora in Toscana. Giornalista pubblicista, collabora con quotidiani e settimanali. Docente precaria della scuola superiore per dieci anni, a settembre 2015 ha firmato il contratto a tempo indeterminato. Va’ dove ti porta il ruolo è la sua prima pubblicazione: si spera non l’ultima!

Matera, 01/12/2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

RAGGIUNGI MATERA CON ITALOBUS

INGRESSI RIDOTTI ALLA MOSTRA DI PIETRO GUIDA “RACCONTO DI UN POPOLO DI STATUE” PER TUTTI I VIAGGIATORI ITALO

Roma, 26 ottobre 2016. Italo continua a proporre numerose iniziative culturali ai suoi viaggiatori in questo autunno ricco di eventi. Forte la presenza dei treni e dei bus targati Italo al fianco di mostre e fiere che raccolgono visitatori da tutta Italia e anche dall’estero, omaggiando le eccellenze del made in Italy. E’ questo il caso della mostra allestita a Matera, “Racconto di un popolo di statue” di Pietro Guida: l’esposizione è composta da quarantuno sculture in cemento e gesso, realizzate tra il 1947 e il 2016, tra le quali vi è anche l’opera più recente di Guida, quella ispirata a Pigmalione che viene esposta in questa mostra per la prima volta in assoluto.

Italo offre ai suoi passeggeri l’opportunità di recarsi a visitare la mostra, usufruendo del servizio di trasporto integrato Italobus. Arrivando a Salerno con il treno Italo si può poi proseguire il viaggio fino a Matera in massima comodità su uno dei bus Italobus.

Ci sono 2 Italobus al giorno che portano verso Matera e altri 2 collegamenti quotidiani sono disponibili da Matera per tornare verso casa, offrendo l’opportunità ai viaggiatori di scegliere l’orario che più preferiscono.

Per chi sceglie di andare a Matera con Italo c’è poi un ulteriore vantaggio: biglietto di ingresso ridotto per la mostra di Pietro Guida, che si svolgerà fino a sabato 7 gennaio 2017.

La mostra è organizzata per celebrare la XXIX edizione della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi”, organizzata dal Circolo La Scaletta, con la gestione e il contributo della Coop. Cave Heritage - Arte, Cultura e Turismo (www.caveheritage.it). Una storia quasi trentennale quella della mostra, che ogni anno richiama nella città dei Sassi un turismo culturale e di qualità, confermandosi tra i più importanti eventi italiani di arte contemporanea.

Italo è dunque orgoglioso di essere al fianco di questo grande evento che vede la città di Matera assoluta protagonista della scena e pertanto mette a disposizione i suoi collegamenti per agevolare gli spostamenti dei tanti turisti che si recheranno a visitare la mostra e le bellezze della città.  

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “I DISEGNI DI PIETRO GUIDA”

E PROROGA DELL’ESPOSIZIONE “RACCONTO DI UN POPOLO DI STATUE”

MATERA- Domenica 30 ottobre 2016, ore 18.00, presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori, 10 è in programma l’inaugurazione della mostra “I disegni di Pietro Guida” .L’esposizione, che può essere visitata fino al 3 dicembre 2016, comprende quaranta opere realizzate in diverse fasi della lunga e prolifica produzione dell’artista, che inizia alla fine degli anni ‘40 e arriva fino ad oggi. Caratteristica comune dei disegni selezionati è lo studio della figura, contraddistinta dall’ essenzialità della sola linea di contorno o da un tratteggio veloce. Dal tratto all’opera scultorea, percorrendo gli antichi Rioni Sassi sarà possibile ammirare l’arte di Pietro Guida nelle sue diverse espressioni. L’ artista, campano di nascita e tarantino d’adozione è il protagonista anche della XXIX edizione della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi” con la personale “Racconto di un popolo di statue”. La mostra, inaugurata lo scorso 29 giugno presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”, dato il grande successo di pubblico e di critica verrà prorogata fino a sabato 7 gennaio 2017.

Dopo aver ammirato le sue sculture Pietro Guida espone alcuni dei disegni che sintetizzano la sua storia personale e professionale, uno spaccato di un lungo diario costituito da centinaia di fogli, tra i quali è possibile riconoscere l’ideazione di alcune statue.

“ Considero il disegno –ha dichiarato Guida- una tappa importante nel percorso che l’immagine virtuale, quella dell’intuizione lirica di crociana memoria, compie per approdare all’opera finita, nel mio caso all’opera scultorea”.

