
Gabriella
LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI SI SONO FERMATE
Scarsa sensibilità e assicurazioni astratte spengono una delle più importanti esperienze italiane degli ultimi venticinque anni
Di solito, alla fine di giugno , il Sasso Barisano di Matera si animava di un insolito movimento di camion, autogru, scale, operai e mezzi vari che, coordinati da un folto gruppo di volontari, contribuiva alla nascita della più straordinaria fusione di sculture di arte contemporanea con gli scavi scultorei degli antichi ambienti del complesso rupestre della Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci. Una fusione, una unione, un matrimonio tra arte ed ambiente unico ed irripetibile. A dare forza alla iniziativa delle GRANDI MOSTRE NEI SASSI, organizzate dal Circolo La Scaletta, un grande numero di artisti, storici e critici d'arte, direttori di musei, giornalisti, collezionisti, studiosi e appassionati provenienti da ogni parte del mondo, molti dei quali avevano stabilito, negli anni, un costante ritorno in Basilicata per la mostra di scultura nelle due chiese rupestri.
Una folla di persone che subiva un grande shock per il "contenitore" Matera che alle opere d'arte esposte dava un plus valore straordinario. E questo clamore, alimentato da una rassegna stampa curata sia nella forma che nella presenza su tutti i giornali nazionali e stranieri, creava l'attenzione e l'ammirazione per una Città che, se capace di valorizzare il proprio patrimonio in maniera così grande, era certamente da considerare una Città viva e vitale in ogni campo.
Le mostre, quindi, oltre le mostre; le mostre quale spia di una comunità capace di esprimere, insieme alla sua millenaria storia, tutte le potenzialità culturali della migliore tradizione europea. Una Città che era stata capace di creare un modello di esposizioni nuovo e magico che subito si era imposto all'attenzione del mondo della cultura e ben poteva inserirsi come punto di forza della candidatura a Capitale della Cultura Europea 2019.
Tutto ciò avveniva … di solito.
Quest'anno invece la crisi, che incide profondamente dappertutto, ha particolarmente colpito e mortificato gli entusiasmi e la dedizione di chi, con un duro lavoro di volontariato, per ben 26 anni consecutivi, aveva assicurato l'effettuazione delle grandi mostre estive e aveva presentato i grandi maestri della scultura, celebri o ingiustamente dimenticati, e le giovani promesse poi diventate autentiche certezze.
Vogliamo fare i nomi? Basta scorrere i 26 cataloghi oggi presenti nelle biblioteche di tutto il mondo, basta fare una passeggiata nelle sale, negli ipogei e nei cortili del MUSMA, che queste e cento altre esperienze collaterali assomma , per rendersi conto di cosa è accaduto a Matera in questi anni. Sentirsi abbandonati e ricoperti solo di promesse ed assicurazioni astratte e qualche volta anche contraddittorie, di prolungati silenzi e rinvii delle formali decisioni, di scelte addirittura dannose che spesso prediligono modeste attività, porta alla fatale conclusione dell'abbandono di un fantastico progetto che per essere realizzato ha necessità non solo di finanziamenti certi ma anche di rispettare rigorosamente i tempi che una organizzazione complessa richiede.
Il rammarico di non poter offrire a Matera 2019 un prodotto così prestigioso ci mortifica e ci riempie di grande tristezza. In questo momento non possiamo dimenticare il lavoro di tanti soci e l'apporto di chi ha dato forza alle iniziative finora realizzate dal 1987. E' doveroso in particolare citare Franco Palumbo - come esemplificazione del lavoro di tanti soci - e la grande generosa professionalità di Giuseppe Appella artefice dello spessore scientifico delle mostre, ma anche paziente ricercatore dei rapporti più prestigiosi con la cultura nazionale e straniera.
L'amplificazione nel mondo della presenza autorevole di Matera, della sua storia e delle sue bellezze, non è avvenuta per caso, ma per il lavoro di molti e, tra questi, abbiamo il vanto di essere stati sempre concretamente presenti.
Avremmo voluto esserci anche quest'anno, ma la crisi economica e politica e la destinazione delle ridotte risorse verso scelte diverse non lo ha permesso.
