Lunedì, 23 Ottobre 2023 09:12

"Architettura rurale e Novecento" di Raffaele Pontrandolfi e Adriana Raguso vince il Premio Basilicata, soddisfazione del presidente del Circolo La Scaletta

Il presidente Paolo Emilio Stasi esprime la grande soddisfazione del Circolo La Scaletta per l'assegnazione del Premio Letterario Basilicata, nella sezione saggistica, al libro

"Architettura rurale e Novecento" di Raffaele Pontrandolfi e Adriana Raguso (Edizioni Magister).

La pubblicazione contiene i risultati di un lavoro di ricerca condotto dagli autori su invito del Circolo La Scaletta di Matera e sostenuto finanziariamente dalla Total Energies. La ricerca è stata coordinata ed indirizzata da un Comitato Tecnico Scientifico istituito sulla base di un accordo di collaborazione stipulato tra il Circolo La Scaletta e il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell'Università della Basilicata (Dicem).

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia,  la ricerca è stata sviluppata  a partire da un'analisi approfondita delle fonti bibliografiche e documentali sul tema, tentando di rintracciare i riferimenti e le esperienze più significative alla base delle sperimentazioni insediative moderne relative al rapporto tra città e campagna.

 

"Siamo orgogliosi - sottolinea il presidente Stasi - di aver contribuito alla realizzazione di un libro di grande qualità che ottiene oggi un prestigioso e meritato riconoscimento. Il Circolo La Scaletta ha ritenuto che la storia e la peculiarità dei Borghi materani necessitavano di un importante lavoro di ricerca per rileggere il processo storico-evolutivo che ha caratterizzato l'urbanistica di Matera a partire dallo sfollamento dei Sassi. E' evidente che l'intento de La Scaletta nell'attivare questo prezioso studio non era finalizzato solo alla conoscenza più approfondita dei processi e dei risultati del "Laboratorio Matera" degli anni '50 - ed al confronto con analoghi progetti ed esperienze che nello stesso periodo, ed ancor prima, si realizzavano in altri contesti italiani ed internazionali - ma di far comprendere  che la storia dei Sassi, ma soprattutto delle sue genti, non si esaurisce negli antichi rioni ma ha avuto continuità nei Borghi e nei Quartieri. Analogie e diversità tra loro. I Sassi  sono frutto di un processo urbanistico-architettonico spontaneo.  Borghi e Quartieri sorgono dopo un processo urbanistico-architettonico indagato e progettato da diverse e specialistiche figure professionali. Il confronto non può non suscitare fascino ed interesse anche tra i non addetti. Borghi e Quartieri devono essere quindi, naturalmente, inseriti nel circuito di conoscenza dell'intera vicenda nota come "risanamento Sassi". E' d'obbligo la loro salvaguardia, il risanamento e la valorizzazione. Anch'essi devono diventare tappa obbligata per chi vuole conoscere, compiutamente, Matera e la sua storia. Il libro di Pontrandolfi e Raguso, a loro va il più grande ringraziamento per lo straordinario lavoro di studio e ricerca, permette di comprendere appieno come l'identità di Matera sia fortemente legata a questa nuova interpretazione del ruolo che i borghi rurali hanno con la città".

Social

facebook     instagram     youtube

newsletter

 

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notizie dal Circolo "La Scaletta" sulla tua posta elettronica.