I disegni di Guida si trovano presso la Raccolta Stampe Bertarelli del Museo Sforzesco, presso la Fondazione Balestra di Longiano (FC) e in molte collezioni private. Nel 1949 e 1951 ha ottenuto il premio lavoro al Premio Diomira di Milano, nel 1949 ha vinto il primo premio alla Mostra Nazionale del Disegno e della incisione di Reggio Emilia.

Nel 2015 è stata realizzata la pubblicazione “Guida 100 disegni” a cura di Francesco Abbate e Letizia Gaeta, Barbieri editore.

Orari mostra:

Lun-Sab: 10.30-12.30; 16.30-19.30

Chiuso i festivi

Data chiusura mostra 07 gennaio 2017;
orari dal 2 novembre al 30 novembre: ore 10,00 - 13,30, per visite fuori orario prenotazioni a Caveheritage  tel 3774448885.

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

blog di arte
 

La scomparsa improvvisa di Kengiro Azuma rappresenta una perdita umana e culturale per la città di Matera. Il Circolo La Scaletta, che ha avuto fecondi rapporti di collaborazione e di arricchimento culturale con l’artista giapponese, sente profondamente il vuoto che si è creato con la sua morte. Nel 2010 Azuma ha vivificato con le sue sculture la straordinarietà del complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”. Ma accanto alla forza dirompente delle sue Opere, Azuma ha donato i valori sinceri della sua amicizia e del suo profondo amore per Matera. La nostra città, infatti, ha rappresentato per lui il luogo preferito per tonificare e rafforzare le sue lievitazioni creative. In particolare Azuma era stato colpito dalla sacralità dei luoghi, tanto da trasferirla nella sua aggiornata tessitura scultorea. Vi è stato un incredibile matrimonio tra la densità ispiratrice di Matera e il nuovo percorso creativo del Maestro. L’interruzione improvvisa di tale percorso, ci addolora ma non ci sconforta perché la rassegnazione non faceva parte della storia di Azuma e anche in questo la sua posizione culturale era analoga a quella di una Città, mai rassegnata e che per millenni ha prodotto nuova storia.

Per questo Azuma vive ancora nei nostri progetti e continuerà a colloquiare con noi e con la nostra città.

Ai familiari giunga l’affetto del nostro umano e profondo cordoglio.

2^ TAPPA A PISTICCI PER GLI EVENTI FINALI DEL PROGETTO CAST

 Sabato 8 ottobre, dalle 16.30 alle 20.30, al Centro per la Creatività TILT di Marconia di Pisticci ( MT), in via Quattro Caselli, è in programma il secondo appuntamento di Cast in tour, eventi finali di presentazione dei risultati del progetto CAST-Cittadinanza Attiva per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio. L’evento è promosso dal Circolo La Scaletta di Matera e le associazioni Culture e Territori e Art Park di Potenza e Atelier Mob di Lisbona, in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’ UNIBAS.

 Dopo la prima tappa a Matera dello scorso 29 settembre, il dibattito si allarga al territorio pisticcese con la presentazione di buone prassi e proposte innovative che animeranno la tavola rotonda “Associazioni e progetti fra Rigenerazione urbana e Cittadinanza attiva”. Protagonisti saranno i rappresentanti di alcune associazioni locali, che hanno realizzato delle interessanti esperienze di partecipazione dal basso. Tra queste ricordiamo, ad esempio, i progetti “Imago_Arte Pubblica” che ha ridato vita e colore ad alcune aree degradate di Pisticci e Marconia e “Imbianchini di Bellezza” che, da due anni, promuove delle azioni di recupero e valorizzazione del territorio, tinteggiando di bianco alcune zone del centro storico pisticcese. Al dibattito parteciperanno anche la sindaca di Pisticci (MT) Viviana Verri e gli assessori comunali Salvatore De Angelis e Francesco Radesca.

Secondo il format consolidato l’incontro sarà preceduto dalla presentazione delle proposte progettuali realizzate a Matera e Potenza su rigenerazione urbana e recupero e riuso di edifici pubblici dismessi e si concluderà con l’ evento artistico “MASCHERE DI GELSO- Omaggio a Fabrizio De Andrècon Iole Cerminara, voce, Dino Rigillo, chitarra e  Francesco Scorza, pianoforte.

Nell'area espositiva del Centro TILT sarà inoltre allestita una mostra di pannelli con i principali elaborati progettuali realizzati nell’ambito del progetto CAST.

I prossimi appuntamenti di Cast in tour si terranno al Centro per la Creatività Banxhurna di  San Paolo Albanese (PZ) e al Cecilia di Tito ( PZ).

Matera, 5 ottobre 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

 

cast-pisticci-corretto