Domani sarà un altro giorno? Per il momento è un interrogativo senza risposta che rafforza la convinzione che si sta per distruggere un grande patrimonio culturale.
LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI 2015 - 21 Giugno -17 Ottobre - Evento
MATERA, Chiese rupestri- Sasso Barisano
Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci
MARCO DE LUCA
Materia & Luce
Matera 21 Giugno -17 Ottobre 2015
Si rinnova l’annuale appuntamento con la scultura contemporanea nel complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”,organizzato dal Circolo “La Scaletta”.
Sabato 20 giugno ore 19.00 vi sarà l’inaugurazione della 28^ edizione delle Grandi Mostre nei Sassi, dedicata al Maestro mosaicista Marco De Luca, artista di prestigio internazionale, che attraverso le sue opere darà vita a un evento visivo unico, dal titolo “Materia & Luce”.
Parteciperanno:
Raffaello De Ruggieri - Sindaco di Matera
Ivan Franco Focaccia - Presidente Circolo “La Scaletta”
Marco De Luca - Maestro mosaicista
Bruno Bandini - Storico dell’arte, curatore mostra e catalogo
Beatrice Buscaroli - Storica dell’arte, curatrice mostra e catalogo
Pieghevole Le Grandi Mostre2015
PRESENTAZIONE LIBRO “AVIGLIANO STORIA URBANA TERRITORIO ARCHITETTURA ARTE” DI FRANCESCO MANFREDI
MATERA- Domenica 8 novembre 2015 ore 17.30, presso la Sala Levi di Palazzo Lanfranchi è in programma la presentazione della seconda edizione del volume “AVIGLIANO Storia urbana Territorio Architettura Arte”, realizzato dall’architetto Francesco Manfredi, edito dal Centro Studi Politeia.
Un’opera di pregio che ripercorre l’evoluzione storico-urbana di Avigliano (Pz), dalle origini fino ai tempi moderni, descrivendo il suo patrimonio architettonico e artistico. Il libro propone un’analisi puntuale del territorio nella sua connotazione fisica, nel suo sviluppo topografico, nelle sue forme d’espansione, nella differenziazione funzionale delle aree cittadine, ma anche nella sua dimensione storica e nelle relazioni con la popolazione. Un lavoro attento e appassionato dell’architetto Manfredi, arricchito da un vasto repertorio d’immagini e fotografie, in grado di esaltare la qualità della narrazione.
La prima edizione del volume, completamente esaurita, nel 2011 ha vinto il Premio Basilicata per la Saggistica Storica e Cultura Lucana “Tommaso Pedio”. Dopo quattro anni viene pubblicata la seconda edizione, riveduta e ampliata, in modo particolare, dal lavoro di ricerca realizzato tra la vastissima documentazione della famiglia ed ex azienda Doria Pamphilj, custodita nell’archivio privato di Roma e presso l’Archivio di Stato di Potenza.
Nella realizzazione del libro “AVIGLIANO Storia urbana Territorio Architettura Arte” ha svolto un ruolo fondamentale il Centro Studi “Politeia” di Avigliano, presieduto da Gerardo Coviello, che da sempre realizza iniziative volte a valorizzare il patrimonio storico-artistico del territorio, stimolando la partecipazione attiva dei giovani. Con la pubblicazione del volume di Francesco Manfredi, “Politeia” ha inaugurato la sua attività editoriale, segnando una tappa importante della propria vita associativa, consapevole di dare un contributo importante alla comunità.
Alla presentazione del volume, dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, interverranno Gerardo Coviello, Presidente del Centro Studi Politeia di Avigliano, Raffaello De Ruggieri, Sindaco di Matera, Vito Summa, Sindaco di Avigliano, Amerigo Restucci, Professore ordinario di Storia dell'Architettura, Università di Venezia, Francesco Canestrini, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, Patrizia Minardi, Dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata e Gianpaolo D'Andrea, Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Coordinerà l’evento il giornalista Pasquale Doria.
