COMUNICATI

COMUNICATI (86)

 

MATERA- Domenica 15 maggio, ore 19, presso il complesso rupestre Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, nel Sasso Barisano, è in programma il secondo appuntamento di AUTENTRAVEL - Benvenuti nell’era dell’autenticità”, performance di danza contemporanea e teatro, a cura di Asd Oltredanza- Progetti in movimento, con il patrocinio del Comune di Matera e del Circolo La Scaletta.

Dopo il successo dello scorso primo maggio nella Chiesa del Cristo Flagellato ( ex ospedale San Rocco, continua il viaggio di Autentravel nei luoghi più suggestivi della Città dei Sassi, che proseguirà il 21 maggio a Palazzo Lanfranchi e il 28 maggio in piazza San Giovanni.

Nella seconda tappa musica, danza e recitazione si fonderanno nello scenario arcaico della Cripta di Madonna delle Virtù, dando vita a uno spettacolo unico .

Il progetto coreografico, realizzato da Asd Oltredanza, giovane associazione materana che  promuove la danza e le arti performative, si basa sull'improvvisazione e sulla comunicazione delle danzatrici in lotta con gli oggetti che le legano alla crisi, fino al ritrovamento di se stesse e del loro essere autentiche.

Nella società attuale “bombardati” da continui input provenienti dalla tv e dai social network, l’autenticità è ormai una cosa rara. La performance riassume il senso di spaesamento creato nell’uomo dal venir meno dei valori assoluti, la nostalgia per le totalità perdute che hanno abituato l’uomo a vivere senza punti di riferimento e a ricercare la sua autenticità.

L'esibizione è accompagnata da interventi teatrali degli attori dello IAC ( Centro Arti Integrate) e i brani drammatizzati derivano da interviste fatte a cittadini e turisti della città di Matera sul tema dell’autenticità.

Solo per questa data, è gradita la prenotazione per permettere a tutti una visuale completa della performance.

Le prenotazioni potranno essere effettuate scrivendo una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. con il numero di persone che intendono assistere allo spettacolo.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

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 Coreografie: Rossella Iacovone,

 Ballerine: Serena Di Lecce, Simona Colucci, Alessia Perniola, Vita Cardinale, Nicla Schiavone, Sofia Rega, Giorgia Gagliardi, Cristina Porcari

Attrici: :Mariana Vizziello e Silvia Manicone (IAC).

Progetto grafico: Antonio Cappiello.

Progetto video: Alex Maffei Simone Martone, Andrea Bianchi, Francesco Casiello, Giuseppe Scocuzza e Matteo Martone.

Organizzazione: Rossella Iacovone, Adele Paterino, Serena Di Lecce, Monica Montesano e Viviana Matacchiera.

                

                                  CALENDARIO  EVENTI

  • 15 MAGGIO: Chiesa rupestre Madonna delle Virtù ore 19.00
  • 22 MAGGIO: Palazzo Lanfranchi ore 18.00
  • 28 MAGGIO: Piazza San Giovanni ore 21.30

MULTIMEDIA

Promo dell’evento a cura di Alex Maffei e Simone Martone

https://www.youtube.com/watch?v=pRWuX19aZFk&sns=fb

 FACEBOOK

https://www.facebook.com/asdoltredanza/ pagina facebook dell’asd Oltredanza – Progetti in movimento

https://www.facebook.com/events/1581564505488417/ pagina facebook dell’evento Autentravel

Matera, 11 maggio 2016

 

 

Il 24 aprile 1986 moriva a Roma Gerardo Guerrieri, uno degli intellettuali più significativi e influenti del mondo del teatro italiano e internazionale, nato a Matera, ma originario di Grottole, il paese dove è sepolto. A trent’anni dalla sua morte l’illustre materano sarà ricordato sabato 23 e domenica 24 aprile nell’ambito dell’evento “Gerardo Guerrieri: trent’anni di riscoperte ( 1986-2016)”, organizzato dall’ assessorato alla Cultura del Comune di Grottole e il Circolo La Scaletta, con il patrocinio dei comuni di Roma, Matera, Vimercate (MB), Fondazione Matera-Basilicata 2019, il Dipartimento di Storia dell’Arte e dello Spettacolo dell’Università “La Sapienza” e la sede nazionale della SIAE.  

Sabato 23 aprile,ore 18.30, presso il Circolo La Scaletta, in via Sette Dolori 10, è in programma la presentazione del libro “Omaggio a Gerardo Guerrieri- Riscoperta di un grande intellettuale del ‘900”, edizioni Magister, a cura di Selene Guerrieri, .figlia del grande regista, drammaturgo, sceneggiatore, traduttore, critico teatrale e regista. Il volume è una raccolta di appunti, fotografie, lettere, programmi e contributi di docenti e amici di Guerrieri, il primo saggio organico su uno dei protagonisti della cultura italiana del dopoguerra. Nel volume sono riprodotte le lettere scritte da alcuni amici e ammiratori di Guerrieri, tra cui Giorgio Albertazzi, Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Arthur Miller, Salvatore Quasimodo, Rocco Scotellaro, Giorgio Strehler e Luchino Visconti. Nel corso dell’incontro interverranno la curatrice del libro, Selene Guerrieri, Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Francesco De Giacomo, presidente della provincia di Matera e sindaco di Grottole, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera e autore del libro “Una prova di futuro il “Guerrieri” di Matera”, pubblicato nel 2014 da Giuseppe Barile editore.  Un testo che descrive la struttura polivalente, di alta qualità architettonica, che sarà intitolata a Gerardo Guerrieri. L’edificio polifunzionale diventerà il luogo della sperimentazione e creatività culturale e sarà realizzato a Matera, presso la Cava del Sole. Lo scrittore e storico del teatro Ferruccio Marotti parlerà della sua amicizia con il drammaturgo di origine lucane, seguiranno gli interventi di Francesco Vitelli, docente universitario, Tommaso Strinati, direttore MUSMA, museo della scultura contemporanea di Matera, il regista Fabio Segatori e l’attore Giovanni Capalbio presenteranno il documentario  “Gerardo Guerrieri”.

Gli appuntamenti proseguiranno a Matera domenica 24 aprile, ore 11, presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi, dove sarà celebrata una messa in suffragio del materano di fama mondiale, nato a pochi metri, in via San Francesco n.33. Alle 12.00 nel luogo natìo, dove ora sorge un ristorante, sarà scoperta una targa in ricordo di Guerrieri posta sulla facciata di Palazzo Giura Longo.

Alle 18.00 a Grottole, in provincia di Matera, sarà inaugurato in Viale della Resistenza il Centro della Creatività intitolato a Gerardo Guerrieri. Un luogo di riferimento per la comunità, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che ospiterà convegni e mostre, laboratori di scrittura creativa e cineforum, in collaborazione con la Scuola Holden e la Lucania Film Commission. Interverranno alla cerimonia d’inaugurazione il giornalista e docente universitario Rocco Brancati, autore del documentario “Gerardo Guerrieri un antropologo dietro le quinte” e del volume sulle critiche teatrali scritte da Guerrieri per il quotidiano L’Unità, dal 1940 al 1945,Giuseppe Barile editore, che farà parte di una collana dedicata al grande regista. Seguiranno gli interventi di Ferruccio Marotti, Fabio Segatori, Tommaso Strinati, con letture di brani a cura dell’attore Giovanni Capalbo. Saranno presenti Anne d’Arbeloff, moglie di Guerrieri, la figlia Selene Guerrieri e la cognata, la scrittrice e  pittrice Natalie D Arbeloff.

Matera 20.04.2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

 

Realizzare un Urban Center in cui far dialogare amministratori, associazioni, imprenditori, professionisti e cittadini per contribuire attivamente a delineare il futuro delle città di Matera e Potenza. E’ questo il prossimo obiettivo del progetto CAST, Cittadinanza Attiva per lo Sviluppo sostenibile del Territorio, cofinanziato dalla Regione Basilicata nell’ambito del Programma Visioni Urbane. Un passaggio dal virtuale al reale che arriva dopo l’esperienza dell’ Urban Center Virtuale, realizzato attraverso la piattaforma web www.castlab.it, utilizzato per promuovere dibattiti e processi di partecipazione online per interventi di rigenerazione urbana nei due capoluoghi lucani. Un’esperienza che ha permesso alle associazioni Circolo culturale La Scaletta di Matera, Culture & Territori e Art Park di Potenza e Ateliermob di Lisbona, promotrici del progetto, di lavorare in sinergia con l’ Università degli studi di Basilicata per la realizzazione di proposte progettuali per il recupero e riuso di edifici e spazi pubblici dismessi, a partire da esigenze e fabbisogni della cittadinanza. Per Matera le proposte partite dal basso, grazie alla collaborazione del Dicem ( Dipartimento delle culture europee e del Mediterraneo) dell’ateneo lucano, si sono arricchite della creatività e competenza degli studenti del quinto del corso di studi di architettura. I futuri architetti hanno studiato e immaginato una nuova vita per sette edifici pubblici abbandonati o sottoutilizzati della città, mettendosi alla prova anche con proposte per la modalità di gestione delle attività previste e con valutazioni preliminari circa la sostenibilità economico-finanziaria.  I progetti sono stati presentati alla cittadinanza e al vicesindaco Giovanni Schiuma nel corso di un incontro pubblico, che si è svolto lo scorso 12 aprile nell’Aula Magna della facoltà di Architettura,a conclusione dell’attività di laboratorio degli studenti. L’avvio di una collaborazione tra amministrazione comunale e università è stata condivisa dall’assessore che ha apprezzato in maniera particolare le proposte in grado di integrare la funzionalità dell’edificio con i fabbisogni del quartiere e della città. “La vera sfida dell’amministrazione è quella di riuscire ad avere una visione ampia nella progettazione degli  spazi e nel recupero di edifici pubblici dismessi - ha sottolineato Schiuma nel corso dell’incontro- in grado di creare sinergie tra i vari contenitori. andando oltre il singolo intervento, nel rispetto delle peculiarità di ogni spazio o edificio”.

Una sfida colta da alcuni progetti presentati, come nel caso del complesso monastico di Santa Lucia vecchia, nel cuore dei Sassi; un edificio da destinare a spazio espositivo da utilizzare come “vetrina” per promuovere le attività della città, lavorando in rete con associazioni e altri spazi culturali limitrofi come Casa Noha, Palazzo Viceconte, il Musma, museo della scultura contemporanea e la Cattedrale. Un luogo da rendere vivo e partecipato attraverso laboratori e workshop e valorizzare attraverso interventi che rispettano il paesaggio, ripristinando antichi elementi architettonici, come il campanile, di grande valore simbolico.

Recupero delle periferie, rispetto dell’ambiente e integrazione sociale sono le parole chiave contenute nella proposta di rigenerazione urbana del rione San Giacomo. Le strutture analizzate dagli studenti sono  Casino Dragone, in via Fermi da destinare a centro di educazione ambientale e l’ex biblioteca in via Conversi, da recuperare come centro socio-assistenziale. Queste destinazioni d’uso sono state individuate partendo dalle esigenze delle associazioni e dei cittadini intervistati e dal  piano pluriennale d’investimenti  presentato dal Comune. Le due strutture dovrebbero fornire una serie di servizi e attività rivolte a bambini, anziani e disabili.

L’ edificio ex formazione del PAIP, nella zona industriale, sarebbe il luogo ideale per ospitare un istituto d’arte cinematografica con due auditorium, un teatro di posa e spazi dedicati alla post produzione dei prodotti audiovisivi.  Un edificio in stato di abbandono, da dedicare alla settima arte, in grado di fornire nuove opportunità e rispondere alle esigenze di una città, sede di numerosi set cinematografici.

Luoghi di socializzazione e spazi per la cultura sono le priorità emerse per il centro di Matera, dove vi sono tre ampi contenitori pubblici dismessi, l’ex scuola A. Volta, in via Lucana, da far rivivere come spazio di coworking, un luogo dove lavorare e confrontarsi su arte e tecnologia., destinando alcune sale al vicino Museo Ridola.  Negli uffici dell’ex Genio civile, angolo tra via Torraca e via Passarelli, gli studenti hanno proposto un caffè letterario, dove leggere e chiacchierare. Un luogo pensato per cittadini e turisti, in grado di fornire informazioni e ospitalità grazie all’infopoint e a alla realizzazione di un ostello. Infine si rivolge allo stesso tipo di utenza anche il progetto di recupero degli ex uffici veterinari, in via L. Battista, un tempo caserma dei vigili del fuoco, da trasformare in un luogo di ristoro e degustazione di piatti tipici, in cui è possibile partecipare anche ad attività culturali.

In tutti i progetti  attenzione particolare è stata rivolta non solo al recupero e riuso di spazi ed edifici dismessi, ma anche ai temi della gestione degli stessi, con particolare riferimento al coinvolgimento di imprenditori privati, associazioni ed enti no profit e amministrazioni pubbliche.

Matera, 14 aprile 2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

Mob.329.7144199

Gli studenti di architettura presenteranno delle proposte progettuali per dare nuova vita a sette contenitori abbandonati, presenti nel centro e nella periferia della città
Martedì 12 aprile 2016, ore 10, presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Basilicata, in via Lazazzera, si terrà l’incontro conclusivo dei workshop su “Recupero e riuso di edifici pubblici dismessi per iniziative di rigenerazione urbana a Matera”. L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto CAST, Cittadinanza attiva per lo sviluppo dei territori, e conclude un ciclo d’incontri sul tema della rigenerazione urbana, organizzati dal Circolo La Scaletta di Matera e le associazioni Culture e Territori e Art Park di Potenza e Atelier Mob di Lisbona, in collaborazione con il DiCEM Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo dell’Ateneo lucano.
Nel corso della mattinata gli studenti del quinto anno del corso di studi di architettura presenteranno le proposte progettuali per il recupero, riuso e gestione di sette edifici pubblici dismessi presenti a Matera..
Un centro per l’educazione ambientale per Casino Dragone (San Giacomo), uno spazio espositivo in rete con altri centri culturali nei rioni Sassi per l’ex Monastero di S. Lucia e Agata ,un centro socio sanitario dedicato alle fasce più deboli della popolazione nell’ex Biblioteca San Giacomo e un polo cinematografico nell’ edificio ex formazione della zona PAIP, sono queste alcune delle proposte sviluppate dai futuri architetti, a partire dalle esigenze espresse dai cittadini e dalle associazioni, attraverso i questionari compilati sul sito www.castlab.it e i canali social. Inoltre nella realizzazione dei progetti è stato considerato anche il programma pluriennale degli investimenti 2016-2019 presentato dal Comune di Matera, in cui rientrano alcuni edifici analizzati.
Nell’ambito del progetto CAST è stato realizzato un esperimento di partecipazione dal basso, che ha saputo coniugare i fabbisogni della cittadinanza con la creatività giovanile, in grado fornire idee e informazioni utili ai rappresentanti istituzionali.
All’incontro interverranno: Antonella Guida, coordinatrice del corso di studi di Architettura (DiCEM), Piergiuseppe Pontrandolfi, coordinatore del progetto CAST, Giovanni Schiuma, vicesindaco di Matera e assessore alla Pianificazione strategica e Innovazione, Antonio Conte, coordinatore del laboratorio progettuale del Corso di studi di Architettura, Ivan Focaccia, presidente del Circolo culturale La Scaletta.

Matera, 8 Aprile 2016
Ufficio Stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199

Mercoledì 2 marzo,a partire dalle 15.30, presso la sede di via Lazazzera dell’Università degli studi della Basilicata, si terràil workshop“Recupero e riuso di edifici e spazi pubblici dismessi per iniziative di rigenerazione urbana a Matera”.

L’iniziativa si inquadra nelle attività del Progetto Cast- Cittadinanza attiva per lo sviluppo sostenibile del territorio, promosso dal Circolo La Scaletta di Matera e le associazioni Culture e Territori e Art Park di Potenza e Atelier Mob di Lisbona, cofinanziato dalla Regione Basilicata nell’ ambito del Programma Visioni Urbane.

Il workshop è il secondo appuntamento dedicato alla riqualificazione di edifici e spazi pubblici abbandonati, dopo il seminario dello scorso 15 febbraio in cui è stato chiesto a cittadini e associazioni di partecipare attivamente, attraverso la piattaforma web del progetto,http://www.castlab.it/index.php/partecipamt. Compilando un breve questionario online è possibile arricchire la mappatura avviata dei contenitori pubblici dismessi presenti sul territorio comunale, fornire indicazioni per il loro recupero e riuso per attività d’interesse collettivo, sociale e culturale.

A  supporto del dibattito sul riuso dei numerosi edifici pubblici dismessi presenti a Matera, nell’ incontro verranno presentate alcune buone pratiche di urbanistica partecipata, realizzate a livello locale e internazionale.

Il workshop, organizzato in collaborazione con il DICEM, Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo, coinvolgerà gli studenti del V anno del corso di studi di architettura dell’Università della Basilicata, che approfondiranno i temi della rigenerazione urbana anche attraverso le attività di laboratorio, che si svolgeranno nel mese di marzo.

Interverranno: Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Giovanni Schiuma, vicesindaco di Matera, Antonella Guida, coordinatrice del corso di studi di Architettura (DICEM), Antonio Nicoletti, Comune di Matera, Ina Macaione , DICEM, Gerardo Sassano, studio di architettura “Volume Zero” di Potenza , Antonio Graziadei, Paesaggi Meridiani, laboratorio di ricerca sui Paesaggi del Mediterraneo di Potenza, Tiago Mota Saraiva, AtelierMob di Lisbona, Piergiuseppe Pontrandolfi, DICEM, con le conclusioni di Patrizia Minardi, dirigente dell’ Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata.

Matera, 29 febbraio 2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

329.7144199

Workshop 2marzo

MATERA- Lunedì 15 febbraio ore 16.00 presso Casa Cava, via San Pietro Barisano, 47 si terrà il seminario: “Rigenerazione urbana e partecipazione al governo della città. Una proposta dal basso per il riuso di edifici e spazi pubblici dismessi”. L’iniziativa è organizzata nell’ambito del Progetto Cast- Cittadinanza attiva per lo sviluppo sostenibile del territorio, promosso dal Circolo La Scaletta di Matera e le associazioni Culture e Territori e Art Park di Potenza e Atelier Mob di Lisbona, cofinanziato dalla Regione Basilicata nell’ambito del Programma Visioni Urbane.

Il Seminario apre un ciclo d’incontri su “Recupero, riuso e gestione di spazi ed edifici pubblici dismessi”, che coinvolgeranno gli studenti del V anno del Corso di Studi di Architettura dell’Università della Basilicata, sulla base di un accordo di collaborazione stipulato con il DICEM, Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo.

L’obiettivo del primo appuntamento è avviare un percorso di partecipazione, che verrà condotto utilizzando la piattaforma web sul sito http://www.castlab.it/index.php/partecipamt. In questa fase sarà prezioso il contributo di cittadini e associazioni che con un click potranno arricchire la mappatura avviata dei contenitori pubblici dismessi presenti sul territorio comunale, fornire indicazioni per il loro recupero e riuso per attività d’interesse collettivo, sociale e culturale. In questo modo alla fine del percorso si potrà fornire all’Amministrazione comunale uno strumento di base per la programmazione d’interventi futuri di recupero e affidamento in gestione per fini d’interesse pubblico.

Nel corso dell’iniziativa sarà presentato l’archivio storico digitale del Circolo La Scaletta.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera e Ferdinando Mirizzi, direttore del DICEM dell’Università degli studi di Basilicata, interverranno Piergiuseppe Pontrandolfi, presidente dell’associazione Culture e Territori di Potenza e coordinatore del Progetto Cast, Antonella Guida, coordinatrice del Corso di Studi di Architettura (DICEM), Annibale D’Elia, esperto d’innovazione sociale e rigenerazione urbana, Francesca Velani, direttore LuBeC e vicepresidente Promo P.A Fondazione, Laura Grassini, Milena Manicone e Gabriella Sarra del Circolo La Scaletta e Francesco Scorza,  Redo s.r.l. Seguirà un dibattito con cittadini e rappresentanti delle associazioni.

Matera, 12 febbraio 2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

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MATERA - Il tema giubilare della Misericordia protagonista dell’evento “La preghiera bussa, il digiuno ottiene, la misericordia riceve”, che sarà inaugurato venerdì 12 febbraio alle 18.30, presso il complesso rupestre della Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. Lo scenario arcaico delle chiese rupestri farà da cornice a un’installazione e ad una performance dal vivo, dove parole, colori, suoni e gesti si mescoleranno con sette spazi individuati nella Chiesa e nel Monastero della Madonna delle Virtù. Sette come il numero delle Opere di Misericordia, delle note della scala musicale e dei colori dell’arcobaleno. Riferimenti simbolici, proporzioni armoniche per rappresentare il tema di quest’anno giubilare, a partire da una riflessione sulle sue radici storiche nelle diverse religioni, e che andranno ad unirsi alla gestualità spirituale dei Mudra, una delle pratiche yogiche, sulla quale s’incentra la performance.

 “Abbiamo cercato di individuare una declinazione del tema- ha spiegato Simona Spinella, tra gli ideatori dell’evento-  andando a scavare in quel composito humus, che poi è stato anche il terreno di coltura dell’ortodossia cattolica. La Misericordia, dunque, prima della sua definizione nel contesto del cattolicesimo romano, prima che venisse declinata nella sua articolazione tra Opere di Misericordia Corporali e Opere di Misericordia Spirituali”.

L’evento, commissionato dal Mysterium Festival di Taranto, è organizzato dall’associazione MaterElettrica in collaborazione con la Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “Duni” per la parte musicale, tecnologica e di sonorizzazione, EllellE per le immagini, l’Associazione Al Jalil per la parte performativa, il Circolo La Scaletta e la Cooperativa Cave Heritage, Arte, Cultura e Turismo.

“La preghiera bussa, il digiuno ottiene, la misericordia riceve” nasce da un progetto realizzato nell’ambito del bando regionale “Nuovi Fermenti”, è promosso e patrocinato dalla Regione Basilicata, Comune di Matera, Fondazione Matera Basilicata 2019 e Conservatorio “ Duni”.

L’installazione audio-visiva performativa, sarà aperta al pubblico, oltre che venerdì 12 dalle 18.30, sabato 13 e domenica 14 febbraio con i seguenti orari: 10-13 e 16-20, con live performance alle 19.

Matera, 10 febbraio 2016

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

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Ieri pomeriggio Michele de Ruggieri, socio fondatore del Circolo La Scaletta, ha incontrato l’ Adirt, Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio, presso la sede di via Abbrescia a Bari, per partecipare al dibattito”Matera, ovvero com’è dura essere capitale europea della cultura”.

All’incontro hanno partecipato Lucia Aprile, presidente Adirt, Michele Cecere, socio Adirt e  Sergio Fadini, napoletano e materano d’adozione autore del libro “A Matera si va, si torna, si resta”, Altrimedia edizioni.

Un confronto sulla Città dei Sassi tra criticità e opportunità scaturite dalla designazione a Capitale europea della cultura 2019, attraverso gli occhi di chi ha imparato a conoscerla da pochi anni e chi ha speso tutta la sua vita per la  città, vedendola cambiare profondamente nel tempo.

Con gli amici del Circolo, fin dalla sua costituzione nel 1959, - ha ricordato Michele de Ruggieri- abbiamo condotto una lunga battaglia per far comprendere che la vergogna di Matera non erano i Sassi, ma la miseria, miseria che si combatte solo con il lavoro”. Nel secondo dopoguerra le famiglie materane non vedevano l’ora che arrivasse l’estate - ha continuato de Ruggieri - perché d’estate si poteva camminare scalzi e risparmiare i soldi per le scarpe. Un giorno passeggiando per via del Corso con un mio amico espressi il desiderio di poter vedere tutti i giovani materani con le scarpe”.

Matera come protagonista di un’importante rivoluzione culturale, dal passato di “vergogna nazionale” all’attuale designazione di capitale europea della cultura 2019, una vittoria da governare, secondo il socio fondatore del Circolo, attraverso il potenziamento dell’amministrazione comunale e l’istituzione di corsi di lingue, a partire dai vigili urbani, per creare reali possibilità di dialogo tra chi arriva e chi gestisce il territorio.

 A proposito del titolo di Matera 2019 de Ruggieri ha osservato : “ Non vorremmo che l’idea del ministro Franceschini delle capitali italiane della cultura portasse a una dispersione di risorse finanziarie, per il noto fenomeno dell’inflazione che può colpire il progetto delle capitali. Inoltre per il traguardo del 2019 un ruolo fondamentale spetta ai cittadini, ha spiegato il rappresentante della Scaletta, che attraverso l’attenzione per il territorio manifesteranno e proietteranno una classe dirigente in grado di governare la vittoria.

Infine sono emerse le criticità interne alla Fondazione Basilicata-Matera 2019, con l’augurio che possano essere superate in nome di una svolta epocale per la città.

Matera, 29 gennaio 2016

 Ufficio stampa Circolo La Scaletta

 Milena Manicone

 
Venerdì 29 gennaio alle ore 18,30 nell’ex Ospedale di San Rocco si terrà l'evento “Matera inCarta Dante”, ovvero la rappresentazione dell’ arte della cartapesta di Matera per la prima volta nella Divina Commedia, promosso dal Comitato Promotore Club UNESCO Matera con il Comitato di Matera della Società Dante Alighieri e con il Circolo La Scaletta.

Saranno presentate al pubblico le statue di Caronte, Dante e Beatrice realizzate dal Maestro Andrea Sansone e dai collaboratori della Fabbrica del Carro 2015, coinvolti nella lettura della Divina Commedia il 2, 3 e 4 ottobre scorsi e nell’ intero progetto di "Matera inCanta Dante" che, sostenuto dal Comune di Matera e dalla Regione Basilicata, ha cercato di valorizzare Dante Alighieri come veicolo di conoscenza di una delle eccellenze artigianali della città. Questa occasione ha l’ambizione di costituire un passo importante sulla strada percorsa dai maestri cartapestai della nostra città e creare una sinergia, a partire da questo evento e con la collaborazione della Camera di Commercio di Matera, tra le scuole e le botteghe della cartapesta di Matera per costruire una prospettiva comune che amplifichi il rumore di tale arte, come richiamo di interesse artistico e turistico sulla città ma soprattutto di sviluppo di questo settore. Sottolineando che anche lo sviluppo di attività artigianali costituisce un motivo – sostenuto dall’UNESCO- di costruzione di armonia e pace in una comunità cittadina.
Del resto Matera InCanta Dante ha suscitato a vari livelli l‘ attenzione nazionale e internazionale e , in questa occasione, verrà presentato il Parco letterario "Le Terre di Dante" di Ravenna come nuovo interlocutore di prospettive comuni . Sono attesi da Ravenna il prof. Giuseppe Chicchi, già sindaco di Rimini e Parlamentare, e Attilio Moroni, responsabile marketing del Parco letterario ; e già i Presidenti dei tre sodalizi , Stefania De Toma, Ivan Focaccia e Pino Suriano, si sono detti onorati e stimolati dal desiderio di condivisione proveniente dalla città dove riposano le spoglie del Sommo Poeta .
Nella serata verrà poi presentata una applicazione con la quale il Sommo Poeta incontra la didattica e l'innovazione: Francesco "Piersoft" Paolicelli illustrerà il suo bot per Telegram “DivinaCommediaBot”, validissimo strumento innovativo al servizio della cultura classica di cui proprio Pino Suriano, Presidente del Comitato di Matera della Società Dante Alighieri, illustrerà, in quanto docente di lettere coinvolto nel progetto, le potenziali implicazioni didattiche.
Per l’occasione Franco Palmieri, regista di “Matera inCanta Dante” con Antonio Montemurro, tornerà a Matera per incontrare nuovamente , dopo le settimane di prove e l’“inCanto” di quei primi giorni di ottobre, quanti tra i Cantori avranno la possibilità di partecipare; e brindare insieme alla riuscita di un’impresa che ha creato nella città di Matera un legame di comunità prezioso e contagioso.
L‘aspettativa per la presentazione delle tre statue – cui verranno date le voci da Cantori grandi e piccoli di Matera InCanta Dante- è molto alta e il Maestro Sansone ha preannunciato effetti innovativi e altamente suggestivi utilizzati per la costruzione delle statue, sulla scia della esperienza maturata in tre anni di realizzazione del Carro della Madonna della Bruna. Oltre ai sostegni pubblici già citati,cui va aggiunta la collaborazione della Fondazione Matera 2019, una menzione speciale va data alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio che continua, attraverso la disponibilità straordinaria dell’architetto Biagio Lafratta, a far sentire la chiesa del Cristo Flagellato e gli ambienti dell’Ex Ospedale di San Rocco come il cuore di questa vicenda di comunità sia ai Cantori che a quanti vogliano costruire futuro e crescita autentica dal ventre di quel Capitale di Cultura che è Matera, con la sua storia, la sua gente, la sua bellezza unica al mondo.
Sarà offerto un aperitivo grazie a:
Panificio Cifarelli
Panificio Martino
Società agricola "I catasti di Azzano"
B&B "Matera città dei Sassi"

