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MATERA- Arrivano dal Dipartimento di Arte sperimentale della Kunstuniversität di Linz i venti ragazzi austriaci che ieri pomeriggio ha visitato la sede del Circolo La Scaletta, archivio delle numerose attività svolte in ambito socio-economico, storico, artistico e ambientale dagli infaticabili soci. Il gruppo costituito da filosofi, architetti e fotografi hanno ascoltato con interesse la storia del sodalizio, raccontata dal presidente Ivan Focaccia. Un’avventura lunga quasi sessant’anni che è parte integrante della città di Matera, un luogo che gli studenti potranno scoprire e studiare fino al 20 maggio, attraverso un ciclo d’incontri, che si terranno nella sede del Circolo culturale. Il lavoro di ricerca con carattere scientifico e artistico, che si estenderà anche alla Basilicata, è coordinato da Angelo Stagno, architetto materano, docente dell’ateneo austriaco, impegnato da oltre vent’anni in progetti e studi sul territorio lucano, conosciuti a livello internazionale, e da Andrea van der Straeten, capo del Dipartimento di Arte sperimentale. Il tema scelto per quest’anno è la contemporaneità del tempo, accompagnato dalla frase di Mark Twain “La storia non si ripete, si pone in rima”. “Noi viviamo parallelamente molte epoche – ha osservato il professore Stagno- e a Matera questo è particolarmente evidente. Questa città con la sua storia millenaria è un crogiolo di culture diverse e frammiste e si pone come luogo ideale per un’analisi attenta e precisa della periodizzazione storica sotto gli aspetti architettonici, dei costumi popolari, dei riti e dell’arte in generale. Per questi motivi – ha concluso l’architetto – la Città dei Sassi offre i presupposti migliori per la realizzazione di elaborazioni artistiche dal carattere più diversificato e poliedrico”.
Lo scambio di esperienze e conoscenze degli studenti di Linz con artisti, creativi materani, specialisti e conoscitori di arti e mestieri in ambito locale è tra gli obiettivi di base dell’esperienza del seminario di studi che si terrà a Matera, in collaborazione con Casa Noha, FAI Fondo per l’Ambiente italiano e ASI, Agenzia spaziale italiana.

I lavori realizzati a conclusione del progetto saranno oggetto di una pubblicazione prodotta dal Dipartimento di Arte sperimentale della Kunstuniversität di Linz e verranno presentati al Circolo La Scaletta.

Il primo appuntamento su fotografia, territorio e tradizione è in programma sabato 14 maggio, ore 18, con il fotografo Antonello Di Gennaro, seguiranno gli incontri sulla lavorazione della cartapesta con gli artisti Michelangelo Pentasuglia, Raffaele Pentasuglia, Massimo Casiello e con Francesco Linzalone per parlare di slow food e prodotti tipici.

Matera, 13 maggio 2016
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199

MATERA- Si terrà venerdì 10 giugno 2016, ore 18.30, al Circolo “La Scaletta”, in via Sette Dolori 10, la presentazione del libro “Italia 1915. In guerra contro Giolitti” del senatore Luigi Compagna , pubblicato da Rubbettino Editore.

L’autore propone un’analisi del giolittismo e dell’antigiolittismo, ponendo in evidenza il significato innovativo del governo di Giovanni Giolitti, in un’Italia, che come stato unitario vantava solo un cinquantennio di vita, difficile e contraddittoria. Nel volume vengono analizzate le motivazioni dell’ antigiolittismo, considerato un errore di giudizio in quanto deformazione del pensiero e dell’azione giolittiana, ma anche un modello con cui analizzare i fenomeni successivi nella vita politica della Repubblica.

Compagna con stile rapido e talvolta persino scanzonato utilizza il passato per illuminare alcuni aspetti dell’ attualità, ponendo ai lettori l’interrogativo “Il governare bene non è forse più importante delle asserite grandi visioni spesso causa di risultati negativi?”.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta”e Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, interverranno l’autore, Emma Fattorini, senatrice e storica, docente dell’ Università “La Sapienza” di Roma e Guido Pescosolido, storico e docente dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Note sull’autore
Luigi Compagna ( Napoli 1948) ha insegnato Storia delle dottrine politiche alla LUISS “Guido Carli”di Roma, senatore liberale nella XI legislatura, rieletto poi col centro destra nella XIV, XVI e nell’attuale legislatura. È condirettore di “Libro Aperto”, la rivista fondata da Giovanni Malagodi e oggi diretta da Antonio Patuelli. È membro del comitato promotore del “Dizionario del liberalismo italiano” presieduto da Fabio Grassi Orsini.
Fra le sue opere: Alle origini della libertà di stampa nella Francia della Restaurazione (Laterza 1979); Gli opposti sentieri del costituzionalismo ( Il Mulino 1998); Parlamentarismo antico e moderno ( Lombardi 2003); Theodor Herzl ( Rubettino 2010).

Matera, 7 Giugno 2016
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone mob.329.7144199

“Vorrei che gli insegnanti precari o di ruolo fossero tutti come De Gregorio: competenti, appassionati e spiritosi” Marco Travaglio

Lunedì 5 dicembre, ore 18, al Circolo La Scaletta ( via Sette Dolori, 10) è in programma la presentazione del libro “Và dove ti porta il ruolo. Avventure semiserie di una docente precaria nella Repubblica delle banane” di Lucia De Gregorio, pubblicato da Giraldi Editore, con prefazione di Marco Travaglio. Un testo frizzante e irriverente della giornalista e prof. De Gregorio che, dopo dieci anni di precariato nella scuola lontano dalla sua terra d’origine, la Basilicata, ha deciso di raccontare le peripezie di tanti insegnanti, con l’invincibile arma dell’ironia. Il libro, disponibile anche in e-book, è composto da diciotto capitoli, arricchiti dalle divertenti illustrazioni di Beatrice De Laurentis . Un omaggio a tutti i docenti che, nonostante tutto, non hanno perso il sorriso e ogni mattina continuano a fare lezione, fissando tanti occhietti curiosi e lasciando fuori dall’aula preoccupazioni e tormenti.

Dopo i saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, dialogheranno con l’autrice Stefania De Toma, Circolo La Scaletta e il giornalista Fabio Amendolara.

Sinossi
L’autrice narra le peripezie di una precaria, che per dieci anni, in giro per lo Stivale, insegue il posto fisso, in compagnia di altri “sfigati” come lei, prendendo di mira tutti quei politici che, pur non sapendo nulla di scuola, regalano perle di saggezza agli addetti ai lavori e propinano riforme e controriforme annunciate come risolutive, foriere di speranza per chi avrà il privilegio di provarle sulla propria pelle… e che invece si rivelano sempre delle «boiate pazzesche», come le definisce Travaglio, nella prefazione.
Passa in rassegna l’iter (leggasi via crucis!) per arrivare al ruolo, raccontando delle scuole di specializzazione in cui nessuno ha imparato nulla, del “concorsone”, diabolicamente ideato dal ministro Profumo, della creazione delle graduatorie ad esaurimento (definizione sinistramente profetica voluta da Fioroni), dell’anno di prova e formazione da affrontare e superare una volta passati in ruolo, magari a cinquanta anni suonati, dopo averne trascorsi trenta a stagionare in graduatoria. Il tutto, spesso lontani dalla propria terra, attrezzandosi per condurre una esistenza il meno vagabonda possibile e affidandosi fiduciosi a san Sussidio, il santo patrono di tutti i precari della repubblica bananesca, che, dal 1° luglio fino al 31 agosto si pongono sotto la sua benefica protezione, per mangiare pane e companatico, fino a settembre, quando la scuola, ricomincerà.

Note biografiche
Lucia De Gregorio è nata e cresciuta a Potenza. Dal 2011 vive e lavora in Toscana. Giornalista pubblicista, collabora con quotidiani e settimanali. Docente precaria della scuola superiore per dieci anni, a settembre 2015 ha firmato il contratto a tempo indeterminato. Va’ dove ti porta il ruolo è la sua prima pubblicazione: si spera non l’ultima!

Matera, 01/12/2016
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199

Giovedì, 15 Dicembre 2016 08:37

A MATERA MOSTRA-EVENTO DI CESARE MAREMONTI

Sabato 17 dicembre, ore 18, al Circolo La Scaletta, in via Sette Dolori, 10 si inaugura la mostra di pittura “Di-Segni della Memoria” dell’artista materano Cesare Maremonti. Trentaquattro opere che raccontano l'importanza del segno strutturato dell'artista e della sua diretta esperienza nel dare forma al ricordo vivido dei suoi ricordi più remoti. Una linea, la macchia di un segno che nasce da ciò che pare assopito nelle nostre anime insieme a ciò che ci perseguita tra sogno e ossessione. Uomini, rapporti, emozioni, gesti, comunicazione: con queste tematiche l'artista cattura lo sguardo e coinvolge lo spettatore, raccontando ciò che rimane ma che è sempre esistito nelle vite di tutti noi. Un braccio che avvolge, un occhio che penetra con le sue lische, un abbraccio che racchiude solitudini individuali, una mano tesa che cerca un vuoto denso a cui aggrapparsi, sono tutte scene di attimi frastagliati del nostro essere, estrapolate e ripulite dall'artista Cesare Maremonti, che funge da restauratore di memorie più che da semplice "operatore dell'arte". La sua missione di ricomporre l'invisibile per renderlo leggibile a tutti, tra opere su carta, canvas, sculture e tecniche miste raggiunge la completezza di un percorso all'indietro, più evocativo che nostalgico. Una mostra-evento composta da frammenti di una memoria fatta di segni e disegni, costruita idealmente e materialmente da un artista in continua evoluzione, come Cesare Maremonti. La consacrazione di un forte desiderio e l'avventura di un lungo e faticoso lavoro sono la causa e l'effetto della personale, che rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2017 da lunedì al sabato, dalle ore 10.00-13.00 e dalle 16.00-19.00.

Note biografiche

Nato a Matera e poi cittadino del mondo, Cesare Maremonti ha sempre spaziato tra pittura e architettura, arte e design, con un amore controverso e verace verso la propria terra che porta a spasso per i cinque continenti attraverso i suoi progetti artistici. Spirito libero e d'animo irrequieto, Cesare Maremonti è un artista poliedrico: la passione e l'immediatezza che traspaiono dalle sue opere sono tangibili e molto apprezzate dal pubblico italiano ed estero. Le sue opere si trovano in gallerie d'arte e collezioni private non solo in Italia ma anche in Spagna, Polonia, Turchia, Grecia e Australia. La dinamicità del suo segno ha superato i confini del nostro paese, conquistando sia gli amanti dell'arte sia i critici del settore con la maturità delle sue pennellate, riuscendo a creare un dialogo profondo con i suoi interlocutori. Smascherando le sue tele dai pretesti "manieristici" incide con i suoi colori l'essenzialità di un presente futuristico che lotta silenziosamente e con coraggio contro i propri mulini a vento.

Matera, 15 dicembre 2016
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Matera 30 Giugno - 5 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA

LE SCULTURE DI FINOTTI A MATERA PER LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI

Il 30 giugno il Circolo “La Scaletta” inaugura l’antologica dell’artista veronese

Si rinnova l’appuntamento con “Le Grandi Mostre nei Sassi”, la storica rassegna di scultura contemporanea, giunta alla XXX edizione, quest’anno ospiterà nelle suggestive chiese rupestri “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci” le opere dello scultore veronese Novello Finotti. Dopo il successo riscosso a Seoul e Busan, in Corea del Sud, l’artista espone per la prima volta a Matera trentotto opere in marmo e bronzo, realizzate tra il 1968 e il 2014. L’antologica, intitolata “Dalle profondità del tempo”, a cura di Beatrice Buscaroli, sarà inaugurata il prossimo 30 giugno alle 18.30. Il catalogo con le foto delle opere esposte sarà curato da Giuseppe Barile Editore.

Finotti, formatosi all’Accademia Cignaroli di Verona, vanta una carriera internazionale, ricca di esposizioni italiane ed estere, tre partecipazioni alla Biennale di Venezia e una alla Quadriennale di Roma.

“La scultura di Novello Finotti – ha commentato Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra e del catalogo, - delinea una poetica che s’incentra sull’enigma della forma che non si risolve in una pura curiosità enigmistica, per puntare piuttosto sul confine sottile, incerto, ambivalente, che si dispone tra sogno e pensiero, tra desiderio e razionalità, tra passione e rigore”.

Dal 1978 il Circolo La Scaletta organizza “Le Grandi Mostre nei Sassi”, la rassegna che, negli anni scorsi, ha ospitato artisti come: Consagra, Melotti, Martini, Cambellotti, Fazzini, Matta, Milani, Andreotti, Kolìbal, Negri, Raphael, Mascherini, Hare, Viani, Mirko, Lassaw, Azuma e altri ancora, oltre alle edizioni delle Biennali di Scultura Contemporanea dedicate all’Italia, all’America e alla Francia.

Un evento unico per Matera, che ogni anno richiama nella città dei Sassi un turismo culturale e di qualità, confermandosi tra le più importanti esposizioni del panorama nazionale.

Matera, 17 giugno 2017
Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”
Milena Manicone
Mob 329.7144199

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Via Madonna delle Virtù
Matera 30 Giugno - 5 novembre 2017

PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

Giovedì 29 giugno, ore 11, presso il complesso rupestre “Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci” di Matera, verrà presentata alla stampa la XXX edizione de “Le Grandi Mostre nei Sassi”. La storica rassegna di scultura contemporanea, organizzata dal Circolo “La Scaletta”, celebra il trentennale con l’antologica di Novello Finotti “Dalle profondità del tempo”, a cura di Beatrice Buscaroli.L’artista veronese, allievo di Magritte e De Chirico, vanta una carriera internazionale con partecipazioni alla Biennale di Venezia e Quadriennale di Roma. “Il cammino dell’uomo”, “Donna tartaruga” e “Omaggio a Shakespeare” sono alcuni dei titoli delle trentotto opere in marmo e bronzo esposte nelle antiche cripte della Capitale europea della cultura per il 2019, dal 30 giugno al 5 novembre 2017.

Con l’artista interverranno: Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta”, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra e del catalogo ed Edoardo Delle Donne, storico dell’arte. Main sponsor dell’iniziativa Total E&P Italia.

Programma
11: Interviste
11.30: Inizio conferenza stampa, a seguire visita alla mostra
L’inaugurazione della mostra si terrà venerdì 30 giugno alle 18.30

Ufficio stampa Circolo “La Scaletta”
Milena Manicone
Mob 329.7144199

Giovedì, 25 Maggio 2017 08:14

LE GRANDI MOSTRE NEI SASSI 30^ EDIZIONE

CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Matera 30 Giugno - 5 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA

Trent’anni di “Grandi Mostre nei Sassi” di Matera

Al via la mostra di scultura di Novello Finotti

S’ inaugura venerdì 30 giugno, alle ore 18.30, a Matera nelle chiese rupestri Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci la mostra antologica di Novello Finotti, “Dalle profondità del tempo”, organizzata dal Circolo “La Scaletta”. Con le opere del Maestro veronese l’associazione culturale materana celebra il trentennale della rassegna di scultura contemporanea “Le Grandi Mostre nei Sassi”, nata nel 1978, quando negli antichi Rioni e nel prospicente altopiano murgiano furono collocati i “ferri” di Pietro Consagra. Un atto di denuncia dello stato di abbandono dei Sassi e il sogno di alcuni giovani visionari, trasformato in realtà grazie all’ impegno di tutti questi anni e la nomina della città a Capitale europea della cultura 2019.

Tra sogno e realtà sembrano fluttuare le sculture in marmo e in bronzo del raffinato artista scaligero, tra i più importanti esponenti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Finotti si è formato all’Accademia di Belle Arti di Verona, ha esposto le sue opere in tutto il mondo: da New York a Tokio, dall’ America Latina ai Paesi del Nord Europa, fino ad arrivare a Busan, dove lo scorso anno ha incantato il pubblico coreano. In Italia ha partecipato tre volte alla Biennale internazionale d’arte di Venezia (1966, 1984 e 2014) e nel 1976 è stato invitato alla Quadriennale nazionale d’arte di Roma.

L’antologica di Matera, a cura di Beatrice Buscaroli, presenta nelle chiese rupestri trentotto opere e nella saletta della Grafica del Musma, Museo della Scultura Contemporanea, sette acqueforti e sette sculture.

La mostra ripercorre cinquant’anni della produzione artistica di Finotti, dalle prime imponenti opere in bronzo, come La macchina del tempo, Immagine dissepolta e Senza titolo, datate 1965-1966, con cui ha partecipato alla 33^ edizione della Biennale di Venezia, al recente Omaggio a Giulietta del 2014, simbolo universale dell’amore e di Verona.

Nel percorso espositivo i marmi bianchi dei 22 elementi che compongono “Omaggio a Shakespeare”,1980-1984, brillano tra le luci soffuse della cripta di Madonna delle Virtù, evocando enigma, mistero e spiritualità. L’itinerario nei suggestivi ambienti ipogei prosegue con sculture che richiamano eventi tragici del secolo scorso come “Dopo Chernobyl”, 1986-1987, metamorfosi e compenetrazioni con il mondo animale e vegetale. Un viaggio tra la profondità interiore e la leggerezza dello spirito e della materia di “Prego non fatemi il solletico”,1990-1994 e la velata sensualità di “Mantide 2”, 1998. Fino a risalire verso “Il Cammino dell’Uomo” 1968-1969, un’opera, tra le più importanti dell’artista, che richiama la storia millenaria di Matera e il suo percorso, invitando a riflettere sui concetti di Morte e Rinascita, attraverso l’incedere di un essere umano verso una porta spalancata al futuro.

La rassegna “Le Grandi Mostre nei Sassi” negli anni scorsi ha ospitato artisti come: Consagra, Melotti, Martini, Cambellotti, Fazzini, Matta, Milani, Andreotti, Kolìbal, Negri, Raphael, Mascherini, Hare, Viani, Mirko, Lassaw, Azuma e altri ancora, oltre alle edizioni delle Biennali di Scultura Contemporanea dedicate all’Italia, all’America e alla Francia.

La rassegna ha il patrocinio di MiBACT, Regione Basilicata, Fondazione Matera- Basilicata 2019, APT Basilicata, Università degli studi della Basilicata, Provincia, Comune e Fondazione Zétema di Matera.

È realizzata grazie al sostegno del Main sponsor Total.
Gli altri sponsor sono Soc. Coop. Cave Heritage, Attilio Caruso, agente generale Unipol Sai, Cementeria Matera- Italcementi Group e con i contributi delle aziende materane Frascella Emanuele s.r.l. e Stella All in one s.r.l.
Il catalogo con le foto delle opere esposte è a cura di Giuseppe Barile Editore.

La mostra resterà aperta fino al 5 novembre 2017, con i seguenti orari:
dal 30 giugno al 30 settembre, tutti i giorni, con orario continuato 10-20;
dal 1 ottobre al 5 novembre 10-13.30 e 15.00-18.00.
Ingresso: intero 5,00 euro- ridotto 3.50
Ridotto per studenti fino a 24 anni, over 70, soci Fai e soci Touring Club.

La gestione della mostra presso il complesso rupestre è garantita dalla Soc. Coop. Cave Heritage- Arte Cultura e Turismo
Per informazioni: 377.4448885; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Musma- Palazzo Pomarici
Via San Giacomo ( Sasso Caveoso)
Per informazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
366.9357768

CONSERVA IL TUO BIGLIETTO!
Per i visitatori della mostra “Dalle profondità del tempo” di Finotti, presso le chiese rupestri Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, è previsto l’ingresso ridotto al Musma, Museo della Scultura Contemporanea, previa presentazione del biglietto. Viceversa la stessa riduzione è prevista anche per i possessori di un biglietto del Musma che visitano il complesso rupestre Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci.

Ufficio Stampa Circolo La Scaletta
Fb: https://www.facebook.com/lascalettamatera/
Milena Manicone 329.7144199

S’inaugura giovedì 7 settembre, ore 19, presso il Museo Archeologico “D. Ridola” di Matera, ( via Ridola n.24 ) la mostra fotografica “MatERA È.- Tra passato e presente”, organizzata dalla sezione giovani del Circolo La Scaletta. Un percorso che attraverso la fotografia racconta come sono cambiati e come stanno cambiando i luoghi più rappresentativi della Capitale europea della cultura 2019.

“L’esposizione- ha spiegato Mario Paolicelli, presidente della Scaletta Giovani - comprende le fotografie dell’archivio Vinciguerra, memoria storica della città, messe a confronto con gli scatti realizzati dai ragazzi, che ripropongono le stesse strade e le stesse piazze a distanza di molti anni”. Nel corso della serata arte e musica accompagneranno i visitatori con il live painting di Anna Chito, Domenico Dubla, Nicoletta Crapuzzi e Pasquale Marculli e le note di Antonio Nicoletti e Antonella Pandiscia.

La mostra “MatERA È.- Tra passato e presente” dà il via a una serie di attività e eventi culturali proposti da La Scaletta Giovani, associazione nata nel 2014 da un gruppo di ragazzi, tra i 16 e i 20 anni, che seguendo l’esempio dei fondatori dello storico Circolo La Scaletta, intendono far conoscere, salvaguardare e valorizzare la città di Matera e il suo patrimonio storico, artistico e naturalistico.

Il nuovo consiglio direttivo è composto dal presidente Mario Paolicelli, il vicepresidente Matteo Migliori, il segretario Silvio Festa, il responsabile comunicazione Francesco Perrone e il consigliere Pierpaolo Buono.

Dopo la serata inaugurale la mostra potrà essere visitata presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori 10.

Per informazioni 0835.336726
Matera, 2 settembre 2017

Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199

MATERA- Mercoledì 4 ottobre, ore 18.30, presso l’hotel Del Campo ( via Lucrezio, angolo via Gravina) torna "Dove hai detto che abiti? Le nostre strade ...la nostra storia" il ciclo d'incontri, organizzato dal Circolo La Scaletta, per ricordare i materani illustri a cui sono intitolate strade, piazze e scuole della città.

Dopo il successo del 1° appuntamento dedicato al filosofo Eustachio Paolo Lamanna, nel prossimo incontro sarà ricordato il Generale Antonio Passarelli. Tre volte medaglia di bronzo al valore militare, Passarelli morì l’11 agosto 1943 durante un bombardamento aereo che distrusse la Regia Fabbrica d’Armi di Terni, di cui era direttore, mentre tentava di mettere in salvo gli operai.

L’ omaggio all’illustre materano si aprirà con i saluti di Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, e l'introduzione storica del prof. Giancarlo Minardi, seguirà la proiezione del documentario di Eustachio Nino Vinciguerra che ripercorre la vita del Generale con foto, documenti e filmati inediti. La visione del video sarà accompagnata dalla lettura di alcune lettere di Passarelli, messe a disposizione dall'archivio Vinciguerra, costituito da un centinaio di missive, per la prima volta presentate al pubblico. La lettura sarà affidata a Rosanna Festa e Stefania De Toma del Circolo La Scaletta e agli alunni della IV A e IV B dell'istituto comprensivo " G.Pascoli" di Matera ( plesso via Lucrezio), coordinati dalla docente Liliana Iampietro.

Matera, 29 settembre 2017
Ufficio stampa Circolo La Scaletta
Milena Manicone
Mob.329.7144199

Riprendono il prossimo 21 gennaio, con inizio alle ore 18:30, gli appuntamenti del lunedì presso il Circolo Culturale La Scaletta, in Via Sette Dolori 10, nei Rioni Sassi di Matera. Carla Benincasa tratterà l'argomento "Il Clima: definizione e conseguenze nel quotidiano del pianeta".

La conversazione comprenderà la definizione del clima, la spiegazione dello stesso e della flora tipica del nostro Paese, le conseguenze delle mutazioni. Saranno, altresì, analizzati lo status della popolazione, di tutte le strutture geografiche in funzione della nuova realtà dell'atmosfera. Un accenno significativo sarà dedicato alla fisiologia climatica per meglio far comprendere la stretta connessione tra clima e l'etnoantropologia del Pianeta in generale e dell'Italia in particolare.

Inoltre, al fine di una più valida presentazione dell'argomento, sarà presentata la sintesi di due favole di cui la Benincasa è autrice. La prima analizza il destino degli ulivi millenari alla luce di talune recenti scelte non esattamente a norma, la seconda le conversazioni fra le piante erbacee di un prato ove vengono descritte le qualità organolettiche di alcune di esse. Tale dissertazione - completando, brevi manu, ulteriori aspetti direttamente derivanti dal clima - sarà utile per una più approfondita conoscenza e conseguente rispetto dell' ambiente che ci circonda.

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