L’iniziativa, realizzata con la partecipazione del Circolo La Scaletta di Matera, è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dalla Regione Basilicata, dalla Fondazione Basilicata Matera 2019, dal Comune di Matera e dal Comune di Avigliano.
Matera, 6 Novembre 2015
Per informazioni:
Circolo La Scaletta e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Ufficio Stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
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LA SCALETTA PRESENTA L’EVENTO MATER@ MYTHOS
MATERA- E’ dedicato alla figura carismatica di Bruno Zevi, fondatore dell’ IN/ARCH, Istituto Nazionale di Architettura, il primo appuntamento dell’evento emozionale Mater@ Mythos, che si terrà giovedì 12 novembre ore 18.00, presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori, 10. L’architetto sarà ricordato attraverso una mostra/convegno intitolata “Bruno Zevi e l’Amore per Matera: l’Armonia dell’Architettura per l’Armonia dei Comportamenti”, che ripercorre l’evoluzione dell’architettura della città dei Sassi. L’esposizione, composta da 19 pannelli con testi, fotografie e planimetrie, è ispirata al saggio “Strade di Matera” di Massimo Locci, componente del Consiglio direttivo IN/ARCH, che parteciperà all’iniziativa insieme a Francesco Orofino vicepresidente IN/ARCH, Beatrice Fumarola, coordinatrice segreteria nazionale IN/ARCH, Francesco Gioia, presidente Ordine Architetti di Matera, Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera, Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta e Tomangelo Cappelli, coordinatore regionale dell’ evento Mater@ Mythos.
Nel corso dell’evento sarà ricordato anche il prestigioso premio che nel 1966 l’IN/ARCH, allora presieduto da Bruno Zevi, conferì al Circolo La Scaletta per l’impegno profuso nella conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico. L’incontro offrirà l’occasione per lanciare alcune proposte concrete finalizzate alla valorizzazione del Patrimonio Culturale e Architettonico della Basilicata, a sostegno di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
L’evento Mater@ Mythos intende promuovere, grazie al protocollo d’intesa tra Regione Basilicata, IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura e MiBACT, un modello eticosostenibile di sviluppo sociale ed economico che puntando su creatività, tradizione e innovazione vuole investire sui giovani, per favorire l'occupazione e promuovere l'Armonia dei Comportamenti attraverso l'Armonia dell'Arte e dell'Architettura.
Gli appuntamenti proseguiranno venerdì 13 novembre,con la visita dei rappresentanti dell’INARCH al Ponte Musmeci della città di Potenza, insieme ai rappresentanti istituzionali del capoluogo. L’obiettivo della tappa potentina è l’inserimento degli interventi di restauro e valorizzazione dell’opera, tra le priorità nella programmazione regionale 2014/2020 e l’avvio delle procedure di inserimento del Ponte nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
Domenica 15 novembre è in programma l’arrivo a Matera della prima tappa del “Cammino per una vita che vale”. L’iniziativa, promossa dall’associazione “La Compagnia del Leone”, partirà l’11 novembre da Lauria ( Pz), scelta in quanto capofila dell’ Unione dei Comuni del Lagonegrese, per concludersi presso il Circolo La Scaletta., dove sarà proiettato il video-art “Viaggio al cuore della Vita” con Michele Placido e Katia Ricciarelli. Il percorso intende rilanciare concretamente un modello di programmazione turistica, che attraverso un viaggio emozionale ed ecosostenibile, possa mettere in sinergia Matera Capitale della Cultura 2019 con tutti i borghi lucani.
L’evento Mater@ Mythos si concluderà il 3 dicembre 2015, presso Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, dove sarà allestita una mostra interattiva sul patrimonio rupestre. L’iniziativa è parte del Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “Itinerari interregionali tra siti e villaggi del patrimonio della civiltà rupestre” di Puglia e Basilicata, che ha come obiettivo la promozione di un’offerta turistica integrata delle due regioni. Nel complesso rupestre gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di Matera, attraverso un allestimento dinamico e interattivo, in un’atmosfera totalmente immersiva, con l’ausilio di foto, virtual tour, installazioni multimediali e giochi interattivi, potranno scoprire le eccellenze artistiche e culturali di Puglia e Basilicata. La mostra interattiva è a cura della RTI Iris – Space- Profin Service.
