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Venerdì, 27 Ottobre 2017 09:34

Matera, apre la mostra dedicata a Ortega

Matera, apre la mostra dedicata a Ortega

S’inaugura sabato 28 ottobre ore 18 presso la galleria Albanese Arte di Matera (Palazzo Caropreso, via XX settembre 25) la mostra “I colori di Ortega tra Matera e il Cilento”,dedicata al grande pittore e incisore spagnolo. L’esposizione è composta da trenta opere realizzate tra gli anni ’70 e ’80 e comprende dipinti, incisioni, terrecotte e cartepeste provenienti da collezioni private. Alcuni dei lavori più rappresentativi sono i quattro pannelli della serie “Morte e Nascita degli Innocenti” e “Passarono”, grandi bassorilievi in cartapesta dipinti a tempera che Ortega realizzò nei primi anni ‘70 a Matera, dove visse come esule della dittatura franchista. I due polittici, composti da venti pannelli, esistono in dieci esemplari, esposti in musei e sedi culturali, tra cui la Casa di Ortega di Matera e il Museo comunale di Bosco. Ogni pannello rappresenta un “originale multiplo” con lievi variazioni per ogni pezzo. L’opera esprime la sofferenza dell’artista e allo stesso tempo la volontà di prendere parte, attraverso l’arte, alla lotta per la libertà in cui era impegnato il popolo spagnolo. Libertà, giustizia e rivolta sono temi ricorrenti nei lavori del pittore della Mancha, che durante l’esilio lucano fu accolto dai giovani del Circolo “La Scaletta” ed ebbe il suo primo studio al primo piano di Palazzo Bronzini, nei Rioni Sassi, ancora sede dell’associazione culturale. In questo periodo nacque l’ispirazione per l’utilizzo della cartapesta, il materiale più antico e rappresentativo dell’artigianato locale, a cui diede qualità artistica.

Nel percorso espositivo è possibile ammirare anche alcune incisioni del ciclo Ortega±Dürer, tra cui un’interpretazione dell’autoritratto del celebre pittore tedesco, una terracotta dedicata all’ eroe dell’indipendenza dell’America Latina Sìmon Bolìvar e alcuni dipinti della serie “Los Segadores” (I mietitori) ispirata dalle sofferenze dei lavoratori della terra.
Dal 1970 al 1990, anno della sua morte, Ortega trascorse lunghi periodi a Bosco, frazione di San Giovanni a Piro (SA). Della vasta produzione cilentana alcune opere sono racchiuse nella Casa-Museo e nel Museo comunale a lui intitolati, in tutto il paese è ancora vivo il suo ricordo: dalle maioliche dedicate ai moti del Cilento, alla cappella realizzata nel cimitero fino alla piazza disegnata su commissione dell’Amministrazione comunale che oggi porta il suo nome.

La mostra è organizzata dalla galleria Albanese Arte e dal Circolo La Scaletta in collaborazione con la Case di Ortega di Matera e la Casa Museo José Ortega di San Giovanni a Piro.

L’iniziativa ha il patrocinio di: Polo Museale regionale della Basilicata, Regione Basilicata, Fondazione Matera - Basilicata 2019, Provincia di Salerno, Comune di Matera e Comune di San Giovanni a Piro.

All’inaugurazione interverranno: Angelo Albanese, direttore della galleria Albanese Arte, Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Ferdinando Palazzo, sindaco di San Giovanni a Piro, Edoardo Delle Donne, storico dell’arte e Nicola Cobucci, autore del libro “Josè Ortega” (2017).

L’esposizione potrà essere visitata fino al prossimo 28 dicembre dal lunedì al sabato: 10-13; 16-20.30. Ingresso libero

Per informazioni: Galleria Albanese Arte: 0835.336775; 335.8421858

Matera 27/10/2017
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone 329.7144199

Domenica, 29 Ottobre 2017 09:34

MATERA E BOSCO UNITI NEL RICORDO DI ORTEGA

Inaugurata la mostra dedicata all’artista spagnolo che potrà essere visitata fino al prossimo 28 dicembre

MATERA-“Organizzare una grande mostra utilizzando il ruolo europeo che la città avrà nel 2019 per far riemergere dall’ oblìo José Ortega e ricollocarlo nel mondo come uno dei protagonisti del secolo scorso”. Così il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha inaugurato sabato la mostra “I colori di Ortega tra Matera e il Cilento”, allestita presso la galleria Albanese Arte. Il primo cittadino rivolgendosi a Ferdinando Palazzo, sindaco di Bosco, frazione di San Giovanni a Piro (SA), ha messo in evidenza la necessità di unire le forze tra i due luoghi del Sud in cui Ortega visse gli ultimi vent’anni della sua vita, per proporre in Europa, le opere e la testimonianza che ha lasciato il grande pittore spagnolo”. “Ortega per noi è stato un amico, un profeta e un ispiratore- ha ricordato De Ruggieri- che ci ha insegnato che l’arte prima di essere arte deve essere artigianato”. Grazie ai cartapestai materani scoprì la tridimensionalità della pittura e realizzò nel suo esilio nei Sassi una delle sue opere più importanti: i venti bassorilievi policromi in cartapesta della serie “Morte e Nascita degli Innocenti” e “Passarono”, tre dei quali esposti in mostra. Il ciclo completo, invece, si può ammirare presso Casa Ortega di Matera e il Museo di Bosco. Due realtà unite nel ricordo dell’esule della Mancha, diventato il simbolo del paese del Cilento, rappresentato dal sindaco Palazzo, che ha sottolineato l’attualità del messaggio di Ortega nelle vicende che sta attraversando la Spagna. Per non dimenticare la vasta produzione cilentana, gli aneddoti che rivelano le sfaccettature della personalità dell’allievo di Picasso è nato il libro “Josè Ortega” (2017) di Nicola Cobucci, che con vigore e commozione ha raccontato alcuni episodi della lunga amicizia con l’artista. Il libro può essere acquistato presso la galleria Albanese Arte.

L’ opportunità di far diventare la mostra un momento di partenza per tornare a illuminare la stella del grande pittore spagnolo è stata ribadita anche da Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, la storica associazione culturale che lo accolse quando arrivò a Matera nei primi anni ’70.

“Pochi segni incisivi e decisivi e la capacità di far reagire i colori tra di loro per creare dei grandi capolavori”, con queste parole Edoardo Delle Donne, storico dell’arte, ha sintetizzando l’opera di Ortega, commentando una delle sue opere più significative “Ira di Stato” ( tempera su cartapesta, 1975 110x100cm).

All’ evento presentato da Angelo Albanese, direttore della galleria, hanno partecipato, tra gli altri, Pasquale Sorrentino, vicesindaco di San Giovanni a Piro e consigliere della provincia di Salerno, Anna Maria Vitale, direttrice del Museo "Josè Ortega", Patrizia Minardi, dirigente Ufficio sistemi culturali e turistici Regione Basilicata e Roberto Cifarelli, assessore regionale alle Attività produttive.

L’esposizione, costituita da trenta opere tra dipinti, incisioni, terrecotte e cartepeste, potrà essere visitata fino al prossimo 28 dicembre dal lunedì al sabato: 10-13.00; 16-20.30. Ingresso libero

Per informazioni: Galleria Albanese Arte: 0835.336775; 335.8421858

Matera 29/10/2017
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone 329.7144199

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