MATERA- Domenica 24 gennaio 2016 al Circolo La Scaletta, via Sette Dolori, 10  vi sarà la presentazione del secondo numero di “Appennino”, supplemento della rivista “Mondo Basilicata”, edita dal Consiglio regionale di Basilicata. Il semestrale di  arte e letteratura, con la direzione editoriale di tre scrittori, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro e Domenico Sammartino, quest’ultimo anche presidente dell’Ordine dei giornalisti della Basilicata, si propone come luogo di confronto e approfondimento, dove la Lucania è solo uno dei fili conduttori degli interessi della nuova rivista, che intende aprirsi a tutti i territori dell’Appennino. “Pensiamo che esista una cultura delle aree centrali, che si estende dai monti Iblei alle Langhe- ha dichiarato Raffaele Nigro- una geografia della letteratura, in quanto la geografia influenza e diversifica il modo di scrivere e raccontare”.  

Un periodico dove trovano ospitalità scrittori, poeti, artisti e filosofi, che comprende una parte tematica dedicata a quegli autori dell’Appennino che, come ha sottolineato il presidente Lacorazza, “hanno fatto della parola un tramite per indagare e portare alla luce della coscienza, contrasti, verità e virtù”.

Dopo lo speciale del primo numero che ha reso omaggio alla figura di Carlo Levi, in occasione del quarantennale della morte del grande scrittore, il secondo volume ospiterà una serie di contributi sul poeta di Tursi, Albino Pierro.

Alla presentazione interverranno: Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Giuseppe Lupo, scrittore, Raffaele Nigro, scrittore, Domenico Sammartino, giornalista e scrittore e concluderà l’incontro Piero Lacorazza, presidente del Consiglio regionale di Basilicata.

La versione digitale della rivista è disponibile sul portale www.consiglio.basilicata.it

al seguente link:

http://www.consiglio.basilicata.it/consiglioinforma/section.jsp?otype=1140&typePub=100242

Matera, 21 gennaio 2016

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

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MATERA- Dopo il successo di pubblico delle festività natalizie, la terza edizione della Mostra di Arte Presepiale, organizzata dal Circolo La Scaletta, potrà essere visitata fino al 18 gennaio 2016. L’ esposizione, inaugurata lo scorso 20 dicembre presso la Chiesa rupestre Madonna delle Virtù, quest’anno ospita le opere di sei artisti provenienti da tutta Italia. La tradizionale immagine della Sacra Famiglia viene riproposta attraverso la scultura in terracotta patinata di Orazio Barbagallo, l’installazione scultorea/fotografica in plexiglass di Rosetta Berardi, che interpreta il tema della Natività come un viaggio verso Betlemme di quattro donne velate ritratte di spalle. Un omaggio all’arte povera arriva da Silvio Craia, che colloca Gesù Bambino in un’ installazione realizzata in terracotta e con cassette di legno. La rete metallica con fili di stoppa e oro è utilizzata da Pierfrancesco Mastroberti per creare forme trasparenti e colorate, che fluttuano come ombre e lasciano intravedere lo sfondo che le accoglie. Partecipano alla mostra anche due artisti locali, il pittore, scultore e incisore Salvatore Sebaste, leccese, residente a Bernalda (MT), che ha realizzato un’originale scultura della Natività con tecnica mista e l’artista materano Peppino Mitarotonda, autore dell’opera “Presepe Luce”. L’opera in terracotta, ispirata al prologo del Vangelo di Giovanni, raffigura il Cristo appena nato come un raggio luminoso. Il presepe del Maestro è stato esposto a Roma nella Chiesa di San Giovanni in Laterano e nella Basilica di Santa Maria Maggiore e presso il Castello Malatestiano a Longiano( FC).

“Per l’edizione 2015 della Mostra di Arte Presepiale – ha dichiarato Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta- ho invitato sei artisti italiani che, hanno dato vita a delle opere, realizzate con materiali innovativi, in grado di far riflettere  su temi d’attualità come la diversità, l’accoglienza e il riciclo”.

L’esposizione può essere visitata tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.30

La gestione della mostra è a cura della Soc. Coop. Cave Heritage- Arte, Cultura e Turismo –tel. 377.444885

Matera, 12 gennaio 2016

Per info:

Ufficio stampa Circolo La Scaletta

Milena Manicone

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