L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, in collaborazione con Regione Puglia, Comune di Matera, Fondazione Basilicata Matera 2019, INARCH, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Associazioni studentesche, UNIBAS, Circolo culturale “La Scaletta”, Istituto Comprensivo “G.Pascoli”, Istituto d’istruzione secondaria “I. Morra”, Comitato Festa della Bruna, Oltre l’Arte, Centro Europeo di Drammaturgia della Provincia di Potenza, Camera di Commercio di Matera e Confesercenti Matera.
Matera, 10 Novembre 2015
Per info:
Ufficio Stampa La Scaletta
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LA SCALETTA INCONTRA L’INARCH
Nell’ambito dell’evento Mater@ Mythos i rappresentanti dell’Istituto nazionale di Architettura hanno presentato al sindaco di Matera alcune proposte per lo sviluppo sociale e economico del territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico
MATERA- Si è tenuta ieri presso il Circolo La Scaletta, a Matera, la prima tappa dell'evento Mater@ Mythos, a cui hanno partecipato, Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera, Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Francesco Orofino, vice presidente IN/ARCH, Massimo Locci, Consiglio direttivo IN/ARCH, Beatrice Fumarola, coordinatrice segreteria nazionale IN/ARCH, Francesco Gioia, presidente dell’Ordine degli Architetti di Matera e Tomangelo Cappelli, coordinatore del progetto Mater@ Mythos, dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata. La serata è stata dedicata alla figura carismatica dell’architetto Bruno Zevi, che nel 1959 fondò l’Istituto nazionale di Architettura IN/ARCH, a Roma. Nello stesso anno nasceva il Circolo materano – ha ricordato Ivan Focaccia, presidente della Scaletta- fondato da un gruppo di giovani, guidato da Michele De Ruggieri e Raffaello De Ruggieri. Nel 1968, le strade dei due enti culturali– ha sottolineato il presidente- si incrociarono a Palazzo Taverna, nella Capitale, dove l’allora ministro della Ricerca Scientifica e Tecnologica, Leopoldo Rubinacci, consegnò il Premio Nazionale IN/ARCH 1966 al Circolo “La Scaletta”, come esempio unico nel Mezzogiorno per l’azione di valorizzazione del patrimonio delle Chiese rupestri di Matera e dintorni”.
E’ seguito anche il ricordo del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, degli anni dell’Università, in cui a Roma, frequentava l’Istituto nazionale di Architettura, che ha svolto un ruolo fondamentale nella sua formazione. In particolare il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di alcuni articoli, di Bruno Zevi, come “Il concerto dei ministri”, pubblicato sull’Espresso, diventato il manifesto ideologico e politico per il Circolo.
Nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra la Regione Basilicata,l’Istituto nazionale di architettura e il Ministero dei beni e delle attività culturali, Francesco Orofino, vicepresidente IN/ARCH, ha presentato al sindaco alcune proposte finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico, come strumento per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
Il progetto Mater@ Mythos- ha spiegato Tomangelo Cappelli, coordinatore regionale del progetto- intende diffondere un modello etico sostenibile di sviluppo sociale ed economico, che punta su creatività, tradizione e innovazione, per favorire l’occupazione e promuovere l’Armonia dei Comportamenti attraverso l’Armonia dell’Arte.
Ha concluso il convegno Massimo Locci, del consiglio direttivo IN/ARCH, che ha ricordato Bruno Zevi, l’architetto, e critico d’architettura con cui ha lavorato fin da ragazzo, che amava ricordargli che“la cultura deve essere pagata”. Locci ha realizzato circa trenta anni fa il saggio “Le strade di Matera”pubblicato nel terzo volume della collana diretta da Bruno Zevi “Comunicare l’Architettura”, edizioni SEAT, ormai introvabile. Il testo e le fotografie aeree della Città dei Sassi di Silvia Masotti, sono stati riprodotti nella mostra “Bruno Zevi e l’Amore per Matera”, allestita al Circolo “La Scaletta” e visitabile fino a fine novembre.
Matera, 13 novembre 2015
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