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COMUNICATO STAMPA

LA SCALETTA PRESENTA LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI 2015
I mosaici di Marco De Luca protagonisti della 28^ edizione “Materia &Luce”

Sabato 20 Giugno alle ore 19.00 presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci” si apre l’edizione 2015 delle Grandi Mostre nei Sassi. La rassegna annuale di scultura contemporanea, organizzata dal Circolo “La Scaletta”, quest’anno è dedicata al Maestro mosaicista ravennate Marco De Luca, artista di prestigio internazionale, impegnato da quasi 40 anni nello studio dell’arte del mosaico. Una ricerca che lo ha condotto a utilizzare la tecnica musiva con un approccio personale e innovativo, nel quale scultura e pittura risultano pienamente coinvolte.
“Materia & Luce” è il titolo scelto per la 28^edizione delle Grandi Mostre, un evento visivo unico, in cui i colori dell’antica arte musiva si fondono con l’unicità del percorso rupestre,con esiti poetici di grande suggestione.
Le 35 opere esposte sono realizzate con la tecnica del mosaico inteso quale oggetto plastico che si converte in scultura, capace di dialogare con la profondità enigmatica degli spazi espositivi che il complesso rupestre è in grado di offrire.
Dal 1987 si rinnova l’appuntamento con la scultura contemporanea nei Sassi, grazie alla passione e dedizione dei soci del circolo “La Scaletta”, che nonostante le difficoltà, in questi anni hanno dato visibilità e prestigio nazionale e internazionale alla città di Matera, con le opere di grandi artisti italiani e stranieri. Alcuni esempi sono: Pietro Consagra, Fausto Melotti, Andrea Cascella, David Hare, Ibram Lassaw e Kengiro Azuma. La scorsa edizione dal titolo “Scultura Lucana Contemporanea”ha valorizzato la produzione degli scultori lucani.
Le Grandi Mostre nei Sassi rappresentano un tassello importante nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico- artistico della città, promosso dal Circolo. L’edizione 2015 “Materia & Luce” costituisce un evento artistico di rilievo nella prospettiva di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
I curatori della mostra e del catalogo sono Beatrice Buscaroli, storica dell’arte e componente del Consiglio superiore del Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo e Bruno Bandini, storico dell’arte e dal 1989 membro dell’IKT( Associazione internazionale dei curatori d’arte contemporanea).
Il catalogo con le foto delle opere esposte è realizzato dalle prestigiose Edizioni Giuseppe Barile.
La gestione della mostra è garantita dai soci del circolo “La Scaletta” confluiti nell’impresa culturale Coop.Cave Heritage.
La mostra potrà essere visitata fino al 17 ottobre 2015 con i seguenti orari:
10.00-20.00 fino al 30 settembre
Dal 1°ottobre10-13.30; 15.00-18.00
Biglietto intero 5,00 euro, ridotto 3,50 euro.
La rassegna “Le Grandi Mostre” è promossa da Total E&P, Italcementi Group, Bawer, UnipolSai assicurazioni, con la partecipazione di Frascella forniture elettriche, Grieco collezioni Uomo Donna e Stella trasporti.
L’evento è patrocinato dal Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo, dalla Regione Basilicata, dalla Provincia di Matera, dal Comitato Matera 2019, dalla Fondazione Zètema, dall’APT Basilicata e dalla Camera di Commercio di Matera.
Matera, 19 Giugno 2015

Per informazioni

  • Circolo “La Scaletta”

          e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0835.336726

  • Coop. Cave Heritage

          e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 377.4448885

  • Ufficio Stampa La Scaletta

          Milena Manicone e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

MATERA, Chiese rupestri- Sasso Barisano 
Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci
 

MARCO DE LUCA
Materia & Luce


Matera 21 Giugno -17 Ottobre 2015

 

Si rinnova l’annuale appuntamento con la scultura contemporanea nel complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci”,organizzato dal Circolo “La Scaletta”.
Sabato 20 giugno ore 19.00 vi sarà l’inaugurazione della 28^ edizione delle Grandi Mostre nei Sassi, dedicata al Maestro mosaicista Marco De Luca, artista di prestigio internazionale, che attraverso le sue opere darà vita a un evento visivo unico, dal titolo “Materia & Luce”.

Parteciperanno : 

Raffaello De Ruggieri - Sindaco di Matera
Ivan Franco Focaccia - Presidente Circolo “La Scaletta”
Marco De Luca - Maestro mosaicista
Bruno Bandini - Storico dell’arte, curatore mostra e catalogo
Beatrice Buscaroli - Storica dell’arte, curatrice mostra e catalogo

Pieghevole_Le_Grandi_Mostre2015 

Matera, Chiese della Madonna della Virtùe di San Nicola dei Greci
15 giugno - 18 ottobre 2014

 
 
 
 

Mostra Scultura Lucana Contemporanea

casa ortega retro
Screenshot-2014-09-15-12.28.37 La-Casa-Rossa Esterno-Casa-di-Ortega
Inedito e straordinario luogo di Cultura. Apre a Matera la Casa di Ortega 1980 – Almagro (Spagna) Josè Ortega con Raffaello de Ruggieri MATERA – La Fondazione Zétema di Matera, nonostante il protrarsi della crisi economica in Italia, continua a sostenere la crescita culturale del proprio territorio. Dopo l’apertura al pubblico della Cripta del Peccato Originale, del Musma (Museo della Scultura Contemporanea. Matera), del “Casone della Murgia”, delle chiese rupestri melfitane di Santa Lucia e Santa Margherita, del complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, domenica 28 settembre p.v. verrà inaugurata la “Casa di Ortega”, un inedito e straordinario luogo di cultura progettato e realizzato dalla fondazione materana. La cerimonia di inaugurazione si terrà alle ore 12 presso la Casa di Ortega e sarà preceduta, alle ore 10, dalla presentazione del progetto presso la Sala convegni di Palazzo Viceconte (via San Polito – accesso da piazza Duomo), con gli interventi di Salvatore Adduce (Sindaco di Matera), Sante Lomurno (progettista e direttore dei lavori), Mariella Larato (impresa culturale Synchronos), Raffaello de Ruggieri (presidente Fondazione Zétema), Marco Morganti (amministratore delegato di Banca Prossima – Gruppo Intesa Sanpaolo) e Filippo Bubbico (Viceministro dell’Interno). La “Casa di Ortega” è il frutto di una complessa opera di recupero di un edificio situato nel nucleo originario della città di Matera (Sasso Barisano) e si pone un duplice obiettivo: testimoniare la presenza a Matera del grande artista spagnolo José Ortega (nella Casa verranno esposti venti suoi bassorilievi policromi in cartapesta e i relativi calchi in gesso formanti le due serie narrative “Muerte y Nascimiento” e “Pasaron”) e favorire la riscoperta e valorizzazione della tradizione artigiana locale, destinando un’apposita area alla creazione, esposizione e promozione di manufatti artigianali di pregio. Esterno Casa di Ortega (Sasso Barisano) L’obiettivo è quello di recuperare il modello antico della capacità e della manualità artigiane per trasferirlo nella contemporaneità. È la riscoperta di un legame tra identità e manualità. Il progetto vuole ricomporre la divisione tra mondo dell’arte e mondo del lavoro, tipica della nostra società industriale, ma non delle antiche botteghe artigiane ove, tradizionalmente, arte e mestieri si fondevano. L’investimento totale per la realizzazione del progetto è di 947.000 euro: il 98,40% proveniente da contributi di singoli cittadini (66,53%) e dal sostegno La Casa Rossa dal Ciclo Morte e nascita degli innocenti – 1975 (Bassorilievo dipinto a tempera d’uovo, cm 130 x 130) della Fondazione Zétema (31,87%). L’eccezionale coinvolgimento della società civile si è realizzato grazie al ricorso da parte dei cittadini alla donazione dell’8 per mille e alla piattaforma di crowdfunding garantito Terzo valore.com di Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo), Istituto dedicato esclusivamente al non profit laico e religioso. Grazie a Terzo Valore, in soli trenta giorni si sono ottenuti prestiti e donazioni per 250.000 euro, una somma indispensabile per l’ultimazione dei lavori. “Terzo Valore” è una piattaforma che permette, per la prima volta in Italia e in Europa, di prestare e donare denaro ai progetti non profit in modo diretto, senza ricorso a intermediari. Banca Prossima ha sostenuto il progetto con un proprio finanziamento di 82.500 euro (un terzo) e garantisce ai sostenitori la restituzione del restante capitale dato in prestito. Si tratta di un innovativo strumento di finanziamento per soggetti che operano senza fini di lucro, sollecitando privati, associazioni e imprese a effettuare prestiti e donazioni destinate alla realizzazione di opere e progetti di utilità sociale. “Ancora una volta – ha dichiarato il presidente della Fondazione Zétema, avv. Raffaello de Ruggieri – siamo stati coerenti con la visione e con la missione della Fondazione. La nostra linea di lavoro si traduce nel “pensare per fare”. In controtendenza con la politica degli annunci e delle astratte strategie noi realizziamo progetti che si alimentano dei valori del territorio e che traducono le risorse culturali in strumenti di sviluppo e di occupazione. La Casa di Ortega è uno straordinario prodotto comunitario rappresentativo del vitalismo culturale di Matera che si contrappone alla sterile prassi degli eventi e dell’effimero, caratterizzata da rapide realizzazioni e da più rapide dissipazioni di danaro pubblico”. Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima, ha dichiarato: “L’economia sociale si fonda sulla partecipazione dei singoli e della collettivià. Terzo Valore è l’espressione finanziaria di questo comune sentire, perché mobilita le persone, le imprese e le istituzioni in uno schema di collaborazione che realizza l’obiettivo concreto di ridurre il costo del denaro e aumentare la sostenibilità. Questo è accaduto a Matera e comincia a diffondersi in tutta Italia: sono già 50 i progetti “ Terzo Valore”, con oltre 1.5 milioni di beneficio per i clienti euro tra interessi risparmiati e donazioni ricevute”.

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SCULTURA IN BASILICATA

Matera, Chiese dellaMadonna della Virtù e di San Nicola dei Greci

15 giugno -  18 ottobre 2014

Ulteriori informazioni ed immagini: ww.studioesseci.net

Comunicato Stampa

Tornano nei Sassi di Matera le grandi mostre di scultura organizzate dal circolo La Scaletta.

Tornano per dare un segnale di superamento della crisi e, soprattutto, per confermare  la vitalità degli artisti lucani che dentro e fuori della loro terra hanno mantenuto un profondo rapporto con l'arte contemporanea. Un rapporto non marginale, ma ricco di creatività e di linguaggi assolutamente significativi. Né poteva essere diversamente in un territorio che aveva visto, tra gli altri,  irrompere, negli anni '50,  i fratelli Andrea e Pietro Cascella con l'arredo ceramico della chiesa di Ludovico Quaroni al borgo La Martella e la dirompente presenza nei rioni Sassi e sul prospiciente altipiano murgico delle undici grandi sculture di Pietro Consagra denominate "i ferri di Matera", oggi visibili nel parco Rossini di Monza. In quella occasione, nel 1978, Consagra con Andrea Cascella, Bonalumi, Carmi,  Castellani,  Dadamaino, Dorazio, Franchina, Nigro, Perilli, Pozzati, Rotella, Santomaso e Turcato, oltre Giuseppe Appella ed i soci del circolo La Scaletta, redassero e diffusero l'importante documento in difesa dell'arte e dei centri storici chiamato "la carta di Matera".

Da quella esperienza prese corpo l'idea di creare negli antichi rioni materani un annuale appuntamento con la scultura contemporanea. Il circolo La Scaletta aveva in quegl'anni perfezionato il recupero di un singolare percorso rupestre che inglobava due chiese scavate nella roccia nell'ottavo e nel XI secolo. Fu così che nel 1987 nacque una straordinaria fusione tra la calcarenite della Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci  e le opere di scultura  degli artisti contemporanei.

I visitatori della prima mostra dedicata a Fausto Melotti rimasero affascinati dalla magia creata  da arte e ambiente che si rincorrevano per dare ad ognuno un plus valore, in quella straordinaria cornice di sole, roccia e uomini che fanno dei Sassi di Matera un luogo magico.

Cominciò così l'avventura delle "grandi mostre nei Sassi di Matera" che hanno visto esposte le opere di grandi artisti italiani e stranieri.

Manifestazioni di questo spessore, tra le tante ricadute culturali, sono certamente di conforto, di sprone, poi di confronto e quindi di crescita delle sensibilità  artistiche presenti nel territorio, al pari delle esperienze che, in un mondo sempre più raggiungibile,  gli stessi artisti possono  avere.

Così è nata la ventisettesima edizione delle grandi mostre nei Sassi dedicata ad un gruppo significativo  di scultori lucani, scelti dalla curatrice Beatrice Buscaroli, che si svolgerà nel tradizionale percorso rupestre dal 15 giugno al 18 ottobre 2014.

Dario Carmentano, Franco Di Pede, Donato Linzalata, Francesco Marino di Teana, Pierfrancesco Mastroberti, Rocco Molinari, Giulio Orioli, Antonio Paradiso, Donato Rizzi, Salvatore Sebaste, Margherita Serra e Domenico Viggiano con le loro opere confermeranno che un territorio, una città, può definirsi culturale se, oltre le opportune importazioni,  produce cultura in maniera autonoma. Matera può in questo modo aggiungere un altro tassello alla costruzione della ambizione ad essere prescelta quale Capitale Europea della Cultura 2019.

Curatrice della mostra e del catalogo è Beatrice Buscaroli docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna, già commissario per la "Quadriennale di Roma" e curatore del "Padiglione Italia" alla Biennale di Venezia.

Il catalogo con le foto delle opere esposte e le biografie degli artisti è realizzato dalle prestigiose edizioni di Giuseppe Barile.

La gestione della mostra è garantita dai soci del circolo La Scaletta confluiti nella impresa culturale"Cave Heritage".

Informazioni

Circolo Culturale "La Scaletta" tel. 0835.336726 - E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

Coop. Cave Heritage cell. 377.4448885 - E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio stampa:

Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

  

Mercoledì 16 aprile alle ore 15,30 presso il complesso rupestre di Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci, sarà celebrata una straordinaria Via Crucis, del materano Cosimo Damiano Latorre, in cui ogni stazione è rappresentata da una scultura in legno d’ulivo ed è interpretata da mani che i visitatori possono accarezzare.

L’artista, basandosi sui disegni di Fulvia Simonato, ripercorre le quattordici stazioni della Via Crucis e conclude il cammino di patimento con la raffigurazione della quindicesima stazione, la Resurrezione, momento di riflessione perché la contemplazione della Passione non può fermarsi alla morte ma deve guardare al di là, ovvero alla rinascita nel regno spirituale.

Lo scultore materano, dopo l’infanzia vissuta nei Sassi e trasferitosi in Lombardia per ragioni di lavoro, non ha perduto l’energia creativa della sua terra trovando la ispirazione nel legno di ulivo, materia dalle nobili radici storiche, da sempre rappresentativo della pace, noto per la particolarità delle sue venature cromatiche e l’artisticità delle forme dei tronchi e degli intagli.

Facendo vibrare il legno dell’ulivo e facendo vivere di luce propria le sue opere Latorre trasmette allo spettatore emozioni forti, rappresentative di valori universali, riconosciuti dalla collettività, rivelando la forza della Passione e la speranza delle Resurrezione.

L’allestimento della mostra nella basilica rupestre di Madonna delle Virtù e nelle adiacenze grottali dà all’itinerario religioso un ulteriore forza spirituale, poiché luoghi di sacralità rivelate e di misticismi profondi.

Il Circolo La Scaletta con tale iniziativa vuole celebrare la santità della Pasqua, testimoniare il valore di fede del prodigioso luogo rupestre e onorare la qualità artistica di un materano che, pur vivendo lontano dalla sua terra, non ha interrotto i naturali legami di ispirazione e di appartenenza.

Dopo una riflessione artistica di Antonella Pagano, le quindici sculture sacre saranno affidate al messaggio cristiano di Don Angelo Tataranni.

Matera, 9 aprile 